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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 22 Marzo 2019, ore 07:10

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Crespo e Ferrari in un contrasto  
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Batosta rossonera.

Roma-Milan 0-2 2004-2005 Serie A
Basta un tempo al Milan per battere la Roma e proseguire la rincorsa alla Juventus.

Id Article:6907 date 21 Marzo 2005

Roma,

Basta solo un tempo al Milan per archiviare la pratica 'Roma' e continuare la corsa sulla Juventus per lo scudetto. La Roma invece incassa la quinta sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa Italia.

Grandi emozioni per la prima di Bruno Conti all'Olimpico: lo stadio è tutto con lui e gli striscioni, rivolti a società e giocatori, sono chiari: Conti è uno di noi, guai a chi lo tocca e guai a chi non fa il proprio dovere.

Purtroppo, non esistendo la bacchetta magica, anche un campione del mondo come Bruno Conti deve fare di necessità virtù cercando di trovare le alchimie tattiche adeguate per sopperire ad un organico incompleto a cui manca un palymaker degno di questo nome in mezzo al campo, reparto questo ultimo pieno di centrali e privo di esterni, per non parlare poi delle tante mezze punte e delle poche soluzioni in avanti. Sta accadendo in questo momento che l'unico attaccante di ruolo, Montella, stia vivedno un inevitabile periodo di appannamento dopo mesi di prestazioni convincenti e quindi non segnando lui non segna più nessuno.

Altro interrogativo è la tenuta atletica della squadra, visto che la Roma ha retto discretamente un tempo e mezzo per poi crollare nel finale (anche se probabilmente oggi ha pesato l'extra time di Coppa Italia).

Nel primo tempo comunque era la Roma a fare la partita e a mettere il Milan in difficoltà . Montella e Totti tiravano ripetutamente (in totale 5 conclusioni) verso la porta di Dida ma la scarza precisione e la bravura dell'estremo difensore rossonero impedivano ai giallorossi ad andare in vantaggio. Dall'altro fronte il giovane Curci si faceva sempre trovare pronto neutralizzando senza eccessivi patemi i velleitari attacchi rossoneri. La prima frazione di gioco pertanto si concludeva in parità (0-0).

Nella ripresa evidentemente Ancelotti deve aver strigliato a dovere i suoi uomini in quanto il Milan scendenva in campo più motivato e concreto e per la Roma cominciavano i dolori. Conti si accorgeva che con il passare dei minuti il Milan stava crescendo schiacciando i suoi nella propria metà campo; i rossoneri sfiorvano la rete in due occasioni con Crespo stoppato da Curci e con Gattuso autore di una bella conclusione alta di poco. Nel tentativo di dare sostanza al centrocampo al 62' veniva sostituito Mancini con Montella,ma un minuto dopo il cambio accadeva l'inevitabile: cross perfetto dell'ottimo Kaladze e preciso colpo di testa di Crespo, fino ad allora evanescente, per la rete del vantaggio milanista.

La Roma accusava il colpo e rischiava la capitolazione in almeno due occasioni con Kaladze e Kakà , ma al 70'si chiudeva la partita: azione fotocopia del primo goal, colpo di testa di Crespo a botta sicura e mani di Panucci a deviare la palla in corner. Inevitabile l'spulzione del giocatore e l'ssegnazione del calcio di rigore che Pirlo provvedeva a realizzare al 70'. La Roma, che ad inzio secondo tempo aveva perso Cufrè infortunatosi per un intervento che avrebbe meritato il cartellino rosso da parte di Cafù, ridotta in dieci tirava i remi in barca e la frustrazione di Totti si concretizzava nel calcio gratuito ammollato ad Ambrosini che significava secondo giallo ed espulzione del capitano.

Gli ultimi minuti in nove contro undici erano solo pleonastica accademia per la gioia dei numerosi tifosi rossoneri che finalmente poteva tirare un sospiro di sollievo.

Adesso dopo la sosta pasquale ci sarà l'insidiosa trasferta di Udine. Il problema maggiore sarà quale formazione mister Conti riuscirà ad allestire visto che oltre agli infortunati mancheranno Mexes, De Rossi, Perrotta, Totti e Panucci.

L'unica cosa da fare è sperare in Conti, l'unico che ancora parla di possibile qualificazione in Champions League.



Antonio Dir. Delle Site