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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 06:48

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Perrotta festeggia la rete segnata con Curci  
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Il Naploli blocca la Roma

Roma-Napoli 4-4 2007-2008 Serie A
Pareggio con punteggio da altri tempi per 4 a 4. Napoli esulta mentre la Roma deve fare "mea culpa"

Id Article:19644 date 21 Ottobre 2007

Roma, Partita spettacolare con ben otto reti ma amara, amarissima per i colori giallo rossi. La sensazione è che oggi sia scesa in campo non la solita Roma ma una squadra presuntuosa ed eccessivamente svagata. 
Troppi gli errori grossolani in particolar modo in difesa dove è accaduto di tutto di più.
Nel calcio moderno prendere 4 reti significa comunque aver commesso degli errori e bene farà Spalletti a far rivedere la registrazione della partita ai suoi difensori per capire cosa non ha funzionato e sopratutto per evitare in futuro il ripetersi di errori che alla fine comportano la pardita per strada di punti preziosi. Mentre Totti e Giuly hanno faticato non poco per mettersi in luce, dal canto suo il Napoli ha dimostrato una grinta non indifferente e una capacità di saper lottare fino alla fine mettendo tra le altre cose in mostra suoi gioiellini Lavezzi e Hamsik che hanno fatto la differenza andando entrambi a segno ed entrando nel bene e nel male in tutte le azioni importanti della gara. 

In un Olimpico mezzo vuoto e aperto solo agli abbonati per motivi di sicurezza, è il Napoli a colpire a freddo la Roma (Lavezzi in rete dopo solo 2 minuti di gioco) complice anche la dormita della difesa. Gli uomini di Spalletti, forse complice il clima polare, ci mettono una buona mezzora per scongelarsi dal torpore e dare segni di vita e così ecco arrivare nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione di gioco prima il rigore trasformato da Totti e poi il vantaggio di Perrotta (che nel festeggiare la rete simulava di aver raddrizzato i piedi memore delle reti clamorosamente fallite nel recente passato). 

Nella ripresa questa volta è Hamsik a sorprendere la difesa romanista e a mettere il risultato in parità dopo neanche un minuto di gioco. Il copione del secondo tempo vedrà la Roma in avanti e il Napoli a giostrare di rimessa con il risultato che ad ogni azione giallo rossa si avrà una replica altrettanto efficace dei partenopei che anzi sempre con il solito Lavezzi (traversa clamorosa) sono stati anche vicini al vantaggio. Se prima va a segno De Rossi con un tiro non irresistibile da fuori,puntuale poi giungeva la replica di Gargano sempre dalla distanza e in entrambe le occasione ne Iezzo ne Curci hanno fatto una bella figura. 
A dieci minuti dalla fine la pressione della Roma sembra aver ottenuto lo scopo prefissato con la rete su punizione siglata da Pizarro ma tempo tre minuti ecco arrivare il pari del Napoli con Zalayeta che di testa beffava tutti insaccando nonostante il generoso ma vano tentativo di De Rossi (immensa la sua prestazione) di respingere sulla riga di porta. 

Ne viene quindi fuori un pareggio per 4 a 4 che ha sicuramente divertito gli appassionati di calcio e i tifosi del Napoli ma che per la Roma e i suoi tifosi suona tanto come beffa oltre che ad rimpinguare ulteriormente il gap con l'Inter adesso a +5. 

La sosta questa volta non ha fatto bene alla Roma e speriamo che in Champions la musica sia diversa.



Antonio Dir. Delle Site