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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 22 Gennaio 2019, ore 15:39

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Un vittoria che aumenta i rimpianti.

Lecce-Roma 0-3 2003-2004 Serie A

Id Article:2434 date 4 Aprile 2004

Roma, In terra salentina la Roma ritrova la vittoria che, alla luce del pareggio di Modena tra il Milan e i gialloblù di Bellotto, fa aumentare i rimpianti per le occasioni fino ad ora gettate al vento, in ottica di rincorsa al primo posto.
Punti buoni per una difficile rincorsa ai rossoneri o per tenere a bada la Juve? "Ai posteri l'ardua sentenza".

Essendo sicuri assenti Panucci e Candela, Capello decideva di arretrare Lima sulla linea difensiva e schierare dal primo minuto a centrocampo la sorpresa D'Agostino. Per il resto tutto come da previsione.
Nel Lecce, nonostente la pesante assenza di Chevanton, Delio Rossi decideva comunque di rischiare le due punte dando spazio al promettente tandem Bojinov-Konan.

Primo tempo noioso con una Roma compassata e al piccolo trotto e con un Lecce ben disposto in campo capace di chiudere tutti gli spazi e di non correre troppi pericoli.
L'unica vera azione di nota è un tiro dalla distanza di Samuel ottimamente deviato da Sicignano.
Prima del riposo inutile e gratuito fallaccio di Totti su Siviglia a centrocampo e sacrosanto cartellino giallo che farà inevitabilmente scattare la squalifica per la prossima gara, in quanto il capitano romanista era diffidato.

Ad inizio ripresa scendeva in campo una Roma differente, vogliosa e determinata a sbloccare il risultato.
Ai giallorossi bastano meno di dieci minuti per chiudere la gara e tornare alla nenia del primo tempo. Al 50' Cassano solo davanti a Sicignano riusciva a farsi respingere il tiro sul quale si avventava Totti che,invece di centrare la porta, colpiva il portiere leccese ancora a terra.
Un minuto dopo su seguente azione di calcio d'angolo, battuto da D'Agostino, ecco spuntare la testa di Emerson e palla nel sacco. Altri tre giri di lancette di orologio ed ecco su calcio di punizione battuto ancora da D'Agostino l'intervento scomposto di Bovo che nel tentativo di spazzare il pallone realizzava una clamorosa autorete.
Sul doppio vantaggio la Roma si limitava a controllare la gara e a giostrare in contropiede. Il Lecce generosamente tentava di reagire ma oltre che a mentenere un buon ritmo non riusciva a creare molti problemi. L'unico brivido al minuto 84 quando un tiraccio di Cassetti veniva ottimamente parato da Pelizzoli, fino ad allora inoperoso.
Nel finale una spallata a Cassano in area faceva optare l'arbitro Trefoloni per la concessione di un calcio di rigore che consentiva a Totti di realizzare la terza rete, proprio mentre Modena-Milan si chiudeva sul punteggio di uno a uno.

Speriamo che questa vittoria contribuisca a rassenerare l'ambiente e a preparare al meglio un finale di campionato dove si dovrà cercare sempre e comunque la vittoria nel maggior numero di gare, quantomeno per consolidare il secondo posto.


Antonio Dir. Delle Site