Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 10:13

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

Email: Premi per inviare un messaggio di posta elettronica , ,



Articoli: 634 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 1 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato
De Rossi e Totti festeggiano la rete di Mancini  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

La Roma riparte da Totti e Mancini

Atalanta-Roma 1-2 2007-2008 Serie A
I giallorossi vincono in rimonta per 2 a 1 su un campo difficile ma l'Atalanta spreca troppe occasioni

Id Article:19961 date 13 Gennaio 2008

Roma, Anno nuovo problemi vecchi. Questo potrebbe essere in breve il succo della gara che ha visto trionfare la Roma per 2 a 1 in quel di Bergamo, stadio non certo famoso per aver regalato in passato grandi gioie ai colori giallo rossi. 

La Roma gioca bene solo a sprazzi, crogiolandosi troppo sulle sue capacità spesso inespresse e risultando quindi incapace di sfruttare a pieno il suo potenziale. 

L'Atalanta dal canto suo fa la sua onesta partita, difende in massa e cerca di colpire in contropiede ed inizialmente tale tattica i suoi frutti li aveva dati in quanto erano i nero azzurri di Bergamo ad andare in vantaggio. 

Spalletti, senza Vucinic e Giuly, recuperava Aquilani che portava in panchina, affidandosi alla formazione tipo che vedeva Doni in porta; Panucci, Mexes, Juan e Tonetto in difesa, De Rossi e Pizarro a centrocampo; Taddei e Mancini esterni mentre Perrotta giostrava alle spalle di capitan Totti

L'ex Del Neri invece schierava Floccari al posto dell'indisponibile Doni e puntava tutto sulla fisicità e l'aggressività dei suoi giocatori e non è certo un caso che alla fine ci saranno ben otto ammoniti. 

I romanisti partivano subito forte sfiorando la rete nei primi dieci minuti di gioco per ben tre volte, due con Perrotta e una clamorosa con Mancini su cui il portiere Coppola si superava. 
Al 16' Atalanta in vantaggio: Floccari sbagliava clamorosamente uno stop che si trasformava in un assist d'oro per Ferriera Pinto che eludeva l'intervento di Tonetto e siglava la rete del momentaneo vantaggio.
La reazione della Roma tardava a concretizzarsi, se non con un'altra occasione capitata a Mancini ma l'impressione era quella che la Roma non spingesse con la convinzione necessaria.
Quando ormai il cronometro stava impietosamente scandendo il conto alla rovescia per l'intervallo ecco arrivare improvvisa la fiammata dei ragazzi di Spalletti che al 38' agguantavano il pari con una violenta e precisa punizione dal limite dell'aria calciata da Totti (198 centro con la maglia della Roma,161 rete in serie A e decima marcatura in questa stagione) e nemmeno 6 minuti dopo ribaltavano il risultato con una splendida rete di Mancini che seminava il panico in area di rigore per poi trafiggere Coppola con una tanto potente quanto precisa conclusione.

Nella ripresa forte del vantaggio la Roma si limitava a controllare e a giostrare in contropiede e fortuna voleva che l'Atalanta sprecasse moltissimo. Il nuovo entrato Muslimovic al posto di De Ascentis prima e poi Padoin al posto di un tonico Langella creavano più di qualche apprensione alla retroguardia romanista, troppo spesso in affanno.
Fortunatamente Floccari prima, Muslimovic e Padoin poi da ottima posizione sparecchiavano lontano dalla porta difesa da Doni che comunque aveva modo di esibirsi in almeno un paio di bei interventi salva risultato.
Totti, Mancini, Taddei e Perrotta quando partivano palla al piede sembravano potessero fare chissà cosa ed invece regolarmente andavano ad impattare contro l'attenta difesa orobica che non sbagliava nulla e non faceva certo sconti a nessuno.
Alla fine con l'innesto di Brighi prima e nel finale il ritorno in campo dopo il brutto infortunio di Aquilani (subito in rete purtroppo annullata per netto fuorigioco) la Roma riusciva a portare in porto il risultato ma l'impressione che avesse potuto legittimare meglio la vittoria era abbondantemente diffusa. 

I prossimi impegni vedono il Torino per il ritorno di Coppa Italia e il Catania che ha fermato la Juve sul pari nel posticipo di ieri. Due avversarie da prendere con le molle per non rischiare cocenti delusioni.




Antonio Dir. Delle Site