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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 00:02

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Roma mediocre, l'Empoli la castiga

Empoli-Roma 2-2 2007-2008 Serie A
I capitolini non chiudono la gara e i toscani pareggioano allo scadere del tempo regolamentare

Id Article:19721 date 5 Novembre 2007

Roma, Roma scellerata, concentrata solo per un tempo ma soprattutto sciupona e inconcludente che alla fine subisce un pareggio beffardo da parte di un Empoli che dal canto suo non ha mai mollato e ci ha creduto fino alla fine. A nulla vale il conforto della moviola che a fine gara ha sanzionato che la punizione da cui è scaturita la rete del pari dei toscani non c'era, come aveva visto bene l'arbitro che in un primo momento avevano fatto giocare ma poi aveva fischiato la punizione su segnalazione erronea del guardalinee. 

Cullatasi dal doppio vantaggio del primo tempo la Roma ha poi sprecato troppo nella ripresa subendo due classici tiri della domenica che comunque alla fine lasciano l'amaro in bocca a tutto l'ambiente. Spalletti a parole aveva lanciato in settimana alcuni warning che evidentemente sono caduti nel vuoto ma cosa più grave la Roma ha dimostrato oggi di non saper gestire il risultato, specie negli ultimi 10 minuti, cosa purtroppo già avvenuta con la Juve, la Fiorentina, il Napoli e in parte anche contro la Lazio dove, dopo la rete di Ledesma, una certa apprensione per un possibile pari la si era percepita concretamente anche se poi alla fine le cose sono andate diversamente da oggi. 

Totti ha dichiarato dopo il derby, innescando qualche polemica, che gli scudetti si vincono con le piccolo quindi non avrà difficoltà a concordare con noi che oggi la Roma ha gettato alle ortiche due punti che speriamo a fine stagione non si debbano rimpiangere. 

E' vero che la Roma lamentava assenze importanti (Totti, De Rossi, Taddei, Aquilani e Panucci) ma è anche vero che anche nell'Empoli mancavano diversi elementi, ma soprattutto a latitare in casa giallorossa è stata la cattiveria sotto porta. Con Totti ancora fuori, Vucinic dopo le tre reti in otto giorni oggi forse avrebbe avuto bisogno di tirare il fiato data la scarsa lucidità sotto porta ma non essendoci alternative (vecchie pecche di un mercato estivo più volte rimarcate da chi scrive) il montenegrino è stato costretto a scendere in campo evidentemente scarico e quindi privo della lucidità necessaria per fare bene. Resta il fatto che Vucinic alla fine ha sbagliato delle reti clamorose per le quali è difficile trovare scusanti ma sarebbe però impietoso indicare come capro espiatori solo l'attaccante. Oggi hanno giocato malissimo Perrotta e Pizzarro per non scordare poi la mega papera di Doni (che fino ad allora non aveva poi demeritato più di tanto) ma che sulla punizione di Giovinco,che a tempo scaduto ha regalato il pari alla squadra toscana, faceva una figura barbina. 

Venendo alla cronaca nel primo tempo l'Empoli si vedeva poche volte in area romanista mentre al contrario nella Roma brillava di luce propria Mancini, oggi capitano, che a coronamento della sua 200 presenza in serie A si inventava il delizioso assist vincente per Brighi che realizzava la seconda rete romanista. Al 13' la prima rete di Giuly dopo una bella triangolazione con palla a terra e al 31' sempre Mancini si faceva parere la conclusione da Bassi da ottima posizione. 

Nella ripresa dopo l'ennesima rete divorata da Vucinic la Roma staccava la spine lasciando troppo spazio ai toscani che da parte loro facevano contare il fisico e con grinta e cuore agguantavano un pari insperato. Sorpreso Doni a metà ripresa dal tiro da oltre trenta metri di Vannucchi e poi nel finale con la prodezza del giovane Giovinco, giocatore di proprietà della Juventus come del resto buona parte della rosa dei toscani che tra le loro fila contano numerosi giocatori di proprietà o in comproprietà con la società bianco nera. Qualche minuto prima il solito Vucinic sparecchiava fuori il possibili 1 a 3 che avrebbe chiuso la partita. 

La mentalità vincente tanto osannata è ancora una chimera e su tale aspetto Spalletti deve ancora lavorare molto e a fondo per cambiare le cose visto che andare a corrente alternata è quanto mai pericoloso. Speriamo che almeno questa volta si faccia tesoro di questa esperienze e si cominci già da mercoledì ad essere sempre e comunque maggiormente concentrati e determinati per ottenere i tre punti.


Antonio Dir. Delle Site