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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 19 Marzo 2019, ore 02:44

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Totti cerca di oltrepassare due difensori leccesi
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Roma: due punti perduti!

Lecce-Roma 2-2 2005-2006 Serie A
Non basta la buona prova di Cassano, l'arbitro e i legni bloccano i giallorossi sul pari.

Id Article:9859 date 5 Dicembre 2005

Roma,

Ancora una prova deludente per i giallorossi che tornano nella capitale con le pive nel sacco e un misero punticino in classifica. Ennesima cilecca della compagine romanista contro l'ultima in classifica: in vantaggio di due reti la compagine romanista si è fatta raggiungere da un Lecce aiutato dalla dea bendata (leggi pali e traverse) ma sopratutto dall'arbitro Rizzoli, disastroso nelle sue decisioni, reo di aver negato un rigore nettissimo a favore della Roma e averne concesso uno assolutamente inesistente al Lecce.

La nota positiva è il ritorno ad alti livelli di Cassano, autore di una prestazione strepitosa, forse particolarmente ispirato dall'atavica rivalità contro i leccesi che il ragazzo conserva nel suo DNA fin da quando giocava nel Bari.

Molte le assenze per Spalletti che doveva rinunciare a Totti, Montella, Mancini, Mexes e Dacourt e quindi si trovava praticamente con gli uomini contati. Rispetto a Belgrado dentro Doni e Tommasi e rientro di Chivu e Taddei dal primo minuto.

Per il Lecce l'unico dubbio era legato al ballottaggio tra Giorgino e Marianini vinto da quest'ultimo.

Come contro la Fiorentina al primo minuto assist di Cassano e tiro di Tommasi però questa volta la legnata finiva di poco alta.

Dopo venti minuti di noia Roma in vantaggio grazie ad una perla di Cassano: il giocatore massacrato da stampa e tifosi per il rigore sbagliato in Coppa Uefa questa volta si prendeva la sua rivincita con un pallonetto da fuori area che beffava Sicignano,guarda caso il portiere che aveva neutralizzato il rigore a cucchiaio battuto da Capitan Totti la scorsa stagione.

Il Lecce accusava la botta e la Roma faceva il buono e il cattivo tempo e poco prima del riposo arrivava anche la rete del 2 a 0 grazie ad una bordata di Bovo che sbattendo sul ginocchio di Nonda si andava ad insaccare nel palo alla sinistra dell'estremo difensore salentino.

Nella ripresa il Lecce rientrava in campo con la scimitarra sguainata e in 12 minuti pareggiava i conti prima con il giovane Cozzolino e poi con il rigore assurdo (Vucinic si avventava su un pallone non trattenuto da Doni su conclusione di Cassetti, Chivu interveniva, lo slavo si esibiva in un bel carpiato e l'arbitro Rizzoli faceva uno sforzo di fantasia inventandosi un calcio di rigore) realizzato dallo stesso Vucinic.

La Roma cercava di rimediare ma a questo punto erano i legni (palo di Cassano, replica di Konan sempre sul palo e traversa di Bovo) a lasciar immutato il risultato, poi l'umidità faceva il resto facendo infortunare prima De Rossi e poi Cassano.

Alla fine il 2 a 2 va a vantaggio solo dei giallorossi di Baldini che nonostante il punticino restano sempre all'ultimo posto in classifica. Per la Roma invece il tanto declamato 4 posto sembra sempre più complicato da raggiungere ...



Antonio Dir. Delle Site