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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 27 Giugno 2019, ore 02:13

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L'esultanza di Mancini dopo aver segnato la rete  
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Derby di Halloween: la Roma fa uno scherzetto alla Lazio

Roma-Lazio 3-2 2007-2008 Serie A
Battuta la Lazio per 3 a 2 adesso sarà fondamentale mantenere la giusta concetrazione per approfittare del calendario favorevole

Id Article:19698 date 1 Novembre 2007

Roma,
31 ottobre, notte di Halloween, notte di maghi e di streghe, di dolci e di scherzetti..... 

Notte dolce, dolcissima per la Roma che può festeggiare la vittoria nel derby che fa bene non solo per il morale ma soprattutto per la classifica (invariata la distanza dalla capolista Inter che ha maramaldeggiato contro il Genoa), per la Lazio invece scherzetto di niente, una batosta che giunge in un periodo difficile e che richiede una vigorosa reazione in tempi rapidi dato che per i bianco celesti la zona retrocessione è li ad un passo. 

Per la Roma, assenti Totti, Taddei ed Aquilani, nessuna novità di rilievo nella formazione con l'annunciata staffetta tra Panucci al posto di Cicinho

Per la Lazio assenti l'ex Siviglia e Mauri da segnalare il recupero di Ledesma, fondamentale per gli equilibri del centrocampo della Lazio. 

Prima occasione di rilievo per la Roma al 10° con Mancini che da ottima posizione svirgolata il pallone spedendolo in curva. Al 12° Lazio in vantaggio con un sinistro potente di Rocchi bravissimo a farsi trovare pronto e ad eludere la marcatura di Mexes. La Roma però non accusava il colpo ed anzi ripartiva a testa bassa alla ricerca del goal del pareggio che sfiorava con Vucinic che grazie ad un delizioso assist di Mancini, complice anche un fuorigioco eseguito malamente dai difensori di Delio Rossi, si presentava da solo davanti a Ballotta, che in questa occasione riusciva a parare per ben due volte la conclusione. Al 19° però il montenegrino non falliva l'occasione e metteva a segno la rete del pareggio finalizzando al meglio uno spettacolare scambio Vucinic-Mancini-Vucinic. L'esultanza era tale per l'attaccante al suo terzo centro consecutivo che si beccava il cartellino giallo per essersi tolto la maglie ed esser andato ad esultare sotto la Tribuna Tevere.
La reazione della Lazio non tardava ad arrivare ma era provvidenziale Doni a parare un colpo di testa di Rocchi al 35°. Sette minuti dopo Roma in vantaggio grazie a Mancini che realizzando il momentaneo 2-1 siglava il suo primo goal stagionale. 

Ad inizio ripresa la Lazio faceva entrare Meghni al posto di Manfredini, mentre Spalletti confermava l'undici di partenza. Come accaduto con il Milan per i primi minuti di gioco la Roma subiva il ritorno di fiamma della Lazio ma a rendersi pericolosa dalla parti di Ballotta erano i giallo rossi. 

Prima Perrotta colpiva di testa chiamando Ballotta ad una difficile parata all'incrocio dei pali e poi all'11° su assist al bacio di Vucinic sempre Perrotta con un pallonetto eludeva l'estremo tentativo di intervento dell'estremo difensore laziale appoggiando poi comodamente il pallone in rete per il 3-1. A questo punto la Roma provava ad addormentare la gara tenendo bassi i ritmi e cercando di colpire in contropiede. Quando al 24° la Lazio poteva sfruttare un calcio di punizione a battere ci pensava Ledesma, che sfornava una prodezza balistica di rara precisione con la palla che colpiva la traversa per poi adagiarsi in rete senza che Doni potesse fare nulla e fissando quindi il risultato sul 3-2. Iniziavano quindi le sostituzione con Mister Spalletti che faceva entrare Giuly al posto di Mancini, Brighi per Pizarro e Cicinho per un Vucinic stremato ma consapevole di aver fatto anche questa sera la differenza. L'ultimo ad arrendersi per la Lazio era rocchi che cercava fino alla fine di acciuffare il pari ma alla fine erano i giallo rossi a controllare al meglio la gara grazie anche alla buona prestazione in difesa di Juan sempre più imprescindibile per la retroguardia romanista. 

La Roma adesso si prepara alla trasferta di Empoli con il morale alle stelle. L'unico rischio è montarsi la testa e sottovalutare l'avversario, speriamo quindi che la lezione del recente passato serva per affrontare l'avversario con la giusta concentrazione.



Antonio Dir. Delle Site