Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 20 Giugno 2019, ore 02:02

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

Email: Premi per inviare un messaggio di posta elettronica , ,



Articoli: 634 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 1 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato
i giocatori della Roma festeggiano Totti  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Festa Giallorossa all'Olimpico

Roma-Messina 4-3 2006-2007 Serie A
Per l'ultima di campionato la Roma batte 4 a 3 il Messina con doppietta di Totti e reti di Mancini e Rosi

Id Article:18029 date 28 Maggio 2007

Roma, L'aria era quella da ultimo giorno di scuola. Con gli “scrutini” ormai terminati e quindi ben sapendo che la gara odierna non avrebbe influito sulla classifica, il popolo Giallorosso ha comunque voluto salutare i propri beniamini e soprattutto sfruttare l'occasione per festeggiare la vittoria dell'ottava Coppa Italia e la stagione positiva della squadra, che comunque ha centrato gli obiettivi che la dirigenza si era prefissata.
Eccezionale la cornice di pubblico e l'affetto che il popolo giallorosso a tributato al presidente Sensi, ai giocatori con mogli e figli al seguito e a tutto lo staff da Conti a Tempestilli, da Pradè a Vito Scala.
Le motivazioni con cui si scendeva in campo erano sicuramente diverse ma comunque assolutamente non categoriche per entrambe le squadre.
Alla Roma si chiedeva di congedarsi dall'Olimpico nel migliore dei modi e soprattutto cercando di agevolare le segnature del suo Capitano in modo da permettergli di vincere la scarpa d'oro, trofeo che si aggiudica il giocatore che segna più reti tra i vari campionati del vecchio continente e quindi alla luce del risultato finale e della doppietta di Totti si può ben dire che le aspettative sono state mantenute.
Da segnalare inoltre le rete capolavoro di Mancini per il 2 a 1 della Roma e il definitivo 4 a 3 siglato da Rosi (alla sua prima segnatura allo stadio Olimpico) con un bel colpo di testa nei minuti finali e l'esultanza con capitombolo su cartellone pubblicitario (fortunatamente senza conseguenza) per voler correre a festeggiare sotto la curva Sud.
E' andata peggio al Messina che non è riuscita a congedarsi dalla serie A nel migliore dei modi e soprattutto ad evitare la maglia nera di ultima della classe (cosa che purtroppo si è avverata in quanto l'Ascoli sul filo di lana è riuscito a battere il Cagliari e ha sorpassare i siciliani di un punto).
La squadra di Bolchi ha colpito per prima con Riganò che poi si è ripetuto nel secondo tempo regalando il 2 a 2 ai suoi con una rete in acrobazia. Sempre nella seconda frazione di gioco era anche arrivato con Cordova, Totti e suo figlio Cristian  
(Premi per la FOTO Ingrandita) su punizione, il 3 a 3, mentre il portiere Cesaretti al 63' era riuscito a parare un calcio di rigore tirato non benissimo da Totti.
Alla fine giro di campo con la Coppa Italia appena conquistata, con calciatori e relativi pargoli al seguito e con lanci di magliette tra il pubblico inclusa anche la giacca di Spalletti.
Molte le scene simpatiche da raccontare tra cui Doni che posizionava i suoi pargoletti in porta, De Rossi che impadronitosi della macchina porta barelle girava beato per il prato con a bordo la figlioletta o il figlio di Totti che, in braccio al padre mandava baci alla curva.
Adesso calato il sipario sulla stagione via al calcio mercato ma a preoccupare sono soprattutto i rinnovi contrattuali di alcuni big tipo Mexes, Mancini e Chivu solo per citarne alcuni.
Sull'argomento Spalletti in conferenza stampa ha dichiarato “Io sono fiducioso e tranquillo anche perché leggo e ascolto le loro dichiarazioni e dicono sempre che vogliono restare... Però ci sta anche che qualcuno vada via. Magari arriva qualcuno che lo convince e va via. Poi una società come la Roma deve avere la forza di andare a prenderne un altro. Il Milan del resto ha vinto la Champions dando via il giocatore più importante. Non si poteva giocare senza Sheva, dicevano. Invece un giocatore si può dare via. Noi in ottica mercato abbiamo buone possibilità di prendere buoni giocatori a buon mercato. Operazioni tipo quella di Taddei ad esempio ne sono un classico esempio”.
Siamo ormai nel periodo del calcio mercato dove è vero tutto e il contrario di tutto e dove solo alla fine si è in grado di capire cosa veramente sia successo.





Antonio Dir. Delle Site