Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 06:08

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Articoli Vari ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 634 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 1 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato

La Roma non ha più debiti.

Null 2003-2004 Serie A
Ceduti assets per 170 milioni di euro.

Id Article:2621 date 2 Giugno 2004

Roma,

La notizia era apparsa su alcuni organi di informazione on-line già da ieri sera tardi ma la conferma definitiva è arrivata in giornata per via di un comunicato stampa apparso sul sito dell'AS Roma, che riportiamo integralmente. Con la realizzazione della cessione di alcuni assets strategici della famiglia Sensi per un valore complessivo di 170 milioni di euro, non solo si sono azzerati tutti i debiti esistenti ma si sono gettate le basi per la ricapitalizzazione del club.

Di seguito il testo del comunicato.

In merito ai termini previsti per la verifica delle condizioni cui è subordinato l'ingresso di Banca di Roma S.p.A. nel capitale di Compagnia Italpetroli S.p.A., e secondo quanto già comunicato al mercato in data 31 marzo e 22 aprile, relativamente all'accordo sottoscritto in data 31 marzo 2004, tra i componenti della famiglia Sensi e Banca di Roma S.p.A. e a seguito dell'avvenuta sottoscrizione in data 12 maggio 2004 dell'accordo con le principali banche creditrici per la ristrutturazione del debito del Gruppo Italpetroli, Compagnia Italpetroli comunica quanto segue:

Con riferimento al reperimento di risorse finanziarie idonee al rimborso dell'esposizione di Roma 2000 rispettivamente nei confronti della A.S. Roma S.p.A. e di terzi creditori, a seguito di accolli non liberatori per la AS Roma, per un totale di 74,7 milioni di euro al 30 aprile u.s., nonche' nei confronti dell'U.S. Città di Palermo S.p.A. per euro 7,8 milioni.

Tra la serata di ieri e la giornata di oggi,Compagnia Italpetroli S.p.A. ed alcune società appartenenti al medesimo gruppo,  hanno sottoscritto contratti vincolanti aventi ad oggetto la cessione della partecipazione totalitaria della SEA - Società editoriale adriatica S.p.A. titolare della testata 'Corriere Adriatico' e la cessione di emittendi warrants Leonardo S.r.l. di proprietà di Compagnia Italpetroli S.p.A..

Entrambi i contratti sono subordinati all'ingresso di Banca di Roma S.p.A. nel capitale di Compagnia Italpetroli S.p.A nonche', per quanto riguarda il contratto relativo alla cessione dei warrant Compagnia Italpetroli, anche alla presa d'atto da parte di Fintecna S.p.A. dei termini dell'operazione.

In data odierna è stata altresì accettata un'offerta vincolante relativa alla compravendita di un ulteriore asset il cui contratto preliminare,che sarà sottoscritto entro martedì 8 giugno, prevedrà il contestuale versamento da parte dell'acquirente di 17,5 milioni di euro a titolo di acconto e la firma del contratto definitivo, con saldo del relativo prezzo, entro i successivi 90 giorni.

Dall'esecuzione dei tre summenzionati contratti, è previsto un flusso di cassa complessivo di circa 150 milioni di euro, di cui circa 40 milioni nel corso dei prossimi giorni ed ulteriori 44 milioni di euro nel corso delle prossime settimane. Il controvalore delle predette dismissioni è pari a circa 170 milioni di euro.

Gli eventi descritti sono stati rappresentati alla Banca di Roma S.p.A. la quale, preso atto dei risultati,allo stato attuale   raggiunti - ed, in particolare, della conclusione di contratti vincolanti e definitivi per la cessione di azioni SEA - Società Editoriale Adriatica S.p.A. e per la cessione ai gruppi Gemina, Falck e Impregilo e per la cessione di emittendi warrants di Leonardo S.r.l. spettanti a Compagnia Italpetroli nonchè la ricezione ed accettazione di un'offerta vincolante per l'acquisto di un ulteriore asset, ha convenuto di rinviare all'11 giugno 2004 il termine per la completa realizzazione dei presupposti previsti dall'Accordo del 31 marzo 2004 come condizione per il suo ingresso nel capitale della Compagnia Italpetroli o, comunque, per la verifica della sussistenza di presupposti sostanzialmente equivalenti.

L'esecuzione di tali contratti consentirà, oltre al rimborso dell'esposizione di Roma 2000 S.r.l. come sopra definita, per complessivi 82 milioni di euro circa, anche la conversione in capitale del credito infruttifero e postergato vantato da Roma 2000 S.r.l. nei confronti di A.S. Roma S.p.A., pari ad euro 44,4 milioni di euro, quale parte del complessivo aumento di capitale di massimi 150 milioni di euro deliberata.

Rosella Sensi ha dichiarato: 'I contratti sottoscritti rappresentano, dopo la firma dell'accordo interbancario del 12 maggio scorso, un'ulteriore fondamentale tappa del processo di ristrutturazione del gruppo, in linea con il piano già annunciato al mercato'.


 



Antonio Dir. Delle Site