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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 22 Luglio 2019, ore 03:56

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a cura di Giampaolo Virga

Totti in azione nel match vs i bianconeri
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Petrini: "Vorrei che la Roma battesse la Juve"

I ricordi di un ex giallorosso

Id Article:9614 date 16 Novembre 2005

Roma, "Mi piacerebbe che la Roma battesse la Juve". Questo è il desiderio di Carlo Petrini, ex attaccante giallorosso nella stagione 75/76 (25 partite e 6 gol), attualmente autore di alcuni libri scandalo sul fenomeno doping nel calcio italiano. Dietro alla frase espressa da Petrini questa volta non si celano torbide storie riguardanti sostanze illecite o scommesse clandestine, ma soltanto i ricordi di un ex calciatore cha ha spesso giudicato come arroganti alcuni costumi della Vecchia Signora. Petrini ha infatti vissuto molte partite contro la Juventus sia con la Roma che con altre squadre. "Ricordo che nel Mantova" – ha dichiarato l'ex giallorosso - "La presunzione di questi giocatori con la maglia bianconera che ci prendevano in giro dicendoci “Cosa continuate a correre per due soldi che guadagnate...”. In effetti la differenza tra noi e loro era enorme, però vedere i vari Causio, Bettega ed altri comportarsi in quel modo, era davvero umiliante". Nel 75/76 Petrini ha affrontato la Juventus per due volte indossando la maglia giallorossa: "In quella stagione all'andata, a Roma, pareggiammo 0-0. Al ritorno, invece, a Torino la gara fu diversa nonostante finì comunque con un pareggio,1-1. La nostra prestazione fu di quelle importanti, trascinati da un grandissimo Ciccio Cordova che fece impazzire i difensori juventini. Io riuscii a regalare il gol del pareggio con un bel colpo di testa che sorprese Zoff. Davvero una bella soddisfazione. Tuttavia in quegli anni la rivalità Roma-Juve ancora non era accesa come oggi. I rapporti tra le due società cominciarono ad inasprirsi fortemente dal gol di Turone in poi". Attualmente Carlo Petrini non segue più molto il calcio ma sabato sera tiferà Roma: "Mi piacerebbe che la Roma battesse la Juve". Tuttavia Petrini avverte i tifosi: "Questo sarà possibile solo se si giocherà 11 contro 11 e non 11 contro 13 come è successo molte volte... Battere Capello all'Olimpico sarebbe una rivincita per tutti e una bella soddisfazione per i tifosi. Cassano? E' difficile dire se potrà risultare determinante. Non gioca da tanto tempo e rischiarlo in una partita così delicata, mi sembra sbagliato. Personalmente credo che Spalletti, un allenatore molto bravo e pacato, riproponga la formazione che ha giocato e vinto nelle ultime domeniche. Ma, ripeto, la partita deve essere giocata undici contro undici..."

Giampaolo Virga