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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:48

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a cura di Antonio Dir. Delle Site
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Cassano esce dal campo, sotto la pioggia, mentre Del Neri sorride
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Cassanate si, cassanate no, questo il problema!

Del Neri sbotta con i giornalisti.

Id Article:3199 date 16 Ottobre 2004

Roma,

"Parlare o non parlare delle "cassanate", questo il problema?! Se sia più nobile per la cusa giallorossa tacere su certi aspetti lasciando a chi di dovere l'opportuna azione o esercitare il diritto di cronaca e far capire a tutti di che pasta sia fatto quel giocatore?!"

Su un tale dibattito a cui si potrebbero addurre argomentazioni a sostegno di entrambe le tesi viene però da domandarsi: e se poi alla fine tutte le "cassanate non fossero tali"? Non sarà che a furia di cavalcare la tigre si finisce poi per fare la fine di chi urlava "al lupo al lupo"anche a sproposito?

Il rischio è che per dare una notizia prima degli altri questa non venga verificata o peggio tale operazione venga deliberatamente omessa perché è quello il disegno che si vuole perseguire.

Qualcuno potrebbe accusare il sottoscritto di dietrologia o di essere l'ennesima vittima della cultura del sospetto che proprio nella capitale ha annuoverato nelle sua fila prestigiosi proseliti. Non credo però che sia sfuggito a molti uno dei tanti episodi di quel film di qualche anno fa "Ultimo minuto" di Pupi Avati, definito da alcuni il migliore realizzato sul mondo del calcio, nel quale un titolo ad hoc scritto su un giornale importante aveva come unico scopo quello di forzare la mano e incanalare una situazione su determinati binari.

Solo causalità o cinica preterintenzionalità quella di creare un clima ostile tra Cassano e la tifoseria? Prima di Roma-Fiorentina la curva ha tributato a Cassano un lungo e sentito applauso mentre il gioiellino di Bari vecchia terminava il riscaldamento. Dopo i noti problemi avuti con Voeller e il suo disappunto per la sostituzione (peraltro concordata e quindi come si è saputo a posteriori non tesa a polemizzare con il nuovo allenatore) ecco la curva fischiare Cassano invitandolo ad andare a lavorare. Vero è che il ragazzo deve maturare e imparare a comportanrsi ma è anche vero che fiumi di inchiostro sono state spesi sull'argomento e che alla lunga a non pochi tifosi la figura di Cassano è cominciata a venir a noia tanto da dire che infondo sarebbe stato meglio cederlo. A margine poi i commenti "disinteressati" dei vari Moggi e Galliani che si sono subito affrettati a dire che "l'affair" Cassano da loro sarebbe stato gestito in tutt'altro modo o l'invito di Zambrotta ad Antonio ad andare proprio alla Juve dove un certo Capello tempo addietro ha tenuto a puntualizzare che lui Cassano si che lo ha saputo gestire al meglio.

Alla luce di quanto sopra credo quindi evidente che ci sia qualcuno che approfittando del fatto che Cassano ancora non ha definito il suo futuro contrattuale stia facendo il pessibile affinchè Antonio si stanchi di Roma e dei colori giallorossi e vada a giocare altrove.

Cassano è uno che ha delle potenzialità incredibili e una sua cessione sarebbe sicuramente un duro colpo. Chi vuole il bene della Roma sa bene che una società per restare grande i talenti se li deve tebnere stretti e su questi deve costruire il proprio futuro. Chi vuole il male della Roma?

Proprio questa domanda ieri è stata rivolta da Gigi Del Neri ai giornalisti che stavano pelimizzando con lui per la vicenda Cassano e per i modi poco corretti con cui sono stati riportati certi episodi. Ieri a Trigoria in conferenza stampa più che parlare del Livorno è accaduto proprio questo.

Del Neri da persona schietta e leale non ha certo mandato a dire da altri quale fosse il suo pensiero in proposito. "In troppi si interessano ad Antonio. A questi consiglio di farsi gli affari propri: non voglio più sentir dire che in altri ambienti Antonio verrebbe gestito meglio. Lui sta bene dov'è,a me il compito di tenerlo a bada non ad altri". A questo punto sono insorti alcuni giornalisti presenti all'amichevole col Tivoli ribadendo di aver visto con i proprio occhi che anche in quella occasione il barese abbandonò la partita anzitempo. Del Neri ha replicato dicendo che il cambio era concordato e che invece senza che nessuno gli avesse chiesto delucidazioni in materia subito era stato scritto da una prestigiosa agenzia di stampa la notizia infondata dell'ennesima "cassanata". "Ogni cosa intorno ad Antonio diventa un caso: c'è e c'è stata molta scorrettezza nei suoi confronti. Qualsiasi cosa dica o faccia viene enfatizzata." Questa la chiosa del tecnico.

Gironalisticamente parlando possiamo stare a discutere fino all'infinito di come nel voler battere in velocità la concorrenza nel dare le notizie spesso si ometta di verificarne la veridicità o di come si debba utilizzare sempre qualcosa di pepato per tenere alte le vendite o gli ascolti magari ingigantendo notizie che tali non sono.

Ma qui entriamo in un campo che anche per tutto quello che concerne la vita quotidiana credo abbia una valenza estrema. Mai generalizzare e occhio a non affibbiare le colpe di certi comportamenti solo ad un unico soggetto! Anche in questa vicenda se vi è colpa non è certo dei giornalisti ma se mai di alcuni di loro e poi buona parte di reponsabilità le ha anche chi offre il fianco ingenuamente a chi sta 24 ore al giorno con il miriano puntato pronto a colpire al momento giusto.

La testata de Erlupacchiotto per scelta editoriale ha deciso di sorvolare su alcuni di questi fatti, limitandosi alla cronaca degli stessi nei commenti del dopo partita.

Per esempio anche noi come tutti abbiamo stigmatizzato il comportamento di Cassano dopo l'uscita dal campo di Roma-Inter ma una volta a conoscenza dei particolari dell'accaduto abbiamo ritenuto chiuso l'episodio e quindi opportuno non seguire il filone delle polemiche, limitandoci ad ignorare quelli che per qualcuno sono stati succulenti sviluppi.

Noi fortunatamente non abbiamo impellenti necessità commerciali che ci obbligano a sposare quella o quell'altra linea. Fortunatamente godiamo di quella libertà che per qualcuno è ormai un ricordo (anche se non potra mai ammetterlo apertamente) e che personalmente dato il mezzo che utilizziamo per fare informazione mi auguro continui a lungo ad essere tale.



Antonio Dir. Delle Site