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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 16 Giugno 2019, ore 05:06

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Buoi pesto!

Bologna-Roma 3-1 2004-2005 Serie A
La sconfitta mette a nudo tutti i limiti della Roma attuale.

Id Article:3036 date 26 Settembre 2004

Roma, Era il 23 novembre del 2003 quando forse la più bella Roma dell'era Capello annichiliva il Bologna di Mazzone accontentandosi di un rotondo 4 a 0. Questa sera invece si è visto ben altro spettacolo: ad un Bologna solido e ben messo in campo sono bastati meno di quaranta minuti per chiudere una pratica che nemmeno la doppia superiorità numerica concessa con eccessiva generosità dall'arbitro Pieri è riuscita a riaprire. Doveva essere questa la partita della svolta, quella buona per rilanciare la compagine capitolina in campionato; invece non solo è arrivata la seconda sconfitta della stagione ma, quello che è più triste, è venuta impietosamente a galla l'assoluta mancanza della più elementare organizzazione di gioco. Sta diventando cronica la crisi della difesa in quanto nelle ultime tre partite la squadra di Voeller ha beccato un numero di reti simile a quello che la Roma aveva incassato lo scorso anno nell'intero girone di andata. Che la squadra sia in crisi di gioco e risultati è ormai sotto gli occhi di tutti, difficile però individuare quale possa essere la cura adeguata per rivitalizzare...questo paziente gravemente ammalato. Anche se costretta a far risultato, Voeller preferiva al tridente un più prudente 4-4-2. In difesa, dovendo rinunciare ai vari Panucci, Mexes e Chivu rimasti a Trigoria a smaltire gli acciacchi, venivano schierati ai lati Cufrè e Candela, mentre la coppia centrale era composta da Dellas (all'esordio stagionale) e Ferrari. A centrocampo, con D'Agostino out e De Rossi non al meglio, la novità era Delvecchio dal primo minuto schierato come esterno di sinistra, ruolo nel quale, da quando non c'è più Lima, hanno giocato in tanti e con scarsi risultati. Mazzone invece optava per una formazione molto coperta con Locatelli e Nervo a supporto dal ventenne Meghni, magrebino di origine ma con passaporto Francese che qualcuno, già prima della partita aveva definito lo Zidane di Bologna, e Cipriani unica punta. Nemmeno 5 minuti passavano, e Bologna in vantaggio: discesa di Nervo sulla fascia e cross a centro area dove Locatelli di testa forniva un perfetto assist per Meghni che insaccava con una prodezza balistica di esterno-collo; il tutto con la difesa romanista spettatrice passiva. La mazzata era pesantissima e la squadra giallorossa faticava molto nel riorganizzarsi ed abbozzare una qualche reazione. Il Bologna ottimamente disposto imbrigliava al meglio gli avversari che riuscivano ad affacciarsi per la prima volta dalle parti di Pagliuca,senza però andare al tiro, solo al 21' grazie ad un errore di Torrisi. Al 33' la seconda rete bolognese scaturiva da un fuorigioco sbagliato da Cufrè che teneva in posizione regolare Cipriani, abile a sfruttare una magia di Locatelli e a battere Pelizzoli. Altri tre minuti, con la Roma momentaneamente in dieci per un infortunio occorso a Ferrari, ed ecco arrivare la terza rete su azione travolgente del francese Meghni. Al 38' il fiscale arbitro Pieri espelleva per doppia ammonizione Cipriani per simulazione innescando le proteste dei bolognesi che si lamentavano come un minuto prima sempre per simulazione Cassano non fosse stato ammonito. Con la superiorità numerica Voeller inseriva Mido e Sartor al posto di un 'ectoplasmatico' Delvecchio e dell'infortunato Ferrari. Finalmente la Roma andava al tiro per la prima volta nella partita al 43' con Mido e 4 minuti dopo con Dacourt.Nella ripresa di nuovo protagonista l' arbitro Pieri che al 50' ammoniva per la seconda volta Zagorakis; decisione forse un po troppo severa che lasciava per tutta la ripresa il Bologna in 9. Voeller ne approfittava subito per inserire Montella mentre Mazzone pochi minuti dopo toglieva gli stanchi Meghni e Locatelli per Loviso e Gamberini.Le speranze romaniste si ravvivavano al 59' quando Totti realizzava con una conclusione splendida la rete del 3 a 1. Forti della superiorità numerica i romanisti giostravano di continuo nella metà campo rossoblù ma con scarsi risultati; il Bologna si chiudeva a riccio e quando qualcosa non andava per il verso giusto ci pensava Pagliuca a sbrogliare la situazione. Ci provavano un po tutti a riaprire la gara, da Cassano a Cufrè a Montella ma il massimo che si riusciva ad ottenere erano una rete annullata a Montella per fuorigioco al 82' e il palo di Mido a due minuti dal termine. Al triplice fischio grande festa sulla panchina di Mazzone e sugli spalti mentre i supporters romanisti rimanevano attoniti in silenzio. Per la Roma è notte fonda e l' alba sembra ancora lontana se si pensa che negli spogliatoi il D.S. Franco Baldini ha annunciato il silenzio stampa e le dimissioni del tecnico, opportunamente respinte dalla società.Martedì c'è la sfida con il Real Madrid in Champions League e lasciare la squadra senza guida tecnica alla vigilia di una gara così importante non ci sembra certo una soluzione che possa contribuire al bene della causa.

Antonio Dir. Delle Site