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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:51

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Id Article:962 date 16 Aprile 2003

Roma, La Roma finalmente ha una certezza: per il prossimo anno il posto in coppa Uefa è garantito. Lo stesso Capello nella conferenza stampa di fine gara ha esordito sottolineando l'importanza di questo traguardo. Le buone notizie sono poi che la Roma è in finale di Coppa Italia con il Milan, e che per arrivarci ha battuto la Lazio. Ed effettivamente l'atmosfera che si repira in un derby è sempre qualcosa di particolare sia in campo che sugli spalti.
Assenze pesanti per entrambi gli schieramenti: in casa romanista Delvecchio, Cafù e Dellas mentre per la Lazio fourfait per Peruzzi e Stam.
Primo tempo brutto e senza sale; si contano solo due occasioni da rete, tutte di fattura biancoceleste; la prima è un tiro in spaccata di Castroman in anticipo su Lima fuori di poco, mentre la seconda è una gentile offerta di materiale per la Gialappas Band. Pelizzoli su lungo rilancio esce a farfalle lasciando rimbalzare il pallone sul terreno, che lo scavalca andandosi ad adagiare sulla testa di Lopez, il quale a porta vuota non approfitta della gentilezza, spedendo malamente la conclusione sul palo esterno.
Dopo la strigliata di Capello ai suoi, (lo stesso Mister ha riferito poi di aver detto ai giocatori che nel primo tempo gli era sembrata forse la Roma più brutta di tutta la stagione), subito dentro Montella per uno spento e lezioso Cassano. Per la Lazio invece dentro Cesar, che subito decide di scaldare le mani all'estremo difensore giallorosso con un tiraccio dal limite dell'area.
Al decimo minuto,il vantaggio della Roma: cross in area, testa di Samuel, Marchegiani para ma non trattiene e Montella, appostato li nei paraggi, senza commettere fallo, insacca grazie alle sue spiccate doti di opportunista.
La Lazio abbozza una reazione ma senza mai impensierire più di tanto Pelizzoli. Con il passare dei minuti poi salgono in cattedra Dacourt e Tommasi, abili nel tamponare e nel riproporsi in contropiede. Per rimettere in parità la gara non bastano alla Lazio gli ultimi 10 minuti arrembanti, incluso il goal annullato per fuorigioco in pieno recupero a Stankovic pochi secondi prima del triplice fischio di Collina.
Mancini ha recriminato a fine gare sostanzialmente per il risultato, in quanto a suo avviso un pari sarebbe stato il risultato più giusto.....
Immensa invece la gioia dei tifosi giallorossi per i quali una vittoria, specie se immeritata, contro la Lazio ha sempre un gusto particolare.
Adesso, in attesa di sapere quando si giocherà la finale con il Milan, mezza Italia si aspetta che sabato a Torino, con la Juve, la Roma si ripeta.....purtroppo l'infermeria è piena di acciaccati : non scordiamoci che la "mina vagante" Roma, a tutt'oggi di danni ad apparenti corrazzate inaffondabili ne ha fatti diversi, e quindi speriamo che il campionato si possa riaprire.




Antonio Dir. Delle Site