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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 20:10

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De Rossi si dispera dopo il vantaggio del Paraguay  
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Qualificazione con brivido.

Italia-Paraguay 0-1 2004-2005
Seppur sconfitti accediamo ai quarti grazie al Giappone.

Id Article:2842 date 19 Agosto 2004

Roma,

L'obiettivo era qualificarci ai quarti e così è stato: in quanto secondi nel girone affronteremo il sorprendente Mali.

Questa volta però dobbiamo ringraziare il Giappone che battendo il Ghana ci ha permesso di proseguire nel terneo nonostante la sconfitta di misura rimediata contro il Paraguay questa sera.

Certo gli azzurrini per quello che hanno fatto vedere avrebbero meritato il pareggio ma se non ci fosse stato il sostanzioso aiuto dei nipponici adesso staremmo a masticare amaro e a morderci le mani per un'eliminazione prematura.

Gentile alla vigilia confermava la stessa formazione con cui ha sempre iniziato le gare qui alle Olimpiadi, annunciando un tourn over nel corso della gara e confermando il modulo ad una sola punta dato che in fondo dovevano essere a sudamericani a fare la partita.

L'Italia partiva subito bene; al 3' Gilardino colpiva il palo e De Rossi sulla ribattuta di testa, anche se infastidito dal portiere avversario, concludeva incredibilmente fuori. Proprio mentre i nostri cominciavano a carburare ecco arrivare la rete paraguaiana: palla persa malamente a centrocampo, ficcante contropiede e rete di testa dell'attaccante Bareiro che in solitudine aveva il tempo di piazzare la palla nell'angolino opposto a quello del portiere italiano.

Già al 16' si poteva pareggiare ma Gilardino veniva anticipato proprio all'ultimo in area e sulla respinta la palla finiva sui piedi di Pinzi che lasciava partire un gran tiro respinto dalle braccia larghe di un difensore del Paraguay.

Come ormai accade però l'arbitro non riteneva l'episodio degno del calcio di rigore e pensare che la designazione di un arbitro europeo per questa sfida sembrava garantire una maggior tutela per la nostra compagine nei confronti del gioco duro e provocatorio dei sudamericani. Gli azzurri sotto di una rete tentavano di reagire, ma il Paraguay era abile a chiudere tutti gli spazi e ad evitare grossi pericoli grazie all'esperienza dell'ex intersita Gamarra,che nonstante i 33 anni dimostrava di saper registrare al meglio la propria difese ma soprattutto di riuscire a disinnescare sempre Gilardino, quasi mai pericoloso.

Erano invece i paraguaiani a mettere i brividi quando avviavano azioni in contropiede e solo grazie a Pelizzoli il risultato non diventava più pesante. Nostante i ripetuti tentativi di Sculli (42' e 44') e Gilardino (43') il primo tempo si concludeva sull'1 a 0. Nella ripresa Gentile tentava di mischiare le carte inserndo prima Del Nero e poi Gasbarroni (all'esordio nel terneo) e Donadel (al posto di un Pirlo ancora una volta al di sotto delle aspettative) ma il fortino eretto dai sudamericani resisteva alla grande. Anzi con il passare dei minuti venivano sostituite entrambe le punte, Bareiro e Cardoso, per dare spazio a centrocampisti votati al contenimento.

Nonstante tutto i pericoli maggiori li correva Pelizzoli abile in un paio di occasioni ad opporsi alle conclusioni avversarie mentre gli azzurri riuscivano ad impensierire la porta avversario solo da lontano con Donadel al 77'.

A nulla servivano gli ultimi disperati assalti alla baionetta verso le fortificazioni avversarie e quindi alla fine a spuntarla era il Paraguay, che con i tre punti si aggiudicava anche la testa del girone. Come detto però a salvarci da un prematuro ritorno a casa ci pensavano i giapponesi che ci permettevano di restare ad Atene e di continuare l'avventura.

Peccato che per la prossima partita non potrà essere schierato De Rossi, che verrà inevitabilmente squalificato per aver collezionato due cartellini gialli nelle prime tre gare. Ma forse questo è l'ultimo dei problemi di Gentile che deve riuscire a ridare ad un squadra quella grinta e quella concretezza che in passato hanno permesso il raggingimento di tragurdi prestigiosi.

Sabato ci aspetta il Mali per una partita da dentro o fuori e quindi sarà vietato sbagliare.



Antonio Dir. Delle Site