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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:43

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La rete siglata da Panucci  
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L'Italia a rischio eliminazione

Il pareggio con la Romania e la vittoria dell'Olanda sulla Francia complicano non poco il cammino degli azzurri

Id Article:20642 date 14 Giugno 2008

Roma, Doveva essere la gara del riscatto ed invece l'Italia non è stata in grado di andare oltre l' 1 a 1 con la Romania e anzi deve ringraziare i miracoli di Buffon e la rete di Panucci se ancora ci sono delle speranza di proseguire la competizione europea. 

Il pareggio rimediato con Mutu e compagni e la roboante vittoria dell'Olanda con la Francia fa si che l'Italia per qualificarsi deve battere i transalpini (e la cosa non è certo così scontata) e allo stesso tempo sperare che la Romania non batta la squadra di Van Basten già qualificata al turno successivo. 

Nonostante i progressi riscontrati rispetto alla gara di esordio, almeno un paio di volte il rischio di essere matematicamente esclusa la nostra nazionale lo ha corso realmente. La prima volta la paura è durata solo due minuti (dall'assist regalo di Zambrotta a Mutu per il vantaggio rumeno al pareggio di Panucci) mentre per la seconda ci ha salvato San Luigi Buffon parando a Mutu un generosissimo rigore concesso dal pessimo arbitro norvegese Ovrebo, evitandoci il prematuro ritorno a casa. 

Questa volta effettivamente l'arbitraggio ci ha penalizzato parecchio (rete regolare a Toni annullata per fuorigioco inesistente, rigore dubbio fischiato contro e analoga situazione in area rumena ignorata completamente dalla terna arbitrale) ma a tenere banco è anche la rivoluzione di Roberto Donadoni con l'inserimento dal primo minuto di Del Piero, Grosso, Chiellini, Perrotta e De Rossi che non ha portato ai risultati sperati. 

Se la difesa è sembrata più solida,a centrocampo i dubbi non mancano (Ci sarà l'esordio di Aquilani? E chi verrà schierato accanto a Pirlo?) mentre in avanti c'è poco da essere allegri. Del Piero era piaciuto più con l'Olanda, Toni fatica non poco ad andare a segno, Quagliarella non incide (anche se a dire il vero ha giocato solo una ventina scarsa di minuti), Di Natale dopo l'Olanda sembra caduto in disgrazia, Borriello si è limitato ad alcuni minuti di riscaldamento e l'unico che ha fatto vedere qualcosa di interessante fino ad ora è stato il solo Cassano che, fino ad un mese fa, sembrava addirittura non dover nemmeno partecipare alla spedizione. 

Purtroppo per il nostro CT il tempo è ormai agli sgoccioli e se non si troverà la giusta alchimia tattica per battere la Francia il ritorno a casa potrebbe essere una triste realtà. 

In molti sia nel clan azzurro che tra gli addetti ai lavori temono il classico biscotto che 4 anni ci propinarono Svezia e Danimarca che ci estromise dalla fase finale degli europei; il pericolo c'è anche se l'Olanda, almeno nelle dichiarazioni dei suoi giocatori promette la massima correttezza. Quello che però non si deve perdere di vista è che se l'Italia non dovesse far risultato contro la compagine allenata da Domenech saranno inutili tutti i calcoli e le possibili combinazioni. 

La speranza è l'ultima a morire ma le premesse non sono certo confortanti.

















Antonio Dir. Delle Site