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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 00:21

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Gilardino fermato da un giocatore argentino mentre si involava verso la porta
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Travolti dall'Argentina.

Italia-Argentina 0-3 2004-2005
L'Italia ne prende 3 e sfuma la finale per l'oro.

Id Article:2848 date 24 Agosto 2004

Roma,

Tempi duri per le compagini azzurre alle Olimpiadi; in attesa di buone notizie dai ragazzi del basket e della pallavolo, registriamo le eliminazioni senza troppa gloria delle squadre di Baseball e Softball e quelle più dolorose del 'Settebello' di pallanuoto e della squadra femminile di volley. Almeno gli azzurrini di Gentile in seminfinale ci sono arrivati e nonstante la batosta subita oggi il 27 agosto contro l'Iraq potranno almeno tentare di bissare la medaglia di bronzo risalente all'Olimpiade del 1928. Meglio fino ad ora hanno fatto solo le ragazze del 'Setterosa' di pallanuoto che battendo gli Usa hanno conquistato la finale contro la Grecia, padrona di casa.

Da quello che si è visto oggi effettivamente Gilardino e compagni non avrebbero potuto fare di più in quanto per novanta minuti l'unica musica in campo è stato il tango argentino.

Forse il tre a zero è un risultato fin troppo pesante per i nostri e forse le cose sarebbero andate diversamente se al 52' del secondo tempo quando il punteggio era ancora di 1 a 0 l'arbitro messicano Arckundia ci avesse concesso un sacrosanto rigore per atterramento di Bonera in area argentina. Ad onor del vero però va riconosciuto all'Argentina il merito di aver sempre mantenuto il pallino del gioco e di aver saputo rintuzzare al meglio le nostre velleitarie sortite in attacco. Non dimentichiamo che la squadra di Bielsa per 8/11 è la stessa che ha perso la Coppa America ai rigori con il Brasile; che oggi si è potuta permettere il lusso di lasciare gente come Burdisso e Saviola in panchina e che con i fuoriquota Ayala in difesa e Kily Gonzales a centrocampo ha potuto aumentare il tasso di esperienza e concretezza di cui hanno potuto beneficiare i vari D'Alessandro (autentico faro della squadra, inseguito invano qualche tempo fa da Juventus e Milan) Tavez e Luis Gonzales (entrambi a segno oggi).

Purtroppo quello che si sapeva sulla carta si è ben presto concretizzato in campo e a nulla è servito alla vigilia tirare in ballo l'epico Argentina-Italia dei mondiali del 1982 per esorcizzare un avversario che poi si sarebbe dimostrato troppo forte.

Gli azzurri hanno fatto quello che hanno potuto, hanno corso e lottato fino alla fine ma ormai anche i sassi sanno come gioca l'Italia e quindi è stato sufficiente francobollare Gilardino e Pirlo per bagnare le polveri del nostro attacco e disinnescarlo definitivamente. Sarebbe stato il caso di cercare di inventare qualcosa ma evidentemente un'opzione del genere non era nelle nostre corde forse anche per via della scelta degli elementi selezionati per questa avventura olimpica, basti pensare a Cassano a casa, che non esiste una alternativa a Gilardino, che i fuoriquota potevano esser scelti in maniera un po più oculata, e si potrebbe continuare così per ore ma questa ormai è una polemica che non conduce da nessuna parte. Certo non è stato un merito del mister schierare De Rossi in fase interdittiva, lo stesso Gentile arrivava ad intuirlo, però invece di riportare il giocatore nel suo ruolo naturale preferiva sostituirlo con Donadel. Con Gilardino e Pirlo praticamente annullati meglio Del Nero nel secondo tempo di Sculli nel primo, male Ferrari (molte le colpe sul primo goal argentino) molto meglio Bovo (forse alla Roma qualcuno già si stà già mordendo le mani) che alla fine con un'inzuccata fuori di pochissimo nel primo tempo e un tiraccio da fuori nel secondo risulterà il più pericoloso degli azzurri. Sembra assurdo ma nonstante le tre pappine nessuna colpa specifica è imputabile a Pelizzoli, che anzi quando chiamato in causa ha fatto la sua parte. Per la cronaca dopo un paio di occasioni capitate al solito gilardino al 3' e al 5' arrivava al 16' la rete di Tavez che approfittando di una corta respinta di Ferrari metteva in rete. Nel secondo tempo arrivavano su azione di contropiede prima al 68' la rete del 2 a 0 ad opera di Luis Gonzales con pallone nel sette e al 84' il definitivo 3 a 0 ad opera di Mariano Gonzales da poco entrato e neo acquisto del Palermo.

