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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 20:14

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L'Olimpico vuoto in Roma-Bayer
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Pareggio giusto e addio Europa!

Roma-Bayer Leverkusen 1-1 2004-2005 Champions League
Ormai compromessa anche la partecipazione alla Coppa Uefa.

Id Article:4260 date 4 Novembre 2004

Roma, L'unica buona notizie proveniente questa sera dallo stadio Olimpico è che la Roma ha finalmente smosso la classifica del suo girone di Champions League agguntando il primo punto stagionale. Per il resto, solo desolazione e tristezza, gli stessi sentimenti provati di fronte allo spettacolo di uno stadio Olimpico deserto per via del duplice turno di sqaulifica inflitto alla compagine romanista dopo l'increscioso incidente occorso all'arbitro Frisk, a causa di un deficiente lanciatore di monetine, in occasione della prima partita del girone. In un clima decisamente insolito, ma con all'esterno qualche centinaio di tifosi venuti comunque con i loro cori ad incitare la squadra, la Roma si presentava a quest'ultima spiaggia per restare aggrappata al treno dell'Europa con una formazione largamente rimaneggiata per via delle numerose assenze (Pelizzoli, Panucci, Candela, Perrotta, De Rossi, Dacourt e Cassano) dovute ad infortuni,squalifiche e quant'altro.Del Neri, ribadendo quanto detto in conferenza stampa nel pre partita, schierava un 4-4-2, nel quale, in difesa Mexes veniva preferito a Ferrari e Chivu; i centrali di centrocampo erano Aquilani e De Martino (al suo esordio assoluto in prima squadra) mentre a giostrare in avanti ci pensava il duo Totti-Montella. Per tutta la partita...di azioni pericolose se ne sono viste ben poche. Il Bayer, ben conoscendo la fame di punti della squadra di Del Neri attuava una tattica attendistica cercando di giostrare in contropiede. Confidando sulla solidità della difesa e sulla ruvidità di alcuni elementi preposti ad inaridire le fonti del gioco della Roma sia con le buone che con le cattive, Mister Augenthaler aveva predisposto la squadra sempre molto corta in modo da mandare sitematicamente in fuorigioco gli avanti romanisti o quantomeno ad indurre in errore i segnalinee che in diverse occasioni prendevano decisioni non propriamente ortodosse. Ne veniva fuori che nella prima parte della gara di tiri se ne vedevano ben pochi sia da una parte che dall'altra; l'occasione più ghiotta capitava a Montella al 45' ma la sfera colpiva il palo esterno per poi adagiarsi a fondocampo. Nella ripresa, protagonista nuovamente il Top Gun giallorosso che al 53' spediva fuori una palla invitante e un minuto dopo veniva messo giù in piena area senza che l'arbitro ravvisasse gli estremi per un calcio di rigore. Al 62' Del Neri provava a dare più spinta alla squadra con un doppio cambio: Mido e Chivu per D'Agostino e Sartor. Purtroppo però la mossa non forniva gli esiti sperati. La compagine giallorossa manteneva possesso palla e supremazia territoriale ma non riusciva ad avvicinarsi alla porta di Butt che poteva...dormire sonni tranquilli. All'81' forse nella prima vera occasione da rete capitata ai tedeschi,Berbatov con un doppio pallonetto prima si beveva Dellas e poi beffava imparabilmente Zotti. La Roma non ci stava e con la forza dei nervi si rigettava in avanti alla ricerca del pareggio. La partita si faceva nervosa e l'arbitro aveva il suo bel daffare nel sedare i latenti principi di rissa; fortuna voleva che lo sforzo profuso dalla Roma portasse Montella, in pieno recupero (92'), a finalizzare in rete una azione magistralmente avviata da capitan Totti. Peccato che per realizzare il goal del pari l'attaccante romanista riportasse un brutto infortunio che al momento sembra mettere in forte dubbio la sua presenza nell'undici che nel posticipo di domenica prossima affronterà il Milan a San Siro. Il salomonico 1 a 1 finale però serve a poco ai capitolini. Alla luce del pareggio tra Dinamo Kiev e Real Madrid adesso ci sono tre squadre appaiate a 7 punti e la Roma in ultima posizione con un solo punto. Con solo sei punti ancora in palio questo vuol dire matematica certezza di non avere più possibilità di qualificazione al secondo turno e speranze di agguntare il terzo posto, che almeno vorrebbe dire Coppa Uefa, ridotte al lumicino.Del Neri comunque si è dichiarato contento della prestazione della squadra. Ha detto di aver riscontrato dei segnali incoraggianti per il futuro e quindi di essere ottimista. Ha anche detto che difficilmente per quest'anno la Roma potrà battersi per la vittoria finale in campionato e dato che ormai anche l'Europa è sfumata non resta che la Coppa Italia e almeno un piazzamento tra le prime quattro, che significherebbe anche per la prossima stagione Champions League.Traguardi di basso profilo senza dubbio rispetto al recente passato, e come non accadeva ormai da un pò, si torna a fantasticare sulla sessione invernale del calcio mercato per qualche correttivo in corsa. E qui la domanda sorge spontanea: ma la Roma ha ancora un direttore sportivo in grado di operare in tale direzione? E in caso di risposta negativa,lo stesso DS dispone di fondi sufficienti, o per prendere due-tre pedine è necessario ricorrere a qualche altra dolorosa cessione eccellente? Manzonianamente parlando......ai posteri l'ardua sentenza.

Antonio Dir. Delle Site