Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 19 Settembre 2019, ore 14:38

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Italia , Tipo Articolo:Articoli Vari ,

a cura di Claudio Delbianco

Troppe bugie attorno alla nazionale -parte seconda

continua una inutile e pericolosa guerra d'informazione

Id Article:2702 date 21 Giugno 2004

Londra, Il dovere del giornalista e' riportare, trovare magari la notizia prima del collega, riuscire a far una buona intervista e magari cogliere di questa qualche aspetto nuovo ed interessante da 'mandare avanti', da far leggere per incuriosire ed accontentare il sempre piu' attento e bramoso lettore. Si puo' fare tutto cio' con intelligenza, con fantasia ma sempre con onesta' e lucidita'. In questi giorni ai colleghi di alcune testate sono mancate queste qualita' con il risultato tangibile di aver creato uno stato di tensione tanto inutile quanto dannoso intorno alla Nazionale. Cosa e' successo di tanto clamoroso? Che per fare la 'notizia' qualcuno si sia inventato la famosa litigata tra Vieri e Buffon dopo il rocambolesco e, ahinoi, fatale gol di Ibrahimovic a 5 minuti dalla fine nella partita pareggiata con la Svezia. Vieri e Buffon si sono presentati entrambi alla conferenza stampa a Casa Azzurri, disponibili come sempre a rispondere alle domande dei moltissimi cronisti presenti, ma stavolta hanno manifestato tutto il loro disaccordo su quanto e' stato riportato da alcuni giornali che citavano appunto una loro presunta lite. Vieri con il suo carattere ha reagito in maniera radicale spiegando tutto il suo dissapore verso un certo tipo di far informazione abbandonando dopo pochi minuti l'affollata conferenza stampa. A questo punto e' stato difficile dare torto all'estroso attaccante che ha piu' volte ribadito la sua disponibilita' ad essere criticato, anche duramente, per quello che combina o non combina in campo, gol sbagliati compresi; ma che giustamente non tollera quando si inventano storie per alimentare gratuitamente polemiche in seno al gruppo della Nazionale. Identico e' stato il concetto presentato da Gianluigi Buffon, apparso davanti a telecamere e taccuini un po' piu' rilassato e tranquillo del suo collega e grande amico, ma comunque deluso e amareggiato per lo svolgersi della storia. Conosciamo Buffon come persona allegra e positiva; conosciamo l'atleta sempre disponibile a parlare e mettersi a giudizio; una persona che non ha paura delle critiche e che accetta anche con umilta' gli elogi; conosciamo anche un Buffon allegro che fa della battuta la sua arma preferita. Il Buffon che abbiamo incontrato nella conferenza stampa era decisamente un altro cui l'amarezza di sentirsi tradito era decisamente visibile: 'Perche' cercate sempre qualcosa che ci possa far male? Perche' andate sempre alla ricerca di colpevoli,e colpe da attribuire a qualcuno della squadra? Questo non ci aiuta per nulla. Stamattina - e' sempre Buffon che parla - ho letto i giornali e pensavo che ancora stavo sognando, che gli incubi non erano ancora finiti, non bastava quel bellissimo, stranissimo e incredibile gol di Ibrahimovich, c'era ancora la stampa italiana a farmi trasalire... la fantomatica lite con Bobo (Vieri) ...cose che veramente non capisco come non capisco l'utilita' di mettere sempre in giro voci di lamentele nostre nei confonti del c.t. e di colpe varie, di cambi fatti e non fatti; dovete trovare sempre un colpevole per tutto, anche per una partita ben giocata e pareggiata, penso, con un pizzico di sfortuna. E per ritornare sulla storia della fantomatica litigata con Bobo, e' incredibile! -si infervora Buffon- a parte la delusione di vedere svanire la vittoria, ricordo proprio un particolare: un vostro collega che all'uscita del tunnel mi prende sottobraccio per una serie d'interviste alla tv; dopo mezzora torno negli spogliatoi e mezza squadra e' gia' sul pullman. Quando mi sarei arrabbiato con Christian? Chi dice e scrive certe cose dovrebbe mettersi una mano sul cuore... a cercare la propria coscenza'La conferenza stampa riesce alla fine a proseguire cambiando tono grazie alla disponibilita' del numero uno della Nazionale che non vede assolutamente l'Italia fuori dall'Europeo e crede fortemente sia nella vittoria con la Bulgaria che nel passaggio ai quarti eliminando a priori ogni ipotetico discorso di 'combinata nordica' tra Svezia e Danimarca. Chiudiamo parlando dei portieri visti all'Euro2004: Buffon si mette finalmente a ridere ed esclama: 'Sono tra i piu' scarsi! E' vero! Avete visto che bravi e che parate... io sono tra i meno bravi...' -anche Van de Sar? -domanda con un pizzico d'ironia un collega - 'anche di lui! Ma avete visto che buone partite sta facendo? Per un portiere un errore e' una croce, non si puo' sbagliare ed invece errori ne commettiamo tutti alle volte, e' normale; Van der Sar quando era alla Juventus e' stato criticato fin troppo; lui e Ancellotti sono stati dei buoni capri espiatori...' -Lo salutiamo con l'auspicio di rivederlo dopo martedi a commentare il passaggio ai quarti.

Claudio Delbianco