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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 10:14

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La classifica deficitaria.....

Torino-Roma 0-1 2002-2003 Serie A

Id Article:372 date 22 Dicembre 2002

Roma, La classifica deficitaria richiedeva da questa trasferta piemontese i tre punti, e...possiamo dire che la missione è stata compiuta. Per il resto segnaliamo con piacere la seconda domenica senza reti subite (anche se l'attacco granata è uno dei meno prolifici della serie A), e quindi la conferma del buon periodo di forma che sta attraversando Pelizzoli, ancora una volta protagonista, oltre ai rientri in squadra di Tommasi e Delvecchio che, comunque, non sono ancora al meglio della condizione. Per il resto abbiamo visto una partita brutta e noiosa che se fosse finita in parità non avrebbe fatto gridare nessuno allo scandalo.Dovendo fare a meno di Totti, Capello inizialmente preferiva schierare una formazione più guardinga proponendo il classico 3-5-2 da trasferta. Sarebbe stato il caso di osare di più? La domanda balena subito alla mente quando alla prima incursione in area giallorossa, Samuel trattiene vistosamente Lucarelli proprio davanti all'arbitro. Calcio di rigore che lo stesso Lucarelli decide di tirare piazzando la palla centrale e lenta, permettendo quindi a Pelizzoli di ripetersi dopo le prodezze di coppa con la Triestina. Si attende la reazione della Roma allo scampato pericolo ma, al di fuori di un tiro a botta sicura di Montella deviato in extremis da un difensore, di emozioni non se ne vedono nè da una parte nè dall'altra. Da segnalare prima della fine del primo tempo solo l'infortunio di Bucci e l'ingresso in campo del giovane portiere Sorrentino. Evidentemente negli spogliatoi Capello deve aver dimostrato tutto il suo disappunto per la scarsa prestazione offerta dai suoi e abbondantemnente documentata dai frequenti urlacci distribuiti in quantità industriale durante tutta la prima parte dell'incontro. La Roma quindi, nella ripresa, si presentava più aggressiva, sia nello spirito che tatticamente, in quanto al posto di Tommasi veniva inserito Marco Delvecchio. Dopo pochi minuti ecco arrivare la rete del vantaggio: punizione di Batistuta dal limite,palla deviata dalla barriera e intervento sottomisura vincente di Samuel in sospetta posizione di fuorigioco. Il Torino, pur privo del tecnico Ulivieri, allontanato per proteste, cercava di correre ai ripari inserendo prima Osmanovski e poi Ferrante, inspiegabilmente lasciato in panchina, mentre la Roma, ad esclusione di una azione fotocopia del goal con Samuel che sparacchiava alto, sembrava voler solo limitarsi a controllare la partita in attesa del fischio finale. Il Torino però...ha il merito di non mollare mai e di tenere in costante apprenzione la retroguardia giallorossa che sembra poter capitolare da un momento all'altro. Lo scatenato Ferrante infatti prima colpisce il palo su punizione e poi si vede annullare una rete per una posizione di fuorigioco alquanto incerta. Il tentativo della Roma di sfruttare il contropiede schierando Cassano per Montella non riesce a produrre alcun effetto apprezzabile; Delvecchio mostra tutti i limiti di chi, rientrando dopo molto tempo, è ancora in cerca della forma migliore, mentre Battistuta sembra ormai inesorabilmente avviato sul viale del tramonto. Alla fine, grazie anche alle parate di Pelizzoli la Roma riusciva comunque a portare a casa un risultato che sicuramente addolcisce il Natale dei tifosi romanisti ma che lascia irrisolti troppi interrogativi per il futuro. L'attacco se non c'è Totti, per tanti motivi differenti, si inceppa; il centrocampo costruisce poco e tampona ancora meno (ennesima prova disastrosa di Lima); mentre la difesa non è più quella che prendeva una rete ogni tre partite. Per società, staff tecnico e giocatori c'è molto da lavorare per uscire dalla palude del centro classifica e dare dignità ad una stagione ormai compromessa. Forse la sosta di Natale capita proprio nel momento migliore, e quindi l'augurio è che l'anno nuovo restituisca al popolo romanista quella squadra che sapeva vincere e convincere, divertendo e divertendosi.

Antonio Dir. Delle Site