Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 22 Marzo 2019, ore 07:11

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 1747 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 13 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato

La Banda Cosmi colpisce ancora.

Roma-Perugia 2-2 2002-2003 Serie A

Id Article:522 date 3 Novembre 2002

Roma, Nella domenica che vede l'Inter consolidare la sua posizione in testa al campionato e tutte le inseguitrici di rango vincere, l'unica a perdere l'appuntamento con i tre punti è solo la Roma. Assente Battistuta, infortunatosi all'ultimo minuto, e con il ribelle Cassano a casa a meditare su come si deve comportare un professionista, Capello ripresenta gli stessi gladiatori di Madrid con l'unica eccezione di Lima al posto di Tommasi. Il Purugia dal canto suo recupera l'acciaccato Tedesco e si affida a Miccoli, autentico furetto dell'attacco biancorossso. Misteri del calcio, ma quando il Perugia gioca contro la Lazio fornisce sempre prestazioni sconcertanti subendo valanghe di reti, mentre...quando vede i colori giallorossi gioca sempre come se si trattasse di una questione di vita o di morte. Cosmi, che in più occasioni non ha perso l'opportunità di dichiararsi tifoso romanista(??), in settimana, stuzzicato sull'argomento, ad una precisa domanda sul perché la sua squadra all'Olimpico fornisse prestazioni eccezionali solo contro i giallorossi, rispondeva che il Perugia si esalta solo con le grandi. La Roma parte subito bene, con la grinta giusta, ma il Perugia chiude tutti gli spazi, e con le buone o con le cattive riesce a limitare i danni. Complice forse anche la stanchezza di mercoledì, la Roma combina ben poco in avanti impensierendo Rossi soltanto con Montella. Il Perugia si affida invece alla velocità di Vryzas e Miccoli; proprio quest'ultimo al minuto 39 su un fuorigioco sbagliato si involava solitario verso la porta di Antonioli che per fermarlo commetteva fallo. Sull'inevitabile espulzione dell'estremo difensore romanista,Capello chimava fuori Montella per inserire Pellizzoli, che per pochi centimetri non riusciva a parare il rigore di Ze Maria. La Roma accusava il colpo e tre minuti dopo su una "zebinata" di Lima (inspiegabile appoggio di testa all'indietro), il solito Miccoli si involava sulla fascia e realizzava in solitudine il 2 a zero. Nella ripresa cambiva la musica. La Roma con carattere reagiva orgogliosamente piazzandosi nella metà campo avversaria. Lo stesso Samuel spesso si sganciava in fase offensiva e a difesa del fortino restava il solo, immenso, Aldair che nonostante i suoi 37 anni e i due compagni di reparto sempre in attacco, sembrava da solo garantire quella sicurezza che in difesa mancava da troppo tempo. Pur non riuscendo ad essere incisiva come avrebbe voluto, la Roma, gettatasi a testa bassa nella metà campo perugina, prima dimezzava lo svantaggio con Panucci e poi pareggiava il conto con Totti, sempre in azioni di mischia davanti all'area umbra. A questo punto il Perugia per paura di perdere la partita ricominciava a macinare gioco riuscendo così ad alleggerire la pressione romanista (che con il passare dei minuti cominciava a perdere di intensità) riuscendo così ad arrivare indenne al fischio finale. Alla fine resta il rammarico per aver pareggiato una gara che con un po più di attenzione si poteva vincere, magari con l'apporto di quel Cassano che nel secondo tempo sarebbe servito come il pane. Il campionato è lungo, però per recuperare 8 punti non ci si può più permettere il lusso di perdere punti per strada, peraltro in casa !

Antonio Dir. Delle Site