Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 20:28

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 634 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 1 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato
La coreagrafia della curva sud in occasione del derby.
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Pareggio vergognoso, disonorato il derby.

Roma-Lazio 0-0 2004-2005 Serie A
Vince la paura di perdere, le due squadre giocano solo un tempo. Alla fine fischi per tutti da tutto lo Stadio.

Id Article:7949 date 15 Maggio 2005

Roma, Lo sapevamo che alla fine sarebbe finita in pareggio. Ce lo siamo sentiti ripetere un po da tutti ma in fondo non volevamo crederci. Andando allo stadio ci siamo illusi che alla fine l'adrenalina e le emozioni che fornisce un derby avrebbero contagiato le squadre e quindi avremmo visto due compagini darsi battaglia senza fare troppi calcoli....la realtà dei fatti ci ha dimostrato che le nostre erano solo pie illusioni e che ormai da questi giocatori non c'è da aspettarsi gran che, se non delusioni a profusione.Certo, c'era da pensare ad una classifica asfittica che parla di serie B piuttosto che di Campions League o di piazzamento Uefa, c'era un caldo eccezionale, c'erano parecchie assenze pesanti su entrambi i fronti, c'erano mille alibi a cui potersi aggrappare ma nessuno può giustificare lo squallido spettacolo offerto oggi all'Olimpico. Certo, perdere per una delle due compagini sarebbe stato disastroso, ma dato che pareggio doveva essere almeno ci si poteva accordare per fornire uno spettacolo migliore, giusto per rispettare chi ha speso degli euro per assitere ad una partita e poi si è trovato a guardare una tale esibizione.Alla fine le due squadre hanno giocato non più di 45 minuti, la Roma ha sfiorato la rete dopo 30 secondi con Mancini (egoista nell'occasione in quanto Montella solo soletto a centro area reclamava una palla che non sarebbe mai arrivata) ma Peruzzi si esaltava salvando il risultato. Questa l"unica parata della partita. Altra azione romanista nel secondo tempo con Cufrè che su Peruzzi in uscita di testa spediva alto.I biancoazzurri facevano ancora peggio. Con un invidiabile zero nella casella "tiri nello specchio della porta", si affacciavano in area giallorossa due volte: nel primo tempo con Rocchi, anticipato da Curci, che sullo slancio travolgeva il mal capitato Cristian Chivu, il quale nell"occasione subiva una distorsione e doveva uscire dal campo; nel secondo tempo con un tiro velleitario di Filippini finito sul fondo. Gli ultimi 20 minuti di gara offrivano solo una sgradevole melina manovrata dove si pensava più a non farsi del male che a giocare a pallone. Durante la gara però non è mancato l'agonismo ed infatti Panucci e Dacourt, essendo in diffida, sono riusciti a farsi ammonire e quindi a farsi squalificare per la prossima delicatissima sfida contro l'Atalanta.Uno spettacolo indecente che non veniva gradito da nessuno dei presenti sugli spalti. Entrambe le curve si trovavano unite nei fischi,nei cori (da "buffoni, buffoni" a "mercenari" e via dicendo) e nel criticare uno spettacolo che non fa onore ad una partita sentita e dal fascino tutto speciale come il derby della Capitale.Tutti avrebbero preferito magari perdere ma veder giocare le squadre con il coltello tra i denti, sputare sangue e dare tutto per prevalere l'una sull'altra. Niente di tutto questo : d'altronde in vista dei prossimi impegni meglio dosare le energie, in fondo alla fine si smuove la classifica per entrambi. Eppure nonostante il punticino la zona retrocessione si avvicina sempre più: adesso è solo a meno due punti. Più che il derby dei poveri abbiamo assistito al derby dei pavidi con l'invidiabile primato di gente che ad 15-20 minuti dalla fine della gara abbondonava gli spalti, per non trovarsi imbottigliata nel traffico, ben sapendo che lo zero a zero sarebbe rimasto tale fino al triplice fischio di chiusura dell'arbitro Collina.Nel dopo partita la beffa finale: le ipocrite dichiarazioni dei protagonisti che con sdegno rifiutano l'idea del tacito accordo. Di Canio, a suo dire sceso in campo con una caviglia in disordine, dichiarava di aver dato tutto e a dimostrazione di ciò di aver lanciato ai tifosi la maglia madida di sudore. Lotito si aggrappava al fatto che se non c'era lui oggi il derby non si sarebbe giocato perchè la Lazio non ci sarebbe stata; Papadopulo e Conti (l'unico romanista a parlare) ammettevano che lo spettacolo offerto era stato decisamente insoddisfacente per un derby,ma che per un motivo o per l'altro alla fine accettavano il risultato finale con malcelata soddisfazione.Adesso che il derby della vergogna è affidato alle cronache non ci resta che aspettare l'epilogo di una stagione maledetta e avarissima di soddisfazioni che ha messo a nudo tutti i limiti della società e di questo gruppo di giocatori che dopo la prova odierna probabilmente hanno esaurito ogni possibile bonus da parte della tifoseria. Al peggio non c'è mai fine, noi però ci auguriamo che non si vada oltre a quanto propinatoci oggi...



Antonio Dir. Delle Site