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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 20 Giugno 2019, ore 00:58

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La Roma prepara il Derby tra l'indifferenza

Le notizie rigurdanti il sisma in Abruzzo hanno fatto si che in città la preparazione del derby venisse vissuta con scarsa intensità

Id Article:21445 date 10 Aprile 2009

Roma, Oggi giornata di lutto nazionale in tutta Italia per commemorare le vittime del terremoto in Abruzzo

Le persone morte a causa del terremoto verificatosi durante la notte tra domenica e lunedì scorsi sono 292, i feriti hanno raggiunto quota 1600 mentre gli sfollati ammontano a 29.000. In mattinata si sono celebrati in forma solenne i funerali di stato e comunque tra ieri ed oggi sono proseguite le scosse sismiche alcune avvertite distintamente anche nella capitale.

In questo scenario domani si gioca il derby tra Lazio e Roma ma la città si sta avvicina alla stracittadina con comprensibile distacco e tutte le attenzione sono rivolte alle vittime del sisma e alla gara di solidarietà che sta coinvolgendo la parte migliore del nostro paese. 

Persino le radio private, che solitamente dedicano i loro palinsesti interamente al calcio hanno dedicato molto spazio all'evolversi della situazione in Abruzzo e in molti casi sono state promotrici di raccolte solidarietà e di aiuti.
In questi casi il calcio dovrebbe passare inevitabilmente in secondo piano invece la Lega Calcio ha pensato bene di rinviare la serie B ma di far si che domani alle 15 l'arbitro Morganti fischi l'inizio del derby, come da programma. 

Si osserverà un minuto di silenzio e i giocatori scenderanno in campo con una fascia nera al braccio, in segno di lutto ma non sarebbe stato meglio ascoltare i tanti da Giovinco a Ballardini, da Mazzone a Totti che avrebbero preferito che sabato non si giocasse?!

In questo contesto la Roma oggi a Trigoria ha trascorso la vigilia del derby facendo la solita conta degli infortunati. Contro la Lazio, Spalletti dovrà rinunciare a Juan,Aquilani, Cicinho e Vucinic. Assente anche Montella. Confermata la presenza in campo di Capitan Totti che in settimana ha lamentato qualche problema al ginocchio.

Oggi la consueta conferenza stampa di mister Spalletti è iniziata con un doveroso minuto di silenzio. Queste le sue parole. 

“Mi dispiace che il campionato non si sia fermato. Non so quali sono i regolamenti. Bisogna capire perché la B si ferma e la serie A no. Per una cosa del genere il calcio può essere di piccolo aiuto. La funzione del calcio è quella di far vivere emozioni positive, di aggregazione. E anche se per una partita ci si riuscisse sarebbe qualcosa di positivo. Dare la possibilità a queste persone di vivere per un attimo qualcosa di piacevole potrebbe aiutarli. I ragazzi vogliono metterci qualcosa di loro. Qualcuno ha detto di andare a costruire un asilo in quelle città cosi diventerà l'asilo che ha costruito la Roma. Ne parleremo con la società, con calma. L'essenziale è intervenire”. 

Poi sul derby. “Sia la Roma che la Lazio ci arrivano in un modo che poteva essere migliore. Tutte e due hanno una buonissima rosa e calciatori che potevano dare di più in funzione della classifica. Sono due squadre che hanno la consapevolezza di aver a che fare con qualità importanti. Vanno considerate bene le partite e gli episodi con i quali abbiamo dovuto convivere. La tradizione è dalla parte di chi sta peggio. Noi a parte la gara di andata ci siamo sempre arrivati meglio. Noi in 19 partite siamo riusciti a prendergli 22 punti. La squadra qualcosa ha fatto in questo girone di ritorno”.


Antonio Dir. Delle Site