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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:46

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La Roma riprende la strada per l'Europa

Aek Atene-Roma 0-0 2002-2003 Champions League

Id Article:531 date 25 Settembre 2002

Roma, Lontana dai veleni sparsi ad hoc dai soliti untori maligni, nonchè dalle becere contestazioni dei giorni passati, la Roma ritrova un minimo di serenità e conquista il primo punto ufficiale della stagione. In un altro momento la vera Roma sarebbe ritornata dalla Grecia con i tre punti e con una media reti sicuramente positiva, ma oggi alla luce di quanto accaduto negli ultimi tempi...accogliamo con soddisfazione il pareggio come il primo vero segnale di ripresa verso una lento e progressivo miglioramento. Capello ripropone Cufrè nella difesa a tre e sistema a centrocampo Tommasi, Lima ed Emerson, con Cafù e Candela (in netta ripresa rispetto alle ultime prestazioni) sulle fasce, e Batistuta-Montella in avanti. L'Aek rispetto a quanto ipotizzato alla vigilia schiera accanto allo sgusciante Nikolaidis, autore di una buona prestazione, l'ex torinista Ivic, spedendo in panchina altri due "italiani" Georgatos (ex interista) e Nalitzis, ex Perugia e Udinese. Nel primo tempo dopo una fase iniziale di studio è la Roma a rendersi pericolosa in almeno tre occasioni (clamorosa quella di Emerson),segnando anche con Montella un goal, comunque giustamente annullato per fuorigioco dello stesso areoplanino giallorosso. L'impressione è che la compagine capitolina possa passare in vantaggio da un momento all'altro ma che a mancare sia un pizzico di convinzione in più. I greci invece hanno solo una grossa occasione,con palla fuori di un niente, peraltro con Antonioli battuto. Nella ripresa è invece L'Aek a tenere maggiormente la palla e a rendersi pericoloso,ma grazie ad un paio di interventi assai efficaci dell'estremo difensore romanista il punteggio resta invariato. Il pareggio sembra essere il risultato più giusto, anche se nel finale sarà la Roma a recriminare, in quanto in pieno recupero è il palo a salvare il portiere Chiotis da un magistrale calcio di punizione battuto da Panucci. Adesso, recuperato un po di morale, la squadra ha bisogno di continuare a lavorare con serenità e riconquistare quella convinzione che anche lo scorso anno sembrava perduta e che invece ha poi consentito alla Roma di lottare fino alla fine per la vittoria in campionato. Nota positiva, l'arbitro inglese Barber, che non solo ha fischiato con equità, ma che ha visto benissimo in occasione di un tuffo in area di Lakis, su Antonioli in uscita. Decisione giusta e coraggiosa quella di ammonire per simulazione l'avanti greco, senza quindi farsi condizionare dall'ambiente o farsi ingannare dalla velocità con cui si era svolta l'azione. Alla luce del secco 6 a zero rifilato dal Real Madrid al Genk, la Roma raggiunge i belgi ad un punto in classifica, restando a -1 dall'Aek e a -5 dagli spagnoli con la differenza che i greci dovranno affrontare 2 volte i campioni d'europa e poi venire a Roma. Sperare nella qualificazione non è più un miraggio ma un traguardo possibile per il quale si dovrà lottare fino alla fine.

Antonio Dir. Delle Site