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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 27 Giugno 2019, ore 02:40

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All Olimpico va in scena il derby degli errori

Lazio-Roma 2-2 2002-2003 Serie A

Id Article:521 date 28 Ottobre 2002

Roma, Alla luce dei risultati pomeridiani, una sconfitta nel derby sia per la Roma che per la Lazio avrebbe complicato non poco la rincorsa al vertice della classifica, pertanto il pareggio sembrava proprio il risultato più probabile,e...così è stato, ma le emozioni e i colpi di scena non sono di certo mancati. Per la serie "non è vero ma ci credo" Capello mette in campo l'undici titolare all'insegna della scaramanzia, schierando dal primo minuto Montella (autentico castigatore nelle ultime stracittadine), un Totti ancora non al 100% ma che pagherebbe di tasca sua per poter giocare contro la Lazio,e soprattutto il redidivo Marco Del Vecchio, reduce da un lungo e fastidioso infortunio ma autentico uomo derby. Nella Lazio invece le sorprese sono Corradi in attacco e Couto in difesa. Nel primo tempo le due squadre si annullano a vicenda e le occasioni da rete si contano sulle dita di una mano. Per la Roma si segnalano Samuel, che di testa impegna Peruzzi, e Delvecchio che solo in area invece di tirare subito spreca tutto cercando un improbabile assist per Montella. Per la Lazio invece è Fiore ad avere l'occasione più pericolosa ma il suo tiraccio da fuori area si infrange sul palo alla sinistra di Antonioli. Ad inizio ripresa a far saltare gli equilibri ci pensa uno scellerato rinvio di Zebinà, che nel goffo tentativo di evitare un corner riesce a rinviare il pallone a centroarea dove l'incredulo Fiore altro non deve fare che appoggiare in rete. Infortuni di questo genere non si vedevano dai tempi del tocco di mano di Lanna in area di rigore. Al vantaggio laziale però la Roma reagisce subito e nel giro di pochi minuti su azione di contropiede è Marco Delvecchio (ancora lui) a raccogliere e mettere in rete una palla calciata da Montella addosso a Peruzzi in uscita disperata. Raggiunto il pari,Capello decide di sostituire Montella con Batistuta e il cambio si rileva subito azzeccato perché il Re Leone di li a pochi minuti riesce a realizzare la rete del momentaneo 2-1 grazie ad una "zebinata" di Couto, che con un retropassaggio mette il bomber argentino solo davanti a Peruzzi. A questo punto Mancini inserisce Chiesa per Fiore mentre nella Roma viene sostituito Delvecchio con Sartor. Il cambio che voleva coprire la squadra riesce a creare solo scompensi tattici. Proprio dove prima agiva Super Marco si viene a creare un'autentica voragine dove lesto ad approfittarne è l'ottimo Stankovic che con uno spettacolare colpo di testa realizza il goal del pari. A 15 minuti dalla fine Mancini prova a vincere la gara inserendo Inzaghi per Corradi, e la mossa si rileva decisamente efficace in quanto di li a poco, in maniera abbastanza furbesca, "l'uomo dei budini" approfittando dell'ennesimo eccesso di confidenza di Zebina, si conquista un calcio di rigore forse "dato" con eccessiva generosità dal sig. Paparesta. Ormai manca pochissimo alla fine ma il Derby degli errori non poteva terminare se non con l'ennesimo sbaglio. A meno 4 minuti dalla fine Mihajlovic dal dischetto invece del solito siluro cerca di piazzare il pallone dando così l'opportunità ad Antonioli di sfoggiare una parata da cineteca. Finisce 2 a 2 con musi lunghi sia da una parte che dall'altra e con la certezza che Zebinà e Couto questa partita se la ricorderanno per molto tempo.

Antonio Dir. Delle Site