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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 16 Giugno 2019, ore 05:18

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vucinic conclude a rete  
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Continua la rincorsa Champions

La Roma batte il Genoa ed è ad un solo punto dal quarto posto

Id Article:21384 date 8 Febbraio 2009

Roma, La Roma travolge per 3 a 0 e agguanta il Genoa in classifica a quota 40 ad un solo punto dalla zona-Champions.
A caratterizzare la gara le straordinarie reti una più bella dell'altra (anche se quella di Vucinic è sicuramente la più pregievole) e il buon esordio di Marco Motta che però è arrivato a causa dell'infortunio patito da Cicinho (distorsione al ginocchio destro, quello che gli ha dato qualche noia in settimana, già operato ai tempi del Real Madrid che si prevede lo lascerà fuori per almeno un paio di settimana).

La Roma può finalmente riproporre la coppia d'attacco Vucinic-Totti, con Perotta preferito a Pizarro nel ruolo di suggeritore. Nel Genoa invece Rossi e Milanetto vengono lasciati in panchina, con Biava e Vanden Borre subito in campo.
La gara inizia con un Genoa in grande spolvero e una Roma un troppo timida e incapace di organizzare una manovra capace di contrastare le avanzate genoane. I rossoblu si facevano vivi dalle parti di Doni prima con un una conclusione alta di Thiago Motta e poi con un colpo di testa fuori di Biava su azione d'angolo. La risposta giallorossa si concretizzava invece al 26' quando con una azione tutta in velocità Totti sfornava un passaggio illuminante per Perrotta, il cui tocco in mezzo veniva ribadito in rete dall'accorrente Cicinho. Il vantaggio cambiava gli scenari se per la Roma comincia una nuova partita per il Genoa saltavano brillantezza e automatismi.
La Roma saliva in cattedra macinando gioco e occasioni. Il Genoa però restava in partita grazie alle prodezze del portiere Rubinho, chiamato agli straordinari in almeno tre occasioni: su una conclusione da posizione angolata di Vucinic e due volte su tiri insidiosi di Perrotta.
Nella ripresa mister Gasperini (espulso per proteste prima della fine del primo tempo) faceva entrare Milanetto al posto di Vanden Borre, ma dopo nemmeno due minuti arrivava la rete capolavoro di Vucinic: De Rossi partito dalla sua trequarti,percorreva tutto il campo e con un cross calibrato alla Bruno Conti trovava l'attaccante monetenegrino che con uno spettacolare sinistro al volo insaccava la palla appena sotto la traversa.
Per la Roma sembrava fatta, e così la squadra giallorosa tendeva a mollare la presa e a giostrare in contropiede mentre il Genoa con il passare dei minuti ritrovava gioco ed occasioni.
All'8' Doni stoppava un pallone fra i piedi di Milito; un minuto più tardi Taddei commette un'ingenuità beccandosi il secondo giallo ed la conseguente espulsione. Con la Roma in inferiorità numerica si facevano apprezzare Juan, che salvava a porta su Thiago Motta, Motta che bagnava il suo esordio con una prestazione convincente da strappare applausi e Mexes che addirittura spintosi in attacco si scontrava fortuitamente con Rubino, costringendolo ad abbandonare il campo per il suo secondo Scarpi.
Iniziava la girandola dei cambi: Baptista prendeva il posto di Vucinic, mentre Aquilani quello di Totti.
I rossoblu premono ma tiravano poco e quando arrivavano a concludere ci pensava Doni a salvare la porta romanista. Proprio sul finire della gara la Roma calva il tris con un destro dal limite di Baptista che si infila sotto la traversa. A rovinare la festa alla Roma ci pensava però il goal di Gilardino contro la Lazio, che permetteva ai viola di collocarsi al quarto posto in classifica ad un punto dalla Roma che adesso condivide il quinto posto in condominio con il Genoa.
La lotta per il quarto posto è ancora tutta da giocarsi ma l'importante adesso è rimanere a ridosso delle prime per poi sferrare al momento giusto l'allungo finale. Il problema sarà mantenere la continuità dei risultati anche se a breve ci sarà anche da fare i conti con gli impegni della Chapions League.



Antonio Dir. Delle Site