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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 10:47

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DUELLO E PAREGGIO

Giappone-Belgio 2-2 2002 Mondiale
Giappone - Belgio 2-2

Id Article:8470 date 25 Luglio 2005

Roma,

Non è più una novità che da qualche anno i giapponesi in campo calcistico fossero in grado di proporre qualcosa di più dei cartoni animati di Holly e Benji;  ormai di giocatori nipponici di talento se ne vedono un po in tutta europa e non più solo per motivi commerciali (non dimentichiamo che il mercato giapponese offre prospettive di guadagno assai allettanti con milioni di potenziali clienti) come successe anni fa a Katzu Miura quando approdò al Genoa.

Per i piccoli samurai del sol levante guidati dall' ex shogun giallorosso Hide Nakata le premesse per  ottenere i tre punti sembravano esserci tutte: l'esordio in casa, il pubblico in perenne delirio e il Belgio, compagine dal buon collettivo e nulla più, con alcune importanti assenze in difesa. Ne viene fuori invece un pareggio con un finale ricco di emozioni. Nel primo tempo succede poco, il Giappone tenta di sopperire alle proprie carenze fisico-tattiche dando un ritmo forsennato alla manovra e commettendo quindi qualche errore di troppo, dal canto suo la compagine belga, fisicamente più forte, sembra non soffrire eccessivamente il fervore agonistico degli asiatici. Nella ripresa è il Belgio a spezzare gli equilibri con Wilmots che realizza una rete spettacolare in rovesciata. Per un attimo sembra che la partita stia prendendo una direzione ben precisa ma improvvisamente,nemmeno due minuti dopo, su dormita generale della difesa pareggia per il Giappone Suzuki. Nipponici gasatissimi e, sulle ali dell'entusiasmo, grazie ad un altro errore in disimpegno della difesa belga Inamoto, dopo una spettacolare serpentina, porta in vantaggio la sua squadra. A questo punto è il Belgio che rabbiosamente si getta all'attacco riuscendo ad agguantare il pari con un bel pallonetto di Van der Heyden. Nel finale con entrambe le squadre alla ricerca della vittoria, diventa protagonista l'arbitro Maltus Vega della federazione del Costarica, che prima annulla un goal al Giappone per un fallo che difficilmente in precedenza avevamo visto fischiare e poi grazia la compagine di casa non concedendo un sacrosanto calcio di rigore al Belgio per una maldestra uscita del portiere. Alla fine il Giappone ringrazia Vega....pensa se lo avesse sentito Goldrake.

Nota di colore: sugli spalti abbiamo notato non pochi tifosi dagli occhi a mandorla indossare magliette del Belgio e fare il tifo per la squadra europea come del resto accade da quando sono iniziati questi campionati; se un episodio simile fosse successo in Italia, alla luce del clamore suscitato dalle sterili polemiche sull'Inno Nazionale, chissà cosa sarebbe successo..........



Antonio Dir. Delle Site