Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 19 Settembre 2019, ore 15:10

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Mondo Giallorosso ,
,
a cura di Massimiliano Baldolini
Per saperne di piu' su di me...

Email: Premi per inviare un messaggio di posta elettronica , ,



Articoli: 75 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Il fuoriclasse portoghese esulta dopo un gol  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Il male oscuro della Roma

Tutto l’ambiente giallorosso, dopo lo storico cappotto di martedì, è chiamato a riflettere sui motivi che hanno portato, inspiegabilmente, la Roma a soccombere, pesantemente, contro il Manchester.

Id Article:17149 date 13 Aprile 2007

Roma, Uno dei grandi mali che ha afflitto la Roma quest'anno è stato, fino ad ora, il buonismo di allenatore e stampa capitolina e la superbia, vizio capitale, purtroppo molto diffuso a Trigoria. La Roma di martedì ha fornito una prestazione indegna come in altre circostanze: abbiamo perso con lo Shaktar in Champions; con la Reggina e L'Empoli in campionato; pareggiato con Ascoli e Chievo; perso un derby malamente.

Tuttavia ogni volta che i giallorossi sono usciti dal campo sconfitti c'è stato,sempre, un giocatore, l'allenatore, un giornale pronto a difenderli. Nessuno, anche il più quotato dei giornalisti, s'è potuto mai permettere di muovere una critica. Per tutti non era possibile, infatti, biasimare una compagine seconda in classifica, in corsa in Champions, in finale di Coppa Italia. Questo buonismo, assenza di critiche ha creato degli alibi ai giocatori che hanno, invece, sempre l'obbligo di onorare la maglia. Non possono essere assolutamente giustificati i pareggi in campionato dovuti ad un eventuale impegno di coppa. L'obbligo morale dei calciatori è quello di dare, sempre,il massimo rispettando i tifosi che seguono la squadra allo stadio o da casa.

Come detto in altre occasioni la compagine di Spalletti pecca spesso di superbia altrimenti non si spiegherebbero sconfitte, subite in campionato o coppa, contro squadre di bassa lega. Tutto l'ambiente dovrà accettare lo storico cappotto come un necessario bagno d'umiltà perché non si vincono le Champions League con le parole ma solo, e sottolineo solo, con un grande rispetto per l'avversario e fame di vittorie. Ogni tifoso giallorosso dovrà capire che se la Roma arriverà seconda avrà raggiunto l'obbiettivo minimo della stagione perché non si può accettare un terzo o quarto posto in un campionato mutilato. In una serie A priva della Juventus, giustamente retrocessa in B, del Milan e della Fiorentina, duramente penalizzate.

Per ottenere successi l'ambiente dovrà crescere e non accettare di buon grado seconde piazze ma puntare a traguardi importanti senza timore di criticare, quando servirà, la squadra. Perché la Roma è nata grande e grande ha da' restà!


Massimiliano Baldolini