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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 19 Marzo 2019, ore 02:42

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il Siena esulta la Roma torna a -8 dall'Inter  
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Il Siena travolge la Roma

Siena-Roma 3-0 2007-2008 Serie A
I giallorossi offrono la peggior prestazione della stagione e i toscani ne approfittano. Adesso l'Inter è dinuovo avanti di 8 punti

Id Article:20071 date 3 Febbraio 2008

Siena, Brutta battuta di arresto per la Roma mai in partita a Siena (ma come in questa stagione amara la terra toscana per i colori giallorossi) e la gioia di 7 giorni fa per essere tornati a – 5 cede il passo allo sconforto per essere nuovamente ripiombati a -8.

Lenta, inconcludente, facile all'errore, irriconoscibile, la Roma di oggi è stata forse la più brutta della stagione, colpevole probabilmente non aver saputo leggere al meglio la partita dove molti di quelli che dovevano essere dei protagonisti, a cominciare dal Capitano che forse meriterebbe un po di sano riposo, sono stati invece spettatori non paganti.
Purtroppo la differenza tra Roma e Inter e che quando i capitolini meritano di perdere perdono come è giusto che sia mentre i nerazzurri vincono sempre.

Male tutti, difficile salvare qualcuno; forse l'unico è stato Giuly che, subentrato nel secondo tempo, è entrato subito in partita e ha cercato di dare una svegliata alla squadra risultando il giocatore più pericoloso, anche se ormai i giochi erano già fatti e non si capisce in base a cosa Spalletti non lo abbia schierato dal primo minuto.

Tutti i complimenti invece vanno a Beretta che ha saputo motivare al meglio i suoi che hanno mantenuto un ritmo forsennato per tutta la gara. La sua squadra ha effettuato sempre un fastidiosissimo pressing alto, ha bloccato le fasce e ha eretto una diga impenetrabile davanti all'area di rigore dove sistematicamente si sono andati ad infrangere i velleitari attacchi romanisti.
Il Siena dovendo fare a meno di Locatelli e Galloppa faceva esordire l'ex romanista Kharja, appena prelevato dal Piacenza, con il compito di giostrare alle spalle delle due punte Frick e Maccarone e la scelta si rivelerà vincente.

I toscani ci mettevano poco a prendere le misure ad una Roma che soffriva oltremodo lo schieramento tattico del Siena e all'11,su una indecisione della retroguardia romanista, Kharja arrivava sul fondo e crossava per il gran sinistro al volo di Vergassola che realizzava l'1 a 0.
La reazione della Roma non sarebbe mai arrivata e l'unica conclusione degna di nota scoccata contro la porta di Manninger era una conclusione di Perrotta, per il resto invece i bianconeri colpivano prima la traversa con Jarolim e poi il palo con Frick.
Visto che il Siena non riusciva a raddoppiare ci pensavano i difensore della Roma allo scadere a segnarsi la rete del 2 a 0 con una carambola tremenda che coinvolgeva il portiere Doni, Mexes e infine il tocco finale di Tonetto.

Si aspettava dalla ripresa una reazione dei capitolini tanto più che le notizie da Milano non erano per nulla confortanti ma tranne un piattone alto di Perrotta non si vedeva giorno, mentre i Senesi sempre tonici e pimpanti rischiavano di realizzare il 3 a 0 prima con Portanova poi con Maccarone.
Finalmente Spalletti ricorreva ai cambi ma come già detto solo Giuly (solo lui testava le capacità dell'estremo difensore del Siena) forniva timidi raggi di luce in una notte ricca di tenebre.

Beretta invece ricorreva a piene mani al mercato appena concluso schierando i nuovi arrivi Coppola e Riganò ma lo spartito era sempre lo stesso, la Roma non riusciva a segnare ed anzi a 7 minuti dal termine arrivava il definitivo 3 a 0 ad opera dell'attaccante del Liechtenstein, Mario Frick.

La Roma torna a casa con le pive nel sacco e l'Inter (grazie al solito rigore dubbio) vola a +8 mentre la Juve è sempre più vicina.

A Spalletti il compito di rimettere insieme i cocci nel minor tempo possibile.



Antonio Dir. Delle Site