Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 10:47

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Film , Tipo Articolo:Divertirsi a Roma ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 1747 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 13 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato

Shaolin soccer: il film


Id Article:943 date 12 Aprile 2003

Roma, Che in oriente avessero un'idea particolare del gico del calcio lo avevamo capito da tempo. I più grandicelli ricorderanno che sulla spinta del successo dei vari Goldrake e Mazinga nei primi anni ottanta tra i vari cartoni animati giapponesi venne trasmesso il mitico "Arrivano i Superboys", di cui potete ascoltare la sigla tutte le volte che vi collegate alla home page del nostro sito.
Come non ricordare i tiri di inusitata potenza di Shingo Tamai capaci di rendere il pallone ovale e più veloce della luce?!. Il risultato pur non essendo particolarmente curato come animazione rappresentava, per allora, una piacevole novità, palesando comunque alcuni limiti oggettivi assolutamente imperdonabili quali ad esempio il fatto che se non giocava Shingo non si vinceva, che l'arbitro era inesistente, i portieri giocavano senza guanti e via dicendo.
Negli anni novanta spopolarono invece il duo Holly e Benji, ovvero il cartone animato che narrava le vicende di due piccoli fenomeni del calcio giapponese, ma dal nome e cognome prettamente anglosassone, a partire dalle sfide all'oratorio fino ad arrivare alla finale di coppa del mondo. Anche qui le castronerie si sprecavano come ad esempio la catapulta dei gemelli Derrick alla faccia del fuorigioco, o la smisurata lunghezza del campo che seguiva la curvatura del globo terraqueo, per non parlare della possibilità di tenere piacevoli riunioni condominiali tra giocatori tra un azione e un'altra.
Questo sempre con disegni animati, perché nessuno infatti aveva mai osato trasporre tale filosofia realizzando un film sul calcio con attori in carne ed ossa. Adesso invece sfruttando i prodigiosi effetti speciali che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante (Matrix ha fatto scuola) dalla Cina,e precisamente da Honk Kong (patria di Bruce Lee e di Jaky Kang), arriva un film del tutto innnovativo sul modo di concepire una partita di calcio. Da sempre da quelle parti spadroneggiano le arti marziali e quindi perché non unire al pallone un po di Kung Fu tanto per aggiungere un po di pepe all'asfittico mondo del calcio?
Magari qualche produttore, in vista anche dei prossimi giochi olimpici, ha deciso di sfruttare anche il canale cinematografico per rilanciare il movimento calcistico cinese che già lo scorso anno, grazie anche all'allargamento dei partecipanti alla fase finale del mondiale, era riuscita ad ottenere la sua prima storica qualificazione. Ne viene fuori un piacevole film sul calcio "banzai" senza eccessive pretese, ma simopatico e divertente e con effetti speciali decisamente strabilianti. Una chicca ulteriore per la versione italiana è rappresentata da alcuni doppiatori di eccezione: i giocatori della Roma Delvecchio, Candelà e Tommasi e i biancocelesti Mihajlovic e Peruzzi.
La pellicola, interpretata da Stephen Chiau, che per l'occasione è anche sceneggiatore e regista, ci racconta la storia di Sing e dei suoi amici che, applicando la filosofia Shaolin al pallone, riescano ad arrivare a giocarsi la partita della vita contro la squadra del cattivone di turno, che con angherie di ogni genere e i soliti metodi scorretti, farà di tutto per riuscire a vincere.
Vedremo quindi improbabili calciatori che si cimenteranno sul campo di calcio senza alcuna esclusione di colpi, e sfruttando potenzialità del tutto inaspettate.........come se la caveranno? Non vi resta che andarlo a vedere al cinema.


For more info: Premi per andare alla fonte della notizia

Antonio Dir. Delle Site