Speriamo adesso che si riesca a mantenere la concentrazione in modo da evitare un altro quarto posto che significherebbe l'ennesima medaglia di legno,che dal dopoguerra ad oggi abbiamo già messo in bacheca tre volte. Un plauso comunque va agli argentini a secco di medaglie d'oro dal 52 e che molto hanno puntato su questa squadra per rompere il digiuno.

L'Argentina con il lavoro e la programmazione ha allestito una squadra giovane ma allo stesso tempo forte e tosta che può indifferentemente giocare Coppa America, Olimpiadi o Mondiali.

Forse anche noi avendo qualche giovanotto di belle speranze dovremmo seguire questa via invece di continuare a puntare su presunti fuoriclasse ultra sponsorizzati che fanno di tutto tranne che i calciatori. Varrà pur qualcosa il dato che dopo il mondiale del 1982 (ovvero ben 22 anni fa) gli unici successi a livello di nazionali sono arrivati solo dalle formazioni giovanili?

Speriamo che almeno Lippi ci mediti sopra... nel frattempo a noi poveri tifosi non resta altro da fare che armarci di santa pazienza e di aspettare fiduciosi che i prossimi appuntamenti. Infondo l'avventura dei Mondiali di Germania 2006 comincia con le qualificazioni tra meno di 10 giorni.

Da RaiSport:

Italia-Argentina 0-3 (0-1)

  • Italia (4-4-1-1): Pelizzoli 5, Bonera 5.5, Bovo 5.5, Ferrari 4.5, Moretti 5.5, Pinzi 6 (27' St Gasbarroni Sv), De Rossi 4.5 (1' St Donadel 6), Palombo 5.5, Sculli 5.5 (1' St Del Nero 5.5), Pirlo 6.5, Gilardino 5.5. (1 Amelia, 13 Barzagli, 2 Chiellini, 17 Mesto). All.: Gentile 5.
  • Argentina (3-3-3-1): Lux 6, Coloccini 5.5 (23' St Medina Sv), Ayala 6, Heinze 6, L.Gonzalez 7, Mascherano 6, Kily Gonzalez 6 (38' Gonzalez M. 6), Rosales 6.5, D'alessandro 6.5, Delgado 5.5 (9' St Rodriguez Sv), Tevez 7.5. (1 Caballero, 3 Burdisso, 9 Figueroa, 7 Saviola). All.: Bielsa 6.5.
  • Arbitro: B.Archundia (Messico) 6.
  • Reti: nel pt 16' Tevez , nel st 24' Luis Gonzalez, 39' Mariano Gonzalez.
  • Recupero: 1' e 3'
  • Angoli: 8 a 2 per l'Argentina
  • Ammoniti: per gioco falloso Pirlo, De Rossi, Ferrari, Heinze e Medina per gioco falloso.
  • Spettatori: 31.000. In tribuna il presidente della Fifa, Sepp Blatter.
  • I gol:
    -16' pt: doppio triangolo in profondita' Rosales-Gonzales, Moretti rimedia in angolo: la battuta di Rosales e' un'innocente palombella a centro area, perfino col rimbalzello: sventatamente Ferrari di testa la trasforma in assist per la mezza girata al volo di destro di Tevez.
    -24' st: Tevez viene lanciato centrale e punta Ferrari, l'apertura su Luis Gonzalez e' perfetta: il centrocampista del River con movenze alla Kempes caracolla in area e scarica il destro sotto l'incrocio dei pali.
    -39' st: Tevez scappa sulla destra inseguito a vuoto da Ferrari, di destro mette sul secondo palo un pallone rasoterra per il nuovo entrato Mariano Gonzalez che tutto solo fa il 3-0.


Antonio Dir. Delle Site