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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:27

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Caracciolo esulta dopo la rete
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Il Palermo castiga la Roma.

Roma-Palermo 1-2 2005-2006 Serie A
I rosanero di Del Neri vincono e convincono e sorpassano la Roma in classifica.

Id Article:9940 date 11 Dicembre 2005

Roma,

Oggi abbiamo visto come avrebbe giocato la Roma di Del Neri se a suo tempo l'allenatore friulano avesse avuto a sua disposizione gli esterni e la punta centrale che tanto aveva richiesto alla dirigenza giallorossa. Il Palermo ha giocato una buona partita, specie nel secondo tempo, arrivando a cogliere un successo storico, infatti era dal 1950 che i rosanero non riuscivano ad espugnare lo stadio Olimpico. La Roma ha giocato bene solo il primo tempo, poi nella ripresa non è stata in grado quasi mai di impensierire la porta avversaria subendo le ripartenze degli avanti palermitani Caracciolo e Makinwa e degli esterni Bonanni (ex dal dente avvelenato sostituito poi da Gonzales) e Santana che hanno fatto il buono e il cattivo tempo.

Una battuta di arresto che ricaccia la Roma nelle parti basse della classifica, rilancia il Palermo che non vinceva da mesi, specie in trasferta, ed esaspera oltre modo gli animi degli infreddoliti spettatori romanisti che a fine gara hanno fischiato sonoramente società, tecnico e giocatori (più di quanto fatto con Del Neri e Cassano) rinfocolando una contestazione che covava sotto la cenere senza mai essersi sopita del tutto.   

Spalletti, rispetto alla gara di Napoli, recuperava parecchi elementi, tra cui Cassano e Totti, ma non Mancini, che schierava con un 4-3-2-1 che nel corso della partita sarebbe poi diventato un classico 4-4-2.  Del Neri rispetto all'undici titolare perdeva Guardalben per infortunio (in porta l'argentino Andujar), e rimpiazzava lo squalificato Zaccardo con Ferri.

La Roma provava a sorprendere subito la difesa rosanero con Totti, che nonostante il problema al collo del piede, al 3' ci provava con un gran destro da fuori, poi un minuto dopo inventa per Perrotta, ma in entrambi i casi era l'estremo difensore palermitano ad opporsi con efficacia.

Con il passare dei minuti la compagine di Del Neri riusciva a prendere le misure ai giallorossi arrivando addirittura alla rete del vantaggio al 20' con Biava abile a disorientare il suo marcatore diretto (Perrotta) e ad inzuccare di testa battendo Doni su azione di calcio d'angolo.

La Roma riusciva quasi subito a rimettersi in corsa grazie ad un guizzo di Cassano che al 35' capitalizzava al meglio un assist di testa di Panucci.

Nella ripresa la Roma registrava un calo notevole mentre il Palermo con il passare dei minuti cominciava a prendere in mano le redini del gioco.  Al 56' Caracciolo ,da distanza ravvicinata, impallinava in pieno il volto Kuffour, che restava a terra per alcuni minuti per poi venir sostituito da Mexes. Pochi minuti dopo l'unica azione pericolosa della Roma con Cassano che calciava al lato  dopo essersi liberato nello stretto di tre uomini.

Qualcosa nella Roma non andava a dovere, la squadra soffriva le incursioni palermitane e Spalletti cercava di cambiare qualcosa inserendo prima Tommasi per uno spento Aquilani e poi Nonda per Cassano, alle prese con malanni muscolari, ma la musica non cambiava.

Al 78' accadeva l'inevitabile: Cross di Gonzalez per Caracciolo (in sospetto fuorigioco) e destro preciso che si insaccava alle spalle di Doni.

La partita di fatto finiva qui in quanto nei restanti minuti la squadra di Spalletti sarà incapace di impensierire il portiere argentino Andujar e al Palermo basterà controllare la situazione per portare a casa tre punti che significano sorpasso in classifica e vendetta sportiva consumata da Del Neri, che nonostante i fischi, nelle dichiarazioni del dopo partita non ha voluto infierire in quanto le risposte che voleva dare le ha fornite sul campo.

Per la Roma sicuramente un passo indietro a pochi giorni dalla delicata sfida dentro-fuori con  il Basilea in coppa Uefa.



Antonio Dir. Delle Site