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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 06:17

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Pareggio con emozioni.

Roma-Inter 3-3 2004-2005 Serie A
Soddisfacente la prima gara della Roma targata Del Neri.

Id Article:3134 date 4 Ottobre 2004

Roma, Nel calcio, specie a certi livelli, c'è poco spazio per l'improvvisazione. Questo un tecnico intelligente e preparato come Del Neri lo sa bene, ma nonostante tutto già da questa sera si è potuta vedere la sua impronta sulla squadra.Il nuovo assetto tattico deve ancora essere digerito e il lavoro, specie in fase difensiva, è ancora molto; ma contro l'Inter era importante non solo fare risultato ma sopratutto lanciare un messaggio alla tifoseria, specie a quella più scettica e critica nei confronti del neo trainer romanista: la squadra c'è, è viva, lavora e si impegna e ha già la mentalità giusta per poter riguadagnare il terreno fino ad oggi perduto.L'avvincente pareggio di questa sera ne è la riprova e anche se non sono arrivati i tre punti, ci sono parecchi indizi che lasciano spazio all'ottimismo.Spazio dal primo minuto a Montella al centro dell'attacco per dare profondità alla manovra, Cassano a sinistra e Totti libero di svariare dietro le punte. A centrocampo Mancini, Perrotta e De Rossi e dietro Panucci (prestazione maiuscola frenata solo da un infortunio che ha costretto il giocatore a rimanere negli spogliatoi nella ripresa), Mexes, Ferrari e Cufrè. Si diceva che bisognava ripartire dal primo tempo di Madrid, e così, almeno per la prima parte della gara, è stato. Si è potutta ammirare una Roma tosta, grintosa, ben messa in campo e sopratutto determinata, e non è stato un caso se dopo 8 minuti i giallorossi erano già in vantaggio grazie ad una rete deliziosa siglata da Vincenzo Montella, al suo 5' sigillo stagionale. Per contro Mancini metteva in campo una formazione troppo sbilanciata in avanti con Recoba e Stankovic a supporto di Martins e Adriano e con un centrocampo tecnico ma un po leggerino composto da Cambiasso e Veron. Paradossalmente l'infortunio occorso ad Oba-Oba permetteva a Mancini da sitemare le cose, ed infatti con Davids al suo posto la squadra sembrava decisamente più solida e quadrata di quanto non fosse in precedenza. Nel primo tempo i neroazzurri combinavano ben poco e raramente si affacciavano dalle parti di Pelizzoli; alla Roma invece non riusciva di piazzare il colpo del K.O.,e così si arrivava al 45'. Tutti si aspettavano da un momento all'altro il fischio dell'arbitro per andare negli spogliatoi quando Cambiasso, approfittando di un errore madornale della difesa romanista, imbeccato da Recoba, staccava indisturbato di testa realizzando la rete del pari.Nella ripresa nemmeno il tempo di riorganizzare le idee che l'Inter realizzava fortunosamente al 50' il 2 a 1 con un tiraccio di Veron che, deviato, si insaccava in rete, e 3 minuti andava nuovamente in gol grazie ad una strepitosa azione di Recoba che di potenza beffava l'estremo difensore romanista.Una mazzata del genere probabilmente avrebbe steso chiunque, ma fortunatamente a venir fuori era l'orgoglio dei romanisti e sopratutto del suo capitano, Francesco Totti, il quale al 56' su calcio di punizione tirava fuori dal cilindro una magia delle sue andando a piazzare il pallone sotto al sette e a realizzare sia la rete del 2 a 3 ma sopratutto la centesima segnatura in campionato con la maglia giallorossa.La rimonta veniva completata al 77' da Daniele De Rossi, che dopo il goal in Champions, si ripeteva battendo Toldo con un tiro sotto misura.Incontenibile la gioia dei romanisti ma sopratutto di Del Neri che per la contentezza entrava in campo ad esultare.Alla fine il pareggio, si può dire che accontenti tutti ma sopratutto fornisce utili indicazioni per quella che si spera presto possa diventare la Roma di Del Neri. A fine gara lo stesso tecnico friulano ha voluto complimentarsi con i suoi giocatori per il risultato ottenuto. Ha detto di essere soddisfatto della prestazione della squadra anche se c'è ancora tanto da fare e ha immeditamente smorzato la polemica con Cassano che si era beccato i fischi di tutto lo stadio per non aver accettato di buon grado la sua sostituzione nel secondo tempo.La sosta per il duplice impegno della Nazionale arriva al momento giusto : adesso la Roma avrà circa due settimane per conoscere meglio gli schemi e i movimenti che Del Neri pretende e la speranza è che già dalla trasferta di Livorno si possano cogliere i primi frutti di questo lavoro.

Antonio Dir. Delle Site