Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 19 Marzo 2019, ore 02:44

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Italia , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 1747 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 13 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato

L'Italia stecca all'esordio

Danimarca-Italia 0-0 2004 Europeo
Brutta, svogliata, incapace di creare gioco, a tratti irritante

Id Article:2646 date 16 Giugno 2004

Roma, Questa la prova offerta dalla nazionale italiana al suo esordio nella fase finale di questi campionati d'europa. Certo, faceva molto caldo, gli azzurri non giocavano una gara ufficiale da quasi due settimane e poi si sapeva che la Danimarca ci avrebbe messo in difficoltà sul piano del ritmo e della prestanza fisica. Però questo non giustifica una prestazione da archiviare il prima possibile.Nessuno si aspettava una steccata del genere e quindi alla fine il risultato di parità va più che bene, come hanno ammesso alcuni azzurri negli spogliatoi.La formazione annuciata dal Trap si è fatta notare più per le capigliature dei giocatori che per le azioni di gioco. In difesa ha brillato Buffon, autore nel secondo tempo di una doppia parata spettacolare; benino Cannavaro e Nesta che si sono salvati solo grazie alla loro classe ed esperienza. Bene Zambrotta, male Panucci, a tratti in pieno stato confusionale e capace solo di effettuare dei lancioni in avanti regolarmente intercettati dalla difesa danese. Centrocampo in affanno con Perrotta meglio di Zanetti, evanescente è stato Camoranesi, impalpabile Del Piero; assente Totti, faro regolarmente spento in una squadra alla deriva. Abbandonato al suo destino,li davanti solo soletto, Vieri andava regolarmente a sbattere contro il muro dei difensori avversari.Trapattoni accortosi di aver sbagliato formazione tentava di correggersi in corsa inserendo Gattuso prima e poi Cassano e Fiore, ma ormai la squadra era cotta e gli innesti su una pianta secca si sa che spesso non producono risultati. E' vero che le occasioni migliori le ha avute l'Italia e che il portiere danese ha salvato in almeno 4 occasioni la propria porta e che sulle quattro occasioni, in almeno due c'era la firma di Totti ma stiamo parlando di sporadiche fiammate.Certo niente è ancora compromesso e Trapattoni ha detto che contro la Svezia (venerdì alle 20.45 a Oporto) potrebbe partire con una formazione diversa rispetto a quella anti-Danimarca. Speriamo che questo avvenga ma speriamo anche che cambi lo spirito e soprattutto che si cominci a correre perchè ieri tutti, nessuno escluso, hanno trotterellato per il campo. Adesso non resta che attendere la prova del nove con la Svezia, che ha maramaldeggiato contro la Bulgaria, sperando che Pirlo e Cassano possano essere i salvatori della patria.

Antonio Dir. Delle Site