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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 23 Agosto 2019, ore 09:16

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Papa Benedetto XVI mentre incensa l'altare.
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Benedetto XVI prende possesso della cattedrale di Roma di San Giovanni in Laterano.

Una nuova occasione per il Papa di essere festeggiato da romani, fedeli e turisti, che hanno affollato a migliaia la basilica.

Id Article:7758 date 8 Maggio 2005

Roma,

Nel giorno della sua presa di possesso della cattedrale di Roma di San Giovanni in Laterano, rito che un tempo assegnava anche la potesta" del "papa-re", Benedetto XVI ha voluto ricordare che il Papa "non è un sovrano assoluto", ma che il suo mandato è quello di "servire" e di rendersi "Servo dei servi di Dio".

La solenne e antichissima cerimonia, che completa i riti di inizio pontificato, è stata per Joseph Ratzinger una nuova occasione per essere festeggiato da romani, fedeli e turisti, che hanno affollato a migliaia la grande chiesa e che si sono assiepati in piazza e lungo il percorso seguito dall"auto, seguendo poi la messa dai maxischermi.

Dedicata al Santissimo Salvatore e ai Santi Giovanni Battista ed Evangelista al Laterano, "madre e capo di tutte le chiese dell"Urbe e dell'Orbe", la basilica ha visto la presenza di autorità civili e religiose: tra gli altri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta; il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini; il vice presidente del Senato Lamberto Dini; il sindaco di Roma Walter Veltroni; il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra; il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Hanno concelebrato 40 cardinali, nove vescovi del consiglio episcopale diocesano, i 16 canonici della basilica e i 65 componenti del Consiglio dei parroci prefetti.

La solennita" del rito e" stata mitigata all"inizio della messa da numerosi applausi che hanno accolto il nuovo papa, sorridente e disteso.

Il rito ha visto come primo atto la presa di possesso della cattedra, trono in marmo che risale al XIX secolo (ma si conservano resti della sedia pontificale del quinto secolo): mentre Ratzinger compiva la "salita" in due tempi, come vuole la liturgia, il card. Camillo Ruini, vicario del papa per la diocesi, ha detto che la chiesa di Roma "gioisce" mentre il nuovo papa sale "per la prima volta" sulla sua cattedra, che "è la cattedra romana di Pietro, sulla quale è fondata la Chiesa".

Benedetto XVI ha poi ricevuto il rito dell'obbedienza da parte di una rappresentanza della Chiesa di Roma: il cardinale vicario,il vicegerente della diocesi mons. Luigi Moretti, un parroco ed un viceparroco, un diacono permanente ed uno che si prepara al sacerdozio, un religioso e una religiosa in servizio alla diocesi, una famiglia con figli al seguito e una ragazza e un ragazzo, Fabiana e Valerio, che hanno ricevuto la cresima.

Nella lunga omelia letta dalla cattedra (durata oltre 25 minuti e interrotta da 8 applausi), Joseph Ratzinger ha ricordato la festività dell'Ascensione, spiegando che "al centro di questo giorno, troviamo Cristo. E solo grazie a lui, grazie al mistero del suo ascendere, riusciamo a comprendere il significato della Cattedra che è a sua volta il simbolo della potestà e della responsabilità del Vescovo". Il nuovo papa ha anche ricordato che "il potere conferito da Cristo a Pietro e ai suoi predecessori è, in senso assoluto, un mandato per servire" e che il "papa non e" un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge". Un particolare applauso e" stato dedicato alle parole del pontefice sull"inviolabilità della vita umana "dal concepimento alla morte naturale" e contro "libertà di uccidere" che "non è una vera liberta", ma è una tirannia che riduce l'essere umano in schiavitù ".

Infine, Benedetto XVI ha salutato i "cari Romani": "adesso sono il vostro Vescovo. Grazie per la vostra generosità , grazie per la vostra simpatia, grazie per la vostra pazienza!".

Al termine del rito in San Giovanni, Benedetto XVI è andato nella vicina basilica di Santa Maria Maggiore, per rendere omaggio all"icona mariana della "salus populi romani", custodita nella cappella Borghesiana. Con questa "statio", Benedetto XVI ha compiuto l"ultimo passaggio del suo insediamento da papa.

"Conduci sino al porto la barca della Chiesa. Scansando gli scogli e vincendo i marosi", ha pregato Benedetto XVI, chiedendo "aiuto per la mia inesperienza" e invitando la Vergine a custodire "questa città , conforta chi vi giunge, senza tetto nè difesa, ed estendi a tutti il tuo sostegno".



Antonio Dir. Delle Site