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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 20:45

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Inter in festa per la conquista della coppa Italia
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Roma assente Inter vincente.

Inter-Roma 1-0 2004-2005 Coppa Italia
Roma mai pericolosa facilita all'Inter il compito di amministrare il doppio vantaggio dell'Olimpico.

Id Article:8332 date 16 Giugno 2005

Roma,

Solo la Juve ha vinto più coppe Italia di Roberto Mancini (questa in totale è la nona coppa Italia vinta: 6 da giocatore e 3 da allenatore). Inoltre il tecnico interista è il secondo, tra i tanti allenatori ingaggiati nell'era Moratti, ad aver conquistato un trofeo buono per la bacheca, oltre ad avere riportato nella Milano neroazzurra quella coppa Italia che mancava dal 1982, per intenderci quando ancora giocavano personaggi del calibro di Bergomi e Altobelli. Amara invece l'ultima panchina giallorossa per Bruno Conti (qualcuno dice anche l'ultima di Cassano in giallorosso...) che si conclude con l'ennesima sconfitta. Ovviamente a credere nel miracolo erano in pochi, però nel recondito di ogni cuore romanista c'era la speranza che prima o poi quella prestazione gagliarda, capace di compiere un miracolo, sarebbe venuta fuori. Purtroppo questa speranza tale è rimasta per tutta la stagione: certo in questa doppia finale di coppa la Roma non è stata fortunata, ma questo non può essere un alibi visto che alla fine ha combinato ben poco per mettere in difficoltà l'Inter. La tanto paventata formazione offensiva, che poi alla fine erano Totti e Cassano più Mancini, si rivelerà incapace di orchestrare un tiro in porta se non a giochi già conclusi. L'ingresso di Montella, sfortunatissimo ad infortunarsi e costretto ad uscire dopo meno di trenta minuti, non darà la vivacità sperata e il subentrante Corvia, come si dice in gergo, non riuscirà nemmeno a "strusciare" un pallone.

Eccezionale cornice di pubblico a San Siro, tra cui spiccava una nutrita schiera di supporters giallorossi. La Roma, come all'Olimpico, partiva subito forte cercando di mettere in difficoltà un Inter notevolmente rimaneggiata per via dei tanti giocatori convocati con le rispettive nazionali. Ben presto però i neroazzurri riuscivano,come nella partita di andata, a prendere le misure e la supremazia a centrocampo. Totti e Cassano troppo avanti insieme ad Amantino regalavano un uomo a centrocampo agli avversari che avevano in Kily Gonzales e Ze Maria due esterni molto attivi, mentre nella zona nevralgica del campo lottava come un leone l'ex Cristiano Zanetti, che da solo, rendeva più di Perrotta e Dacourt messi insieme. Le emozioni nel primo tempo si contavano sulle dita di una mano. Nella ripresa dopo nemmeno 6 minuti ecco arrivare la doccia scozzese. Mihajlovic chiudeva i conti siglando l'1-0 finale con il suo pezzo tipico del suo repertorio, la punizione dalla distanza con il sinistro. Curci tentava la deviazione ma sfortuna voleva che il pallone andasse a sbattere sul palo per poi carambolare in rete. Al 65' poi Cufrè si faceva espellere per doppia ammonizione (inutile fallo di mano a centrocampo) chiudendo con mezz'ora di anticipo il discorso vittoria finale.

Per l'Inter ormai amministrare la gara era un gioco da ragazzi; per la Roma solo la tenzione agonistica evitava che la squadra di Mancini chiudesse in goleada.

Alla fine mister Bruno Conti ha dichiarato "L'Inter ha meritato questa Coppa. Purtroppo noi abbiamo fatto troppo poco per ribaltare il risultato dell'andata, poi il gol di Mihajlovic, ad inizio ripresa, ci ha tagliato le gambe. Deluso da Totti e Cassano? Non si tratta solo di loro, tanti altri giocatori sono mancati purtroppo."

Una dichiarazione amara che, da sola, racchiude la sciagurata stagione romanista, dove a mancare sono stati un po tutti tra giocatori, guida tecnica e società.

Adesso si volta pagina e ci si aspetta una stagione di ben altro tenore.



Antonio Dir. Delle Site