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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 19 Settembre 2019, ore 15:19

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a cura di Federico Rossini

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A Napoli, 22 punti per lui, oltre al canestro a 9 secondi dalla fine che regala la vittoria alla Lottomatica.  
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Bodiroga e Tonolli, i re di Roma espugnano Napoli

Il Capitano della Lottomatica azzanna la Eldo quando tenta di scappare, Dejan la uccide con 22 punti e l’ultimo tiro che dà il 2-0 a Roma nella serie – Martedì al PalaLottomatica primo match point

Id Article:17920 date 21 Maggio 2007

Roma, Il nome del re dell'incontro vinto dalla Lottomatica Roma al PalaBarbuto sulla Eldo Napoli per 64-68, è uno solo: Dejan Bodiroga. L'uomo che nel primo quarto riporta a contatto la Virtus, che nel secondo le permette di allungare, che nel quarto la fa rimanere a galla, l'uomo che a nove secondi dalla fine la fa vincere, è lui. I suoi 22 punti sono delirio per i Warriors giunti fino a Napoli e per i romani rimasti a casa.

Il secondo che contribuisce in modo fondamentale alla vittoria romana è il Capitano, Alessandro Tonolli. Lui spesso noto per la sua arcigna difesa, ritorna d'improvviso, nel momento più importante, a fare quello che tutto il popolo di Roma cestistica gli chiedeva da tempo: le triple. Ne mette una per il pareggio a 55, ne mette un'altra per il +2, è fondamentale per la vittoria finale. Oltre a Bodiroga, ovviamente.

Importante anche una tripla di Mire Chatman, autore di 12 punti, e David Hawkins, 10 (di cui 8 nel primo quarto). Da parte napoletana, inutili i 23 di un grandissimo Michel Morandais, che meriterebbe di rimanere nella squadra partenopea. 12 punti per Ansu Sesay e 10 per Mason Rocca, che ancora una volta non è riuscito a sbloccarsi particolarmente.

L'inizio di Roma è brutto, ma non come al PalaLottomatica: 7-2 per la Eldo, con Morandais protagonista, poi c'è il recupero e il sorpasso romano sul 14-15 costruito sull'asse Bodiroga-Hawkins. Seguono un paio di triple di Morandais e Chatman. Si vede una schiacciata violenta di Lorbek, ma anche Sesay lasciato libero sul rimbalzo in attacco sulla sirena: 19-20.

Il secondo quarto è avaro di segnature e ricco di errori da una parte e dall'altra. Ciò non impedisce alla Lottomatica di andare sul +6 con Chatman e Stefansson. Seguono tre minuti circa di insulti al gioco del basket, ma, quando essi finiscono, un vantaggio che si mantiene tale finché, ancora sulla sirena, arrivano i due punti di O'Bannon che mandano al riposo le squadre sul 28-30.

Sembra finalmente esserci l'allungo da parte della Virtus, che vola a +9 un paio di volte, entrambe rintuzzate da una tripla, prima di Malaventura e poi di Morandais. La Eldo torna a due lunghezze di svantaggio, ma Roma prova a riscappare,risalendo fino al 42-50. Sesay non molla e piazza la tripla del –5, e rischia anche di dare il –2 ai padroni di casa nuovamente sulla sirena, dopo una palla persa da parte di Chatman.
Morandais trova il –3 prima di una serie di errori da ambo le parti (compreso uno 0/2 di Ellis dalla lunetta). Righetti compie l'errore di concedergli tre tiri liberi: lui, che è un cecchino, pareggia e poi trova anche la tripla del vantaggio. Per Roma pare finita, e invece arriva il mai domo Alessandro Tonolli. Il Capitano infila il tiro da tre del pareggio, prima che Rocca venga lasciato solo sotto canestro: 57-55. Il time out chiamato da Bucchi non può fermare Bodiroga, che mette la tripla del +1. Siccome Ellis non vuole arrendersi, con un canestro fortunoso assai, a pensarci è ancora lui, il Capitano, Alessandro Tonolli: tre punti, 59-61. Sesay, nella foga di replicare, sbaglia da tre, e Chatman buca ancora dal perimetro, nella stessa fortunosa maniera di Ellis: 59-64, -1'18”, time out Eldo.

Al rientro in campo, Bodiroga spende il quarto fallo su Ellis, che segna i liberi del –3. Ultimo minuto. Hawkins compie una delle sue penetrazioni squassanti, mandando fuori giri tutta la difesa napoletana: 61-66. E' ancora Ellis, però, a non mollare, e a mettere, a 30 secondi dalla fine, la tripla del 64-66. L'ultima azione è fondamentale per la Virtus: bisogna assolutamente segnare. Chatman ha la sensata idea di non gestire il pallone, lasciandolo a Sua Maestà, Dejan Bodiroga. Che si avvicina, si ferma a 5 metri dal canestro. E poi tira, con tutte le mani del mondo in faccia. Canestro. Nove secondi alla fine. 64-68 e Napoli ammutolita, così tanto da non riuscire neanche a compiere un'ultima azione degna di tal nome, dando la palla a Morandais che sbaglia l'ultima tripla con troppo poco tempo. Finisce con Roma che esulta, va sul 2-0 e ha l'opportunità, martedì sera al PalaLottomatica, di chiudere il conto.

Tabellone playoff

2 Montepaschi Siena
0 Tisettanta Cantù
(96-75, 82-97)

2 Lottomatica Roma
0 Eldo Napoli
(73-57, 64-68)



1 VidiVici Bologna
1 Angelico Biella
(87-97, 69-94)

2 Armani Jeans Milano
0 Whirlpool Varese
(75-72, 69-77)


Federico Rossini