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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 22 Luglio 2019, ore 04:25

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a cura di Luca Gabriele Punziano
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Il mitico Gigi Buffon  
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Buffon:"Alla fine l'Italia ci ringrazierà"

Il parere del portiere azzurro grande protagonista fino ad ora

Id Article:20660 date 16 Giugno 2008

Roma, Il "biscotto" olandese non piace a nessuno, ma tra gli azzurri tutti sembrano convinti che Van Basten non abbia nessun intenzione di servircelo. A due giorni dallo "spareggio" di Zurigo con la Francia (martedì alle 20.45), le domande su quanto possa pesare sulla classifica finale del girone la partita che si giocherà in contemporanea tra Olanda e Romania continuano a tenere banco. Un'eventuale sconfitta dei "tulipani", ormai certi del primo posto, ci manderebbe a casa a prescindere dal nostro risultato, ma dopo Roberto Donadoni e Gigi Riva, oggi anche Gigi Buffon e Daniele De Rossi mostrano fiducia nella correttezza degli arancioni. E dal canto suo, Van Basten assicura che metterà "in campo la miglior formazione possibile" e che sostituirà "i giocatori più stanchi". 


Tornando a Casa Azzurri, il numero uno della Nazionale non ha dubbi: "E' chiaro che avremo un pensiero anche per quello che accade sull'altro campo, ma io sono convinto che sarà una partita veritiera. Il paragone con il 2-2 tra Svezia e Danimarca che ci eliminò dall'Europeo di Portogallo malgrado i cinque punti conquistati nel girone, secondo Buffon non regge. "In quel caso c'erano due squadre che avevano tutto da guadagnare da un pareggio, stavolta sarebbe una sola", spiega. Magari l'Olanda potrebbe avere l'interesse a togliersi di mezzo dai quarti di finale due nazionali comunque più temibili dei rumeni. Buffon però la pensa diversamene e lo spiega con una battuta. "Dopo i gol che ci hanno rifilato a tutte e due - dice - penso che l'Olanda sarebbe felice di rincontrare noi o la Francia". 



Al di là dei calcoli e delle possibili scelte maliziose di Van Basten sugli undici mandati in campo, rimane il fatto che la Romania giocherà con il coltello tra i denti contro una squadra appagata. "Io penso che sia vero esattamente il contrario - risponde ancora Buffon - se la Romania ha fatto bene finora è anche perché non aveva nulla da perdere, mentre ora sentirà una grossa pressione. Per l'Olanda invece giocare serena sarà un elemento di forza". "Solo noi italiani - aggiunge scherzando - abbiamo bisogno di avere l'acqua alla gola per dare il meglio". 


Il problema "biscotto" è secondario anche per De Rossi. "Un altro sarebbe duro da digerire, ma non credo sarà così". "Quest'anno - ricorda - ho rosicato già abbastanza, speriamo sia finito il tempo dei rosicamenti e mi rosicherebbe molto vincere e veder vincere la Romania. Ma forse ancor di più vedere che l'Olanda non dà il via libera ai rumeni,ma che noi non riusciamo a battere la Francia". 


Il discorso torna quindi su quello che è il problema principale, la prova a cui sono chiamati gli Azzurri. Buffon è ottimista anche su questo. "E' una partita da dentro o fuori - sottolinea - dove tutto quello che è accaduto prima si azzera, ma credo che l'Italia arriva con il conforto di quanto fatto di buono contro la Romania, mentre la Francia dovrà ricompattarsi dopo un 4-1 molto duro e questo per noi potrebbe essere un piccolo vantaggio". 


Altro vantaggio potrebbe essere la scelta di Donadoni di puntare sin dall'inizio su Cassano. Buffon non entra nel merito delle scelte tattiche e di formazione, certifica però che il barese non solo è un grande giocatore, ma ha anche la testa giusta per dare qualcosa in più alla Nazionale. "Ho scritto sul mio blog che prima di parlare deve contare fino a cinque, mi sono preso questa libertà perché so di potermela prendere. Siamo vicini di autobus e di tavola a pranzo e cena. Lui è il primo a sapere questa cosa, ma il suo comportamento è encomiabile, sia con i compagni che con il mister. Anche il fatto al momento di entrare in campo non abbia cercato il numero ad effetto o che si sia incaponito nei dribbling, facendo invece cose semplici, è un altro segno di maturazione. In un torneo come questo se cerchi il numero a tutti i costi rischi solo di fare brutta figura". 



Il portiere nel pareggio di venerdì scorso a Zurigo spiega di aver visto una squadra tosta, fatta da giocatori "che hanno lottato fino all'ultimo secondo per provare a vincere e sono usciti dal campo con la casacca molto sudata", ma oltre che sul valore degli Azzurri per andare avanti conta anche su una sorta di giustizia divina del calcio. "Questo è uno sport che dà e prende: in Corea andò come andò, e poi a Berlino abbiamo vinto. In Portogallo siamo usciti con 5 punti, ora ci sta che magari passiamo con due". 


Buffon torna infine su quel "dobbiamo chiedere scusa agli italiani, è stata la partita peggiore dell'Italia degli ultimi 12 anni", pronunciato a caldo dopo il 3-0 dell'esordio. Una frase che Donadoni non avrebbe gradito. "Con il mister - dice il portiere - ne abbiamo parlato, ma non c'è stato bisogno di chiarire, lui ha capito benissimo la sincerità e lo spirito con cui ho detto quelle cose. Io sono convinto che per quanto visto sin ad oggi, se anche con la Francia daremo il massimo, alla fine saranno gli italiani a ringraziarci anche in caso di eliminazione".


Luca Gabriele Punziano