Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 19 Agosto 2019, ore 20:31

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Juventus , Tipo Articolo:Lotta al doping ,

a cura di Ekstroem

Cannavaro prepara il braccio per la flebo di Neuton prima della finale di Coppa Uefa del 99
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Il caso Cannavaro. Molto rumore per nulla?

Il Servizio di

Id Article:7689 date 2 Maggio 2005

Torino, Il filmato mostra un video atteso da una settimana.Una scena trattadal ritiro del Parma nell"hotel che ospita la squadra ducale, la sera prima della finale di coppa UEFA a Mosca contro il Marsiglia.Cannavaro riprende con la sua telecamera il medico sociale del Parma che gli somministra un medicinale, tramite una flebo.I commenti sono quantomeno goliardici, in tema con il clima, improntato al rilassamento della vigilia di un impegno importante.Il video mostra anche l'ago che penetra la vena.Dopo il filmato segue il dibattito, presenti varipersonaggi, tra cui i legali della Juventus e di Cannavaro, giornalisti ed esperti in materia.Cosa emerge da questa vicenda?A chi spera che sia servita a stimolare un dibattito sull'argomento dell'abuso di farmaci e sul doping, si comunica che restera' deluso.Il fatto ha avuto le facili reazioni che ci si poteva aspettare, come gli striscioni che in molte curve hanno preso di mira Cannavaro (perfino da parte della curva dell"Inter, cosa curiosa, visto che il giocatore aveva militato proprio nella squadra nerazzurra) o la stessa Juve, implicata nello scandalo del processo di Torino.Il resto della discussione si e' incentrato sulla lesivita' o meno del farmaco usato.E così ci siamo sorbiti tutte le recensioni ed i bugiardini sul "neoton" (qualcuno ha addirittura scomodato un premio nobel e altri emeriti professori universitari), manco fossimo a "medicina 33".Ma l"unica cosa che è mancata è stata una discussione seria sul problema dell'uso odell'abuso di farmaci nello sport o sul ruolo della medicina sportiva.Perche' una discussione seria...si preoccuperebbe di capire se i segnali che arrivano dal nostro calcio siano tali da richiedere un'inchiesta "a tappeto",per poter finalmente capire se davvero(parafrasando le parole dette anni fa dal Boemo), "il calcio si trova immerso nelle farmacie".Un'inchiesta seria si preoccuperebbe di approfondire il rapporto tra l'uso di certi medicinali ed il mondo sportivo.Ma non si è mai fatto e non si crede si fara' mai.Forse l'unica persona che ha detto cose sensate nel dibattito di "Punto e acapo" è stato l'avv. Chiappero, legale della Juventus, il quale ha ricordato che per due anni c'è stato un processo importante, dove si è discusso di questi temi, chiedendosi dove fosse la stampa in quel periodo.Invece si preferisce, non si sa per quale motivo,concentrarsi sui casi singoli che emergono in superficie,dimenticandosi che spesso gli iceberg non sono solo la parte che affiora in mare aperto.E queste parole le dice un tifoso juventino che vorrebbe vedere la Juve retrocessa in serie B, ove venisse riconosciuta colpevole da una sentenza definitiva per il caso-Agricola.Ma ilproblema è italiano, purtroppo, dove ci concentriamo quasi sempre sulla vicenda degli "altri", senza muoverci dalla logica campanilistica.Intanto esce uno studio (e ne abbiamo dato conto la scorsa settimana) che ci mette sull'avviso del maggior rischio di contrarre la SLA da parte dei calciatori e sul pericolo di contrarre il morbo di Lou Gehrig legato a certi prodotti che si possono comprare anche al supermercato.Forse ne capiremo qualcosa tra vent'anni, quando potremo trovarci a piangere improvvisamente campioni per i quali oggi spasimiamo dagli spalti degli stadi.

Ekstroem