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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 17 Luglio 2019, ore 09:35

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a cura di Pietro Vultaggio
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Continua l'effetto Valencia.

Modena-Roma 1-1 2002-2003 Serie A

Id Article:668 date 2 Marzo 2003

Roma, Nella domenica in cui lo stadio Olimpico dedica il dovuto tributo al grande Alberto Sordi (cori e coreografie erano tutti per lui, la Roma ha giocato con il lutto al braccio ed inoltre prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio), la Roma conquista con merito tre punti che, alla luce anche degli altri risultati maturati nella giornata, finalmente smuovono la classifica in modo significativo.
Rispetto alla vittoriosa sfida di Champions sono entrati Montella, Cufrè e Dacourt, mentre l' Empoli schierava Rocchi e Cappellini a sostegno di Di Natale unica punta.
Con il campo pesante per la pioggia e con ancora qualche ruggine nelle gambe per l'impegno settimanale di Champions, la Roma trovava difficoltà a sviluppare una manovra organica e, salvo qualche lancione per Cafù e qualche lampo di Totti, all'inizio si vedeva ben poco. L'Empoli, un po timoroso nei primi minuti, al 18' del primo tempo con un ficcante contropiede, trovava la difesa della Roma impreparata e realizzava con Di Natale la rete del momentaneo vantaggio.
Nel giro di poco i toscani prima fallivano il colpo del K.O. con Rocchi che vanificava un pericolosissimo contropiede e poi per uno scontro di gioco perdevano il trascinatore Di Natale, sostituito da Borriello.
La reazione romanista tardava a venire e nonostante il portiere Berti non sembrasse essere in una delle sue migliori giornate, di tiri in porta se ne vedevano pochi. Al 30' la svolta: Montella in sospetta posizione di fuorigioco incornava da due passi e sulla non impeccabile respinta dell'estremo difensore toscano si avventava come un falco capitan Totti che realizzava la rete del pari. L'Empoli accusava il colpo e un minuto dopo Montella per poco non realizzava la rete del vantaggio,spedendo alto da comoda posizione.
Nell'intervallo sullo stadio faceva capolino il sole, giusto per permettere al prato dell'Olimpico, rizollato in settimana, di asciugarsi (a detta di Capello in conferenza stampa a fine gara una delle chiavi di volta della partita).
Rientrata sul terreno di gioco la Roma sembrava aver ritrovato stimoli e voglia e dal fischio di inizio del sig. Bolognino fino alla fine sarà solo un lungo monologo giallorosso. Protagonista assoluto Vincenzo Montella, come d'incanto tornato l'areoplanino amato dai tifosi, abile nel giro di venti minuti a realizzare due reti, una in bello stile e una di testa, come ai bei tempi.
Sul tre a uno la squadra di Capello sciorinava trame di gioco impeccabili, come da tempo non si ammiravano all'Olimpico, e con una certa facilità riusciva ad arrivare al tiro con Dacourt (2 volte), Marazzina (subentrato a Montella) e Totti. Da segnalare inoltre alcune provvidenziali uscite di Antonioli, mai severamente impegnato, e il ripetersi nel finale della contestazione da parte della curva, di cui si era avuto un assaggio già prima dell'inizio della partita, che continuava a cantare "tifiamo solo la maglia".
Interpellato sull'argomento Capello, faceva presente che "la curva può fare quello che vuole, ma che in questo momento in cui la squadra sembra cominciare a reagire bene sicuramente "contestare non giova a nessuno" e trovandoci nella settimana prima del derby non è poi tanto difficile essere d'accordo con il mister.




Pietro Vultaggio