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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 22 Marzo 2019, ore 07:08

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a cura di Antonio Dir. Delle Site
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La grande impresa!

Virtus Roma - Oregon Cantù 104 - 74 2002-2003 Serie A

Id Article:273 date 27 Aprile 2003

Roma, Il tormento della settimana, specie dopo la sconfitta di Livorno, era stato "Roma per arrivare al secondo posto deve battere Cantù con almeno 18 ounti di differenza".
Impresa non impossibile ma sicuramente difficile.

Prima della gara in un palazzetto gremito in ogni ordine di posti, largo al fair play con capitan Tonolli che andava a regalare ai tifosi di Cantù il gagliardetto della Virtus e con il presidente Toti che premiava Myers con una targa per festeggiare le sue 500 partite in campionato.

La pressione e la necessità di dover vincere con un forte scarto non facilitava certo l''approccio alla gara per la Virtus che chiudeva il primo quarto sotto 15 a 22, con Santiago, nervosissimo, a quota 3 falli e Myers a 2.
Partita compromessa? Niente affatto, nel secondo quarto con un parziale di 22 a 2 grazie al prezioso apporto di Tusek e Righetti, Roma rialza la testa anche se nel finale Cantù riesce a recuperare il gap andando al riposo sotto solo di un punto.
L'impresa sembra essere sempre più difficile e forse è proprio questo aspetto a far scattare qualcosa nella mente dei giocatori ed in particolare di Jenkins, che nel terzo quarto diventa l'autentico trascinatore, effettuando giocate spettacolari, canestri pesanti e percussioni travolgenti. Grazie anche al costante supporto di Parker la Virtus comincia a carburare come il suo pubblico le chiede: Myers comincia a omaggiare la paltea con sprazzi della sua classe e Righetti con una serie di bombe da tre impressionante, riesce a smorsare ogni velleità di Cantù che con il passare dei minuti sembra opporre una resistenza sempre più blanda fino a crollare nella fase finale della partita.

Alla fine Roma vince 104 a 74,con oltre 10 punti in più del necessario per sorpassare Cantù in classifica, con sei giocatori su sette in doppia cifra e Parker mattatore con 23 punti, e con tutto il palazzetto (giocatori inclusi) a cantare "la società dei magnaccioni".

A fine gara in conferenza stampa troviamo il Coach Bucchi, in versione pompiere, a smorzare gli entusismi ricordando che la trasferta di Avellino non sarà una passeggiata e che il biglietto per l''euro-lega deve ancora essere staccato.
La sua preoccupazione è che l'eccessivo entusiasmo possa far calare la concentrazione e far venire meno quella continuità che in vista dei play off è fondamentale.
Come non capirlo? Un virtus che giocasse sempre con questa intensità potrebbe regalare ai suoi tifosi emozioni insperate ad inizio stagione.....

Virtus Roma - Oregon Cantù 104-74 (15-22, 39-38; 68-49)
ROMA: Jenkins 19 (3/6, 3/7), Myers 19 (1/1, 3/6), Parker 23 (7/10, 1/4),
Tonolli 10 (1/1, 1/1), Santiago 6 (1/3); Bonora (0/1 da tre), Righetti 17
(1/2, 5/8), Tusek 10 (2/2, 1/1). N.e.: Zanelli, Monti. All.: Bucchi.
OREGON SCIENTIFIC CANTU': Fazzi 10 (3/4, 1/2), Thornton 27 (5/9, 4/5),
Hines 17 (5/11, 1/4), Stonerook 5 (1/4, 0/1), Dupont (0/1); Damiao (0/1,
0/1), Copeland 4 (2/3), Jonzen, Gay, Jones 11 (3/5, 1/4). All.: Sacripanti.
NOTE - Tiri liberi: Roma 30/39, Oregon 15/20. Rimbalzi: Roma 30 (Parker 9),
Oregon 28 (Stonerook 9). Assist: Roma 17 (Parker 5), Oregon 1.




Antonio Dir. Delle Site