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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 21 Agosto 2019, ore 19:57

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a cura di Pietro Vultaggio
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ErLupacchiotto ed Antonio delle Site alla Conferenza Uefa
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Conferenza Uefa: lo stato del calcio in Europa ?

L'Italia esclusa dal direttivo Uefa, la candidatura dell'Italia ad ospitare gli europei del 2012, la situazione del calcio europeo.

Id Article:7047 date 4 Aprile 2005

Roma, Le opinioni dei partecipanti al XXVII congresso ordinario dell'UEFA.

Il suo pensiero al riguardo ?
----non specificata----:L'Italia calcistica da un punto di vista politico sta attraversando un periodo di transizione, le liti interne non aiutano in campo internazionale. Sono ben fiducioso per il 2012.

Facchetti:Abbiamo avuto la conferma che in futuro per partecipare alle competizioni eurpeee sarà indispensabile non solo avere una squadra all'altezza ma anche i bilanci in ordine. La riforma della Champions va incontro all'esigenza di giocare meno a livello di club (non scordiamo che il prossimo anno ci saranno gli Europei in Portogallo), lasciando più spazio per le nazionali. Chiaramente meno impegni dovrebbero ridurre gli infortuni fisici e lo stress agli stessi calciatori, ma allo stesso tempo giocando meno...si incassa meno e tutti ormai sappiamo quanto sia importante tenere i bilanci sotto controllo ! Su tale argomento sicuramente sarà necessaria una ulteriore analisi anche a livello di federazioni nazionali.

Facchetti:Eventuale candidatura italiana Euro 2012Mi ha fatto molto piacere sapere che anche a livello politico sia molto sentita l'idea di salvaguardare l'autonomia dello sport. Sicuramente la posizione dell'Italia esce rafforzata da questo convegno, anche se quello che conta a livello internazionale non è solo essere presenti fra gli organi di controllo ma anche nelle commissioni, e in quelle sedi avere idee, progetti ed iniziative. Solo in questo modo sarebbe possibile poter dialogare a 360 gradi con il mondo calcistico mondiale ed europeo. In merito ad una eventuale candidatura dell'Italia, per l'organizzazione degli Europei del 2012, si dovrà aspettare il 2004. Fino a quel momento è tecnicamente impossibile presentare qualsiasi richiesta. Noi comunque ci stiamo lavorando e stiamo ultimando gli studi di fattibilità. Non appena avremo un quadro completo della situazione procederemo eventualmente a dare notizia della nostra candidatura, perche' in ogni caso sono dell'idea che una volta data la notizia, qualche paese che pensava di candidarsi potrebbe desistere nel presentare la propria adesione. Comunque la decisione sarà presa nel 2006 e non sarà certo una passeggiata, in quanto organizzare un Europeo fa gola a molti.

Schimt:Fiducia nel futuro. Questo tipo di conferenze è molto importante perch' in questo modo tutti i membri dell'associazione sono informati degli sviluppi e delle proposte che riguardano il calcio in Europa. E' fondamentale quindi conoscere su quali basi economiche sia possibile orientare il lavoro dei vari gruppi di studio, le varie proposte e valutare le idee che le varie federazioni hanno, per poter far crescere in quantità e qualità il movimento. In merito ai risultati del calcio tedesco chiaramente non era facile ripetere i successi ragginti dal Bayer e dalla nazionale lo scorso anno, e poi come del resto la Germania tutta, anche il calcio tedesco sta attraversando un periodo di crisi economica che inevitabilmente ha influenzato le scelte dei club. In ogni caso per il futuro siamo molto fiduciosi, ci sono parecchi giovani talenti che pian piano si stanno affermando.....un nome su tutti Klose.

Crescentini:Anche se il levello del nostro calcio ha dei numeri sicuramente inferiori a quelli delle grandi federazioni, il nostro budget, circa tre milioni di euro, viene quasi interamente speso per l'attività giovanile e per la promozione. Il nostro è un calcio dilettantistico per cui non ci sono spese di retribuzioni particolari se non quelle per gli staff tecnici che poi sostanzialmente sono dei rimborsi spese. Essendo poi praticamente impossibile concedere la cittadinanza sammarinese il nostro obiettivo è quello di costruirci in casa i nostri calciatori. E' quindi che con piacere accogliamo l'interesse che l'Uefa dimostra nei confronti dei progetti tesi a potenziare lo sviluppo del calcio a livello dilettantistico.


Pietro Vultaggio