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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:53

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Giro di campo a fine gara di Mister Conti e di tutta la squadra.
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Pareggiotto mezzo biscotto.

Roma-Chievo 0-0 2004-2005 Serie A
Finisce il campionato con un pareggio annunciato che per la Roma vale l'ottava posizione in campionato e per il chievo la salvezza.

Id Article:8206 date 30 Maggio 2005

Roma,

Finalmente è finita. Una delle peggiori stagioni degli ultimi anni è stata archiviata e adesso si può pensare al futuro. Dato però che del futuro prossimo venturo ad oggi nulla si sa se non congetture, ci si deve limitare a quello a brevissimo termine, ovvero, alla finale di Coppa Italia contro l'' Inter. Giornata caldissima e splendida cornice di pubblico per un pareggio annunciato, in quanto ormai la Roma non aveva più nulla da chiedere al campionato mentre al Chievo serviva un punticino per raggingere la matematica salvezza. La squadra di Mister Bruno Conti si schierava con un inedito 4-3-3, con Scurto e Xavier difensori centrali e Totti, Montella e Corvia nel tridente d''attacco. Il motivo della gara sarà Roma a fare la partita senza dannarsi l''anima e Chievo sornione pronto a colpire in contropiede. La prima occasione capita al Chievo al 4'': tiro di Zanchetta, Curci respinge e Amauri fallisce da pochi metri. Al 9'' Totti prova la grande giocata , tentando un pallonetto da oltre centrocampo ma la conclusione finisce alta.

Al 12'Aquilani si infortuna, per lui è forte il rischio di dover saltare la sfida con i neroazzurri, ed entra Virga. L' azione più pericolosa dei giallorossi al 14'con Corvia, abile ad inserirsi e a tirare centrando in pieno la traversa. Brivido al 15' Scurto ferma fallosamente un giocatore del Chievo al limite dell' area, l' arbitro prima sembra dare la punizione dal limite, poi il rigore, quindi, sentito il collaboratore di linea, opta per la punizione che Zanchetta clacierà senza effetto alcuno. Al 38' buona occasione per Corvia, che tira alto da ottima posizione; replicano i veneti due minuti dopo con il colpo di testa di Amauri, ben deviato da Curci.

All'inizio del secondo tempo le condizione atmosferiche sono nettamente peggiorate; pochi minuti e nubifragio per circa mezzora sull'Olimpico tanto da richiedere l' accensione dei riflettori. Al 15' occasione nitida per la Roma ma il tiro di Virga finisce al lato di poco. Al 29'secondo legno romanista: tiro di Totti deviato, il pallone arriva a Montella che di tacco spedisce sul palo, con Marchegiani ormai fuori causa. Con il passare dei minuti il gioco risente del maltempo e del campo pesante, e fino alla fine della gara non accadrà più nulla di significativo. Infondo per il Chievo un punto significa serie A, infondo per la Roma la vittoria è ormai un optional e così ecco servito un altro pareggiotto per 0 a 0, come nel derby. La Roma al termine dell'incontro ha effettuato un giro d'onore per ringraziare e salutare i suoi tifosi, un gesto dovuto ad una tifoseria che nonostante tutto durante l' intera stagione non ha mai fatto mancare il sostegno e l'affetto ai suoi beniamini. In molti aspettavano la fine della gara non solo per la conferenza del mister (che a voluto ribadire il suo affetto e il suo amore per il pubblico giallorosso,garantendo il massimo impegno per la conquista della Coppa Italia) ma soprattutto per la promessa dell'amministratrice delegata della Roma, Rosella Sensi, che in settimana aveva promesso di incontrare i giornalisti a fine gara per fare il punto della situazione. Quando ormai si pensava che la dott.ssa Sensi non avesse intenzione di onorare l'impegno preso eccola arrivare in sala stampa ed esordire con un laconico "So di essere impopolare e oggi continuerò ad esserlo in quanto non vi dirò nulla sul futuro. Non sono venuta a fare proclami, sono qui soprattutto per ringraziare Bruno Conti, i tifosi, quei giocatori che si sono sempre impegnati e hanno giocato spesso in condizioni fisiche deficitarie. Posso solo dirvi che anche io sono una tifosa e che il mio impegno è rivolto a non soffrire più come accaduto in questa stagione. Io, i miei collaboratori, ma soprattutto mio padre, che anche se ha avuto dei problemi di salute sta comunque bene e non ha mai smesso di pensare alla Roma, stiamo ancora lavorando alacremente per raggiungere gli obbiettivi che ci siamo preposti. Per adesso non posso dirvi nulla. Parlerò solo quando avrò la certezza delle firme sui rispettivi contratti. Daremo presto tutte le risposte che tifosi e giornalisti aspettano; quando non posso dirlo perchè non vorrei poi non poter mantenere la promessa data. Vi posso solo dire che il prossimo anno la stagione inzia presto per via dei mondiali quindi prima di allora saprete tutto. Io sono ottimista per il futuro, questa società ha grandi potenzialità. Il contratto di Totti e Cassano? Sono ottimista anche su tali aspetti.".

Tre cose importanti però Rosella Sensi le ha dette: che l'organigramma societario presto si arricchirà di un direttore generale ("così nelle conferenze stampa non sarò da sola a fare brutte figure"), che il nome di Moggi jr lo ha fatto la stampa e non la società e soprattutto che infuturo in merito alla comunicazione con il mondo esterno dovrà cambiare qualcosa perchè quanto fatto fino ad ora è stato a dir poco "deficitario"...

In attesa quindi che ci venga svelato il celeberrimo progetto per la Roma del futuro, che la stessa Rosella Sensi ha detto essere uno degli argomenti su cui qualcuno si diverte a prenderla in giro, chi si aspettava qualche notizia è rimasto deluso, specie rigurdo al rinnovo del contratto di Totti che in troppi davano come cosa fatta.



Antonio Dir. Delle Site