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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 24 Aprile 2019, ore 00:20

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a cura di Federico Rossini

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Era in Fortitudo, adesso è in Benetton e punisce la sua ex squadra con un trentello che tira fuori la Benetton dai guai, mandandoci gli uomini di Dan Gay.  
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Siena continua a distruggere chiunque incontri

Milano perde il secondo posto al PalaSclavo a vantaggio della Lottomatica Roma e viene raggiunta dalla VidiVici Bologna – In coda, mentre Livorno retrocede c'è grandissima lotta

Id Article:17460 date 27 Aprile 2007

Roma, Nella trentunesima giornata, segnata dal basket day di Sky (12 ore consecutive di pallacanestro e partite sfalsate in orari inconsueti) il Montepaschi Siena continua nel proprio volo solitario in testa alla classifica. Ormai acquisita la vittoria della regular season, la squadra di Pianigiani non smette di vincere travolgendo anche l'Armani Jeans Milano, che viene superata dalla Lottomatica Roma e raggiunta dalla VidiVici Bologna al terzo posto (con la differenza che le V nere devono recuperare la gara contro Avellino il 5 maggio). Queste ultime hanno rispettivamente avuto la meglio in casa con Varese, rischiando il suicidio nel finale, e in trasferta a Biella. Della sconfitta varesina non approfitta Napoli, che perde da una Snaidero Udine trascinata dall'ex Mike Penberthy (30 punti). Vincono Montegranaro a Capo d'Orlando e Cantù su Avellino, Scafati manda in Legadue Livorno. In coda, la Benetton Treviso si toglie, per il momento, dalla penultima posizione, battendo la Climamio Bologna in quella che solo l'anno scorso era la finale scudetto, mentre Reggio Emilia supera Teramo. Così, adesso ci sono ben sette squadre in zona retrocessione: Udine, Capo d'Orlando, Fortitudo, Reggio Emilia (che sembrava dover retrocedere e invece è alla sesta vittoria consecutiva), Treviso, Teramo e Avellino.

Il Montepaschi Siena batte 80-59 l'Armani Jeans Milano in un match che ha storia solo nel primo tempo, quando l'Olimpia reagisce a un allungo senese fin oltre le 10 lunghezze di vantaggio, maturato con le triple di un ottimo Marco Carraretto. Nel terzo periodo non si segna praticamente mai nei primi cinque minuti, poi Siena allunga e l'Armani, priva di Gallinari, crolla di schianto con 4 punti in 10 minuti.
Siena: 20 Kaukenas (+6 +2, 23), 18 Forte (+2 +1, 16), 17 McIntyre (+2 +3, 23)
Milano: 19 Calabria (+4 +1, 17), 11 Watson (+13 +1, 20), 11 Blair (+2 +0, 6), 10 Bulleri (+3 +5, 10)

Della sconfitta di Milano approfitta dunque la Lottomatica Roma, anche se nel finale la Whirlpool Varese ha addirittura la possibilità del supplementare dopo esser stata sotto anche di oltre 20 punti. Nel primo tempo, infatti, Hawkins, Bodiroga e Lorbek portano a scuola la formazione di Ruben Magnano. Poi, la cronica incapacità romana di gestire i vantaggi consente alla Whirlpool il recupero e a Holland il rientro in partita, che si chiude quando, dopo una rimessa sbagliata da Chatman, Holland subisce il fallo di Hawkins, mette il primo libero, sbaglia il secondo, sbaglia il tiro e Galanda lo mette, ma da due (serviva una tripla): 82-81.
Roma: 24 Hawkins (+3 +1, 21),15 Lorbek (+9 +0, 29), 14 Bodiroga (+2 +6, 18)
Varese: 16 Holland (+5 +2, 17), 14 Keys (+5 +3, 19), 12 Capin (+2 +0, 17)

L'Angelico Biella viene superata da un'ottima VidiVici Bologna per 90-98 al termine di un incontro rimasto in equilibrio per quasi tutti i quaranta minuti. Il primo allungo bolognese si vede a metà secondo tempo, ma Biella non è squadra che molli facilmente. Daniels, Gaines e Thomas segnano rientro e sorpasso dei padroni di casa, che chiudono il terzo quarto sul 71-64 con una tripla di Roller. Le V nere, però, rientrano grazie a Di Bella e Ilievski, quindi Jamel Thomas, con Bologna avanti di tre, commette un antisportivo sul play della Nazionale: 2/2 e tripla di Michelori, e il PalaBiella cade, perché finisce 90-98.
Biella: 26 Daniels (+11 +2, 35), 19 Gaines (+2 +1, 7), 15 Thomas (+5 +1, 13), 12 Porta (+3 +3, 18)
V. Bologna: 20 Ilievski (+3 +3, 25), 18 Di Bella (+2 +2, 27), 14 Vukcevic (+0 +0, 10), 10 Drejer (+3 +3, 7)

