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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 16 Giugno 2019, ore 21:13

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Totti diofende un pallone in una scontro con un giocatore del Messina
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Strepitosa Roma!

Roma-Messina 3-2 2004-2005 Serie A
Sotto di due reti grazie a Mancini e Panucci la Roma realizza una rimonta d'altri tempi rilanciandosi in piena zona Champions.

Id Article:5911 date 30 Gennaio 2005

Roma,

La Roma si riaffaccia nei quartieri alti della classifica sia per i risultati favorevoli provenienti dagli altri campi ma soprattutto graziead una prestazione strepitosa contro il Messina.

Sugli scudi Panucci ma sopratutto Amantino Mancini, autore di una prova da Libro Cuore. Il brasiliano era stato costretto alla vigilia della partita di Firenze a volare in Brasile al capezzale del padre malato. La Roma aveva vinto e subito i soliti 'Soloni' del calcio capitolino avevano detto che questa Roma senza Amantino andava più che bene. Oggi invece dopo un primo tempo da incubo e con la Roma sotto di due reti l'ingresso in campo di Panucci e di Mancini ha letteralmente stravolto le carte in tavola, trasformando la squadra che non solo riusciva a pareggiato il doppio svantaggio ma proprio grazie alla bella rete messa a segno dal centrocampista brasiliano  riusciva ad agguantare una vittoria insperata che rilancia prepotentemente in classifica la compagine capitolina.

Mutti arrivato a Roma con la chiara idea di cercare un risultato utile, schierava Zampagna, non al meglio, dal primo minuti come unica punta, optando per un 4-2-3-1 molto guardingo. Del Neri invece schierava la formazione annunciata con una sola novità , Zotti titolare e Pelizzoli in panchina.

Sarà proprio il tecnico di Aquileia a spiegare ai giornalisti di aver concordato tale opzione con Pelizzoli stesso e che comunque per un po di partite il portiere titolare sarà Zotti.

Il Messina del primo tempo era una squadra corta e ben coperta, che faceva del raddoppio di marcatura la sua forza riuscendo ad imbrigliare al meglio il tridente delle meraviglie che riusciva a combinare ben poco. I siculi partivano subito forte e già all'11' andavano in rete con un bel goal segnato proprio da Zampagna. Una rete simile a quella subito a Verona con Ferrari troppo largo e con l'attaccante praticamente libero di fare quello che voleva. La reazioni romanista era praticamente nulla se si esclude un anticipo millimetrico di Zorò ai danni di Montella che stava calciando a rete. Per il resto solo Messina che addirittura raddoppiava al 31' grazie ad una perla di Parisi, che, intuendo l'intenzione di Zotti di recarsi a centro-area per bloccare il cross, invece di servire Zampagna concludeva direttamente in porta beffando l'estremo difensore romanista.

Tra le fila giallorosse cominciava a serpeggiare il nervosismo con reiterate proteste verso l'arbitro,falli cattivi, accenni di rissa e gesti plateali come il gratuito rimbrotto di Cassano a Cufrè reo, secondo il barese, di aver abboccato alla sceneggiata di Zanchi invece di riprendere subito il gioco, consentendo così l'ingresso in campo dei sanitari per curare il giocatore del Messina, che realmente infortunato, di li a poco sarà costretto a lasciare il terreno di gioco.

Nella ripresa Del Neri ridisegnava tatticamente la Roma, sostituendo Ferrari e Aquilani per Panucci e Mancini. Finalmente si vedeva una Roma trasformata, più concreta e battagliera e soprattutto sospinta da un pubblico eccezionale che nonostante il doppio svantaggio non aveva fatto mai mancare il suo incitamento. Complice anche il calo fisico dei siciliani, nel secondo tempo il Messina raramente riusciva ad affacciarsi dalle parti di Zotti, mentre con il passare dei minuti andava concretizzandosi la strepitosa rimonta giallorosa.  Al 56' superbo assist di Montella per Totti e rete del 1 a 2. Quattro minuti dopo assist di Totti e rete di Cassano.

Il Messina accusava il colpo e Storari doveva fare gli straordinari per evitare la capitolazione. All'82' però il forcing romanista veniva premiato con la rete di Mancini, che dopo una serie impressionante di finte in area riusciva a piazzare  il pallone dove nemmeno l'estremo difensore messinese poteva arrivare, fissando definitivamente  il risultato sul 3 a 2.

A fine gara tutti sotto la curva a fare festa e a cementare un ritrovato feeling con la tifoseria.

Adesso prima del turno infrasettimanale di mercoledì si attendono gli ultimi movimenti del calcio mercato. La Roma per ora ha ceduto Delvecchio, Sartor, Mido e D'Agostino e sembra che a breve anche Candela si unirà al drappello dei partenti. Sorvolando sul caso di De Martino tentato dalle "Sirene" inglesi, a Trigoria per ora è approdato solo Abel Xavier, portoghese dal passato importante che però negli ultimi mesi ha avuto parecchi problemi. Del Neri sembra sia ottimista sull'arrivo di qualche altro elemento, ed in particolare una punta; peccato che tale ottimismo non sia parimenti condiviso dal direttore sportivo  Baldini....come andrà a finire comunque lo sapremo entro domani.

 



Antonio Dir. Delle Site