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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 20 Giugno 2019, ore 01:31

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I giallorossi festeggiano la conquista della finale di coppa italia
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Conti: Buona l'undicesima.

Udinese-Roma 1-2 2004-2005 Coppa Italia
La Roma vince ad Udine, conquista la finale di Coppa Italia e un posto in Uefa. Ora manca solo l'ottenimento della salvezza.

Id Article:8018 date 20 Maggio 2005

Roma,

Ore 22.52 l'arbitro sig. Morganti fischia la fine della gara di ritorno della semifinale di coppa italia tra l'Udinese e la Roma sancendo la vittoria dei capitolini per 2 a 1: dopo undici gare sulla panchina della Roma Bruno Conti riesce a vincere la sua prima partita da allenatore, conquistando la finale di coppa italia contro l'Inter, qualificatasi ieri, ma soprattutto riesce a staccare in anticipo un biglietto per l'Europa garantendosi la partecipazione alla prossima Coppa Uefa. Tanta grazia non si vedeva ormai da troppo tempo dato che era dal lontano 20 febbraio scorso che i giallorossi non riuscivano più a vincere una gara. Volendo essere cinici potremmo dire che oggi Totti e compagni hanno sfoderato una prestazione gagliarda perchè in ballo c'erano da salvare le vacanze, in quanto la mancata qualificazione ad una coppa europea avrebbe costretto la Roma a tentare la strada dell'intertoto anticipando quindi la data del ritiro e accorciando inevitabilmente le ferie dei calciatori. Volendo invece essere degli inguaribili ottimisti diciamo che questa vittoria rappresenta l'inizio della riscossa, un'indispensabile iniezione di fiducia che lascia ben sperare per la prossima delicatissima gara di campionato contro l'Atalanta a Bergamo. Per tre quarti di gara anche oggi abbiamo assistito al solito copione: buona Roma nel primo tempo e in vantaggio per uno a zero al 21' grazie a Mancini che di testa, incuneandosi tra due difensori, riusciva con un bel pallonetto a beffare il portiere bianconero, capitalizzando al meglio un cross di Cufrè che sembrava dovesse essere facile preda della difesa friulana.

Degna di menzione la strepitosa parata del portiere Curci al 25' che prima si opponeva efficaciemente al tiro angolato di Mauri e poi sulla respinta si superava respingendo da due passi la conclusione a botta sicura di Fava.

Come nel classico film già visto al 12' della ripresa arrivava il pareggio dell'Udinese ad opera di Di Natale che non si faceva sfuggire l'opportunità di realizzare la rete del 1 a 1 grazie ad uno sfortunato rinvio di Virga rimpallato da Muntari. A questo punto succedeva qualcosa di nuovo ed inaspettato: non si verifica l'ormai temuto calo fisico; la Roma,anche se in difficoltà in alcuni frangenti, rimaneva compatta, controbatteva le folate offensive bianconere orchestrando pericolossisime azioni in contropiede come quella capitata a Cassano al 15' che da ottima posizione si faceva deviare la conclusione in angolo da Handanovic. Ferrari di testa su azione di calcio d'angolo, Di Michele, Mancini e Iaquinta sfioravano il colpo del K.O. che invece, non senza qualche apprensione riusciva a realizzare Capitan Totti al 36' ribadendo in rete il calcio di rigore (concesso per un contatto in area tra l'estremo difensore friulano e Mancini lanciato a rete) che in un primo momento Handanovic era riuscito a parare. La gioia sulla panchina giallorossa era incontenibile: Cassano (sostituito da Montella al 16' della ripresa) si abbraccia con Conti mentre il resto dello staff giallorosso si catapultava in campo a festeggiare il Capitano che ha realizzato una rete importantissima che come detto in precedenza vuole come oro colato.

Ora si spera che la squadra, sospinta dalle ali dell'entusiamo, possa recuperare al meglio la condizione per la sfida salvezza di domenica prossima. Oggi l'Europa è stata conquistata ma il paradosso è che lo spettro della B è ancora dietro l'angolo. Se la Roma saprà confermare quanto di buono ha mostrato questa sera siamo sicuri che le cose andranno al meglio ma come dicono in tanti a Roma ci si esalta e ci si deprime con poco quindi speriamo che finalmente la ricetta Conti abbia cominciato a fornire i suoi frutti e che come diceva De Filippo finalmente la lunga nottata (tre mesi neanche fosse una cambiale) è arrivata alla conclusione.



Antonio Dir. Delle Site