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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 10:46

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All'Olimpico torna l'areoplanino.

Roma-Fiorentina 1-0 2004-2005 Serie A
Un perla di Montella regala i primi tre punti della stagione.

Id Article:2902 date 12 Settembre 2004

Roma,

In settimana le 'cassandre' si erano sbizzarrite nello spargere pessimismo intorno alla Roma e ai possibili risultati ottenibili in questa stagione. Qualche 'opinionista' addirittura aveva già messo in preventivo una sconfitta con la Fiorentina che a detta di molti e in base al mercato di agosto sarebbe potuta essere una delle rivelazioni del campionato.

Per fortuna però le partite poi si giocano e il campo ha decretato la vittoria della Roma del 'tedesco volante', alla sua prima panchina in serie A, che pur senza fare sfraceli ha portato a casa i tre punti !

Certo, c'è ancora molto da lavorare ma se il buon giorno si vede dal mattino non si può non essere ottimisti.

Per entrambe le squadre si potrebbe parlare di 'work in progress' in quanto per motivi differenti entrambe le compagini devono ancora trovare l'amalgama: alla Roma ormai tutti sanno quali vicissitudini hanno contraddistinto questa sofferta estate mentre per la Fiorentina c'è ancora da trovare l'assetto migliore per tutti gli acquisti di qualità (alcuni operati proprio agli sgoccioli del calciomercato)  operati dal presidente Dalla Valle.

Per iniziare Voeller optava per un 4-4-2  flessibile con gli esterni sia di difesa che di centrocampo molto attivi e pronti a scalare. La Fiorentina schierava un 4-1-3-2 con l'ex Lupatelli in porta, Miccoli e Riganò in attacco e il gioiellino Portillo in panchina. Da segnalare prima del fischio di inizio un curioso capannello nel quali si sono ritrovati tutti i giocatori giallorossi chiamati a raccolta da capitan Totti. Cosa si siano detti resta un segreto ma visto che ha portato bene non è detto che in futuro tale scena non abbia a ripetersi.

Partenza scellerata per i viola: al 14' su un pastrocchio della retroguardia gigliata, prendeva palla Totti che si involava versa la porta di Lupatelli : Viali lo fermava tirandogli la maglia e guadagnandosi un inevitabile cartellino rosso. Sulla successiva punizione dal limite Lupatelli si superava parando sia sulla bordata di Totti che sulla respinta di Perrotta. Altra tegola al 23' quando Riganò si infortunava e Mondonico preoccupato dell'inferiorità numerica optava per sostituirlo con Piangerelli.

Al 29' Cassano,che in più occasioni faceva perdere la bussola alla difesa viola, su invito di Mancini colpiva la traversa e poi contribuiva nel finale al foricing romanista che dal 37' al 39' andava vicino al concretizzarsi in almeno tre occasioni. A tempo scaduto però avveniva il fattaccio: dopo una scambio di battute col suo "cerbero" di turno, Cassano metteva le mani in faccia allo stesso Chiellini in modo plateale costringendo l'arbitro Dondarini ad espellerlo e a riportare la parità in campo.

Per via della 'cassanata' ,ad inzio ripresa, nonostante la buona prova di Candela, Voeller mandava un segnale chiaro alla squadra levando il francese e inserendo Montella. Mondonico non era da meno e sacrificava il danese Jorgensen  per Portillo. Nei primi minuti la Roma subiva la Fiorentina e Mexes riusciva sulla linea a salvare su Portillo, ma la paura durava poco perchè al 53' su delizioso lancio di De Rossi si involava Montella che realizzava la rete del vantaggio giallorsso beffando Lupatelli in uscita con un pregevole pallonetto.

Da brividi la rabbiosa corsa sotto la sud dell'areoplanino giallorosso che finalmente poteva gioiere dopo mesi di sofferenza. 

I viola anche per merito di una prestazione esemplare di Mexes ma sopratutto di Cufrè, forse la migliore in maglia giallorossa e per qualcuno miglior giocatore in campo, in avanti combinavano poco ad eccezione di un paio di calci di punizione tirati da Miccoli sui quali Pelizzoli faceva buona gurdia. Anzi l'occasione per raddoppiare capitava sui piedi di Montella ottimamente servito da Aquilani, da poco subentrato a De Rossi, ma questa volta era Lupatelli a superarsi e a neutralizzare. 

Al termine dell'incontro, durante la conferenza stampa di rito, da segnalare la delusione di mondonico ma sopratutto la grande gioia e l'emozione di Rudi Voeller che prima di abbandonare il campo a voluto ringraziare personalmente tutti i giocatori. Gli è stato chiesto tra le altre cose quale fosse stato il segreto di questa vittoria, e la risposta è stata : 'Oggi avevo la cravatta...' e per di più giallorossa aggiungiamo noi.

Battute impensabili durante l'era Capello.



Antonio Dir. Delle Site