Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 27 Giugno 2019, ore 02:07

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

Email: Premi per inviare un messaggio di posta elettronica , ,



Articoli: 634 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 1 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato
Totti esulta alla sua maniera dopo la rete segnata  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

La Roma si rimette in moto

Roma-Sampdoria 4-0 2006-2007 Serie A
Con un perentorio 4 a 0 i giallorossi battono la Samp dimostrando di aver cominciato a dimenticare la batosta di Manchester

Id Article:17189 date 15 Aprile 2007

Roma, C'era attesa per conoscere come la Roma avrebbe risposto alla batosta di Champions soprattutto alla luce dell'abbozzo di contestazione tipo i 120 chili di carote fatte trovare a Trigoria e ai fischi partiti dal settore dei distinti sud quando la squadra è entrata in campo per le consuete operazioni di riscaldamento del pre partita.

La Roma ha fornito una risposta convincente che la dice lunga sullo spessore caratteriale della squadra rifilando un rotondo 4 a 0 ad una Sampdoria non malvagia, che ha retto per un tempo e mezzo per poi cedere di schianto nel finale.

Spalletti doveva rinunciare oltre all'assenza ormai di lungo corso di Aquilani (a breve nuovamente nel gruppo) agli infortunati Tonetto, Taddei e Cassetti. Spazio quindi a Ferrari al centro della difesa accanto a Mexes e con Chivu dirottato sulla fascia sinistra, mentre in avanti veniva dato spazio a Tavano, autore di una prestazione opaca dimostrando ancora una volta che il giocatore ancora non è stato in grado di inserirsi al meglio negli schemi romanisti.

Novellino, dal canto suo aspettandosi una reazione veemente da parte di una Roma ferita e desiderosa di pronto riscatto preferiva coprirsi schierando il solo Quagliarella (un po in ombra oggi) in attacco.

Primo tempo inizialmente abbastanza equilibrato anche se con il passare dei minuti era la Roma a prendere le misure ai blucerchiati . Dopo aver vanificato alcuni spunti lodevoli (bello il tiro di Mancini parato da Berti) i capitolini passavano al 21' del primo tempo grazie ad una bellissima conclusione di Totti (tiro potente e preciso su cui il portiere Berti non poteva fare più di tanto) che evidentemente contro la Sampdoria, come accaduto all'andata a Marassi, riesce ad imbroccare conclusioni balistiche di pregevole fattura. Ottenuto il vantaggio la Roma avrebbe potuto raddoppiare con Perrotta (fuori di poco),Chivu (palo clamoroso dopo una bella discesa sulla fascia) e Totti (azione personale respinta in qualche modo dall'estremo difensore blucerchiato).
Per la Samp due conclusioni pericolossissime di Parola, la prima fuori di poco e la seconda ottimamente neutralizzata da Doni.

Nella ripresa Novellino inseriva Bazzani per dare maggior incisività all'azione in attacco dei suoi a cui faceva eco Spalletti che sostituiva Tavano con Wilhelmsson.

Vincente però si rivelava la voglia di riscatto di Totti che saliva in cattedra e, come nel primo tempo, al minuto 21 della ripresa realizzava la sua doppietta personale sfruttando al meglio l'assist di Mancini e realizzando così la rete 145 in carriera e il ventesimo centro in campionato consolidando ulteriormente il primo posto nella classifica dei marcatori. 

Prima del triplice fischio finale gloria anche per Ferrarri che di testa sfruttava nel migliore dei modi un assist perfetto di Totti realizzando il 3 a 0 e nel finale per Panucci che calava il poker a tre minuti dalla fine.

Nella giornata in cui la Lazio interrompe la sua striscia di vittorie pareggiando per 2 a 2 ad Ascoli la Roma non solo ritrova la serenità ma, con due punti guadagnati sulla terza in classifica, manda un chiaro messaggio alle inseguitrici che ambiscono al secondo posto.

Mercoledì si recupera la sfida con l'Inter. Un succulento anticipo della finale di Coppa Italia e l'occasione per ritardare l'inevitabile festa scudetto dei neroazzurri di qualche settimana.




Antonio Dir. Delle Site