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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 23 Agosto 2019, ore 09:55

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L'Italia under 21 trionfa in Europa
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Campioni D'Europa! L'Under 21 fa cinquina.

Null 2003-2004 Europeo
De Rossi, Bovo e Gilardino siglano una storica vittoria.

Id Article:2626 date 8 Giugno 2004

Roma, Per la quinta volta l'Under 21 italiana si laurea campione d'europa battendo con un perentorio tre a zero la Serbia Montenegro. L'ennesiama conferma della supremazia del settore giovanile italiano e di come tanti pupilli di Bearzot tanto bene abbiano fatto con i giovani. Dopo la tripletta di Maldini e la vittoria di Tardelli è adesso l'Under di Gentile a salire con pieno merito sul tetto d'Europa. Un plauso particolare va anche al lavoro di Bruno Conti e di tutto lo staff di tecnici e allenatori che seguono il settore giovanile della Roma da cui questa Under ha attinto a piene mani. Alle certezze De Rossi e D'Agostino si sono fatti luce le sorprese Bovo e Amelia e dietro di loro...già scalpitano molti dei futuri giocatori che faranno parte del nuovo ciclo quali Chiellini, Ferronetti, Aquilani, Corvia e Zotti. Per non parlare poi di Gilardino e Bonera, oggetti del desiderio del prossimo mercato giallorosso, e delle esplosioni di autentici talenti quali Barzagli, Mesto, Sculli, Donadel e via dicendo. Anche in questa finale pesante è stato il sigillo messo dagli azzurrini di marca giallorossa. Dopo un avvio di studio a rompere gli equilibri provvedeva un perfetto colpo di testa di De Rossi, preziosissimo per il vantaggio gli azzurri. Pur non correndo troppi pericoli i serbi facevano sempre paura e nonostante l'inferiorità numerica,rimediata a pochi minuti dalla fine del primo tempo per doppia ammonizione di un loro giocatore, i loro attacchi mantenevano sempre in apprensione la retroguardia azzurra. La ripresa vedeva per lunghi tratti l'Italia, forse un po affaticata, incapace di sfruttare la superiorità numerica e gli slavi farsi sempre più pericolosi. Questo fino alla papera clamorosa del portiere serbo e alla prontezza di riflessi nonchè il merito di averci creduto di Bovo abile ad appoggiare in rete la palla maldestramente respinta dall'estremo difensore avversario.La terza rete è stato un capolavoro di Gilardino che in contropiede, di forza, realizzava la rete della sicurezza dopo nemmeno un minuto dal raddoppio.Nella festa azzurra del dopo partita un pensiero va anche agli azzurri che la prossima settimana inizieranno la loro avventura in Portogallo. Gli azzurrini hanno fatto la loro parte, adesso tocca a Totti, Vieri, Cassano e compagnia farci continuare a sognare e non dimentichiamo poi il torneo olimpico dove non si vince una medaglia ormai da tempo immemorabile e dove quindi sarebbe ora di invertire questa tendenza.

Antonio Dir. Delle Site