La Eldo Napoli perde un'ottima occasione per restare attaccata al gruppo dietro Siena, perdendo dalla Snaidero Udine per 88-96. Per i friulani è la prima vittoria fuori casa dell'anno, meritatamente conquistata. La partita è stata in equilibrio per molto tempo, e quando Napoli ha avuto l'opportunità di allungare, a inizio ultimo periodo, non l'ha colta, anche a causa della giornata ottima per Allen e Gigena e strepitosa per Mike Penberthy. Quest'ultimo realizza 30 punti nella classica partita dell'ex, Ancora una volta, è uno dei fari del Montepaschi che mette a nudo tutta la fragilità di Milano senza Gallinari.  
(Premi per la FOTO Ingrandita) facendo la sua parte anche nell'ultimo allungo da parte della Snaidero.
Napoli: 24 Sesay (+6 +1, 21), 23 Rocca (+14 +2, 39), 10 Morandais (+5 +4, 14)
Udine: 30 Penberthy (+2 +1, 30), 19 Gigena (+4 +0, 23), 17 Allen (+5 +4, 22), 14 Jaacks (+7 +1, 16), 12 Williams (+8 +1, 14)

Non molla la presa la Tisettanta Cantù, che si sbarazza agevolmente dell'Air Avellino. Poco da raccontare, in una partita in cui la formazione di casa ha dominato fin dall'inizio, dilagando poi negli ultimi due quarti. Da rilevare il fatto che su 19 tentativi da tre, all'Air ne è riuscito solo uno (Stefano Maioli). Visto l'83-49 finale, quello di Avellino, inoltre, è il punteggio più basso fatto registrare in questo campionato.
Cantù: 17 Mazzarino (+4 +2, 23), 12 Wilson (+6 +0, 13), 11 Jordan (+2 +4, 6)
Avellino: 12 Curry (+2 +0, 8), 10 Dorkofikis (+0 +0, 12)

Successo in trasferta per la Premiata Montegranaro, che ha avuto ragione per 75-84 di un'Upea Capo d'Orlando sempre più in caduta libera verso la zona retrocessione. La partita vive di vari break nella fase iniziale: uno della Sutor che va sul +12, l'altro dell'Orlandina che risponde con un break di 17-2. Amoroso e Vitali tengono la formazione ospite attaccata e la riportano al comando della gara, per farcela rimanere con un margine mai ampio, ma sempre sufficiente, fino alla fine.
Capo d'Orlando: 23 Wells (+4 +2, 24), 17 Mc Fagdon (+3 +0, 10), 12 Young (+2 +2, 13), 12 Francis (+8 +2, 22)
Montegranaro: 22 Slay (+9 +4, 29), 19 Amoroso (+3 +3, 20), 16 Vitali (+5 +3, 31)

Facile vittoria per la Legea Scafati sui resti della TdShop.it Livorno, che, con il 110-83 subito al PalaMangano, retrocede in LegaDue. E' un'altra partita mai in discussione, dove Scafati domina per 40 minuti su 40, trascinata da Apodaca e Bracey, che mettono 25 punti a testa. A Livorno non servono i 21 dell'ex napoletano Hunter e di Alan Daniels per evitare la mesta discesa di una città che vede scendere il suo amato sport nella serie cadetta.
Scafati: 25 Bracey (+5 +0, 28), 25 Apodaca (+0 +3, 26), 17 Lauwers (+3 +5, 24), 12 Muya (+5 +5, 26), 11 Nolan (+6 +1, 15)
Livorno: 21 Daniels (+7 +3, 28), 21 Hunter (+6 +1, 18), 12 Fantoni (+5 +3, 13), 12 Rowe (+2 +2, 12)

L'anno scorso era la finale scudetto, quest'anno diventa una sfida-salvezza. La Benetton Treviso espugna il PalaDozza di Bologna con un perentorio 66-81, condannando sempre più la Climamio alla fine del diritto triennale di Eurolega. Gli uomini allenati dal duo Gay/Oldoini non entrano mai in partita, in particolare un Belinelli davvero imbarazzante verrà alla fiue contestato dai tifosi. Soltanto Thomas tenta di salvare il salvabile. Per Preston Shumpert prestazione indimenticabile, con un marchio su tutto l'incontro coi suoi 30 punti nel palazzo dal quale venne cacciato senza troppi complimenti.
F. Bologna: 15 Thomas (+15 +3, 27)
Treviso: 30 Shumpert (+4 +1, 25), 12 Gigli (+4 +1, 25), 11 Goree (+4 +3, 6), 10 Lyday (+3 +6, 13)

Nel match giocato il 26 aprile, a prevalere è la Bipop Carire Reggio Emilia, alla sesta vittoria consecutiva, sulla Siviglia Wear Teramo. La Bipop parte col turbo innestato e sale fino al 9-2, poi Teramo si riprende e recupera, passando avanti sul 20-22 con una tripla di Grundy. La Siviglia Wear sembra spaccare la partita con un perentorio +13 (22-35) poco oltre la metà della ripresa, che diventa +16 dopo 23 minuti. Sul 39-52, però, comincia la rimonta reggiana, che trova in Minard e Lamma i due ispiratori principali. L'inseguimento culmina nel sorpasso di Ress sul 59-58, cui segue un finale punto a punto in cui Brown trova il pareggio a 67, poi Violette fa 1/2 dalla lunetta, Woodward perde la palla decisiva, Ress la raccoglie e Lamma la deposita: 70-67 e Teramo che naviga in acque pericolosissime.
Reggio Emilia: 29 Minard (+7 +2, 28), 11 Lamma (+6 +3, 10), 10 Ress (+4 +1, 9)
Teramo: 17 Grundy (+0 +2, 9), 16 Brown (+10 +1, 28)


Federico Rossini