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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 19 Febbraio 2019, ore 12:42

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a cura di Federico Rossini

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Dalla Russia con l'Europa

David Blatt riporta dopo 22 anni l'Europeo a Mosca, battendo a Madrid la Spagna per 59-60 - I meriti del coach, il tiro di Holden, la beffa spagnola

Id Article:19452 date 18 Settembre 2007

Roma, Doveva essere l'Europeo celebrativo della Spagna Campione del Mondo, che avrebbe dovuto consacrare alla leggenda le gesta di Pau Gasol, Juan Carlos Navarro, Josè Calderon, Jorge Garbajosa e compagni. E' stato così per 359 minuti e 58 secondi. A due secondi dalla fine della finale, però, John Robert Holden, americano di Pittsburgh diventato russo per meriti sportivi, ha infilato il tiro del 59-60. Vantaggio Russia, e time out di Pepu Hernandez. Al rientro in campo, Jimenez per Gasol, da sei metri: il tiro si alza, poi si abbassa, prende due ferri e non entra. Pau si dispera, Madrid gela, la gioia russa esplode: è il primo Europeo conquistato dalla Russia dopo 22 anni, quando ancora esisteva l'Unione Sovietica.

Eppure, l'inizio della finale vede Calderon e Reyes trascinare le Furie Rosse sul 15-4. Il margine di vantaggio rimane per tutto il primo periodo e metà del secondo; viene respinto anche il primo assalto firmato Savrasenko-Kirilenko. Ponkrashov, poi, suona la carica per chiudere il primo tempo sul 34-31.

Nel terzo quarto, arrivano due decisi allunghi spagnoli, e sul secondo accade l'imprevedibile. Break di 10-0 Russia, sorpasso di Holden, e si accende la miccia. Finale molto teso, si segna poco, Gasol viene spesso mandato in lunetta, ma è soprattutto lui l'anima della Spagna, che torna a +5 a -1'48". Poi Kirilenko fa 2/2 dalla lunetta, Morgunov a -43" segna il -1, prima del finale più incredibile.

Gran parte del merito del successo va all'ex coach di Treviso David Blatt. Prima del suo arrivo,la Russia era una squadra di assoluto livello, che però affondava nelle proprie diatribe interne. Con lui, è cambiato tutto. La trasformazione è molto semplice: da squadra formata dalla somma di singoli talenti, la Russia è diventata un gruppo, in cui ognuno fa la propria parte senza trascurare la squadra, pur senza rinunciare alla leadership di Andrei Kirilenko, meritatamente MVP della manifestazione con 18 punti e 8,6 rimbalzi di media nelle 9 partite disputate.

La Spagna, si è già detto, ha disputato il suo Europeo da protagonista d'obbligo, essendo padrona di casa e strafavorita. Nel primo girone ha incontrato la sconfitta con la Croazia a tre secondi dalla fine, ma nessuno avrebbe osato immaginare questo epilogo, con Gasol steso sul parquet per la disperazione di chi sa di aver fallito un'occasione irripetibile. Le Furie Rosse non sono riuscite a fare quello che avevano sempre fatto, controllare il vantaggio una volta acquisito, e la Russia ne ha approfittato.

CLASSIFICA:

1. RUSSIA
2. Spagna
3. Lituania
4. Grecia
5. Germania
6. Croazia
7. Slovenia
8. Francia
9. ITALIA, Portogallo, Israele, Turchia
13. Lettonia, Serbia, Repubblica Ceca, Polonia 

Verdetti:
RUSSIA Campione d'Europa
Russia, Lituania a Pechino 2008 (assieme alla Spagna Campione del Mondo)
Grecia, Germania, Croazia, Slovenia al preolimpico in sede non definita
Francia, Italia e successive disputeranno le qualificazioni per il torneo che si disputerà in Polonia nel 2009.


Federico Rossini