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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Sabato 23 Marzo 2019, ore 15:40

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L'uragano Manchester disintegra la Roma

Manchester United-Roma 7-1 2006-2007 Champions League
Con un perentorio 7 a 1 gli inglesi si qualificano per le semifinali di Cahmpions League

Id Article:17093 date 11 Aprile 2007

Roma, La Roma chiude la sua avventura in Champions League con la peggiore prestazione di sempre in una competizione europea e a dirlo non siamo noi ma le statistiche in quanto nelle coppe mai la compagine capitolina aveva perso così male e quindi per ritrovare un 7 a 1 bisogna tornare al campionato e almeno a 50 anni fa.

Doveva essere un appuntamento con la storia ma invece di scrivere una pagina gloriosa questa sera è stato scritto uno dei capitoli più tristi in quanto la compagine romanista ha deficitato soprattutto nel carattere. Perdere contro una squadra forte come il Manchester ci sta ma non riuscire mai a reagire a dovere è stata forse la pecca più grossa della squadra questa sera.

La partita è durata 10 minuti poi la voglia e la grinta del Manchester hanno fatto il resto. Tre reti in otto minuti hanno chiuso la gara nel primo quarto d'ora. Grande Cristiano Ronaldo, immarcabile per tutta la gara e autore di una doppietta, gli altri gol una insolita doppietta di Carrick e poi le reti di Smith, Rooney ed Evra nel finale. Di De Rossi il goal per la squadra di Spalletti.

Tanto di cappello al Manchester che ha surclassato i giallorossi sotto ogni aspetto e a nulla serve recriminare contro la dea bendata che di fatto ha favorito solo la squadra di casa. Anche se non fosse stato così questa sera i giocatori di Sir Alex Ferguson erano una spanna superiore a chiunque, ogni tiro finiva in rete, ogni carambola sui legni si adagiava in porta e sarebbe ridicolo recriminare sul fatto che almeno un paio di reti potevano essere annullate per fuorigioco.

Per la Roma purtroppo i soliti problemi che attanagliano la squadra da inizio stagione e che a volte Spalletti è stato bravo a mascherare ma che oggi si sono per l'ennesima volta palesati all'ennesima potenza.

La rosa è senza meno inadeguata specie ad un palcoscenico importante come la Champions e alcuni giocatori di fatto non hanno un sostituto valido. Fuori Perrotta, Taddei e Tonetto alla squadra è mancata molto la fisicità e la capacità di corsa. Totti unica punta è qualcosa che va assolutamente riveduta e corretta. A prescindere dal fatto che questa sera il capitano partiva menomato da una condizione fisica non ottimale (che comunque non giustifica una prestazione decisamente insufficiente) la verità è che alla Roma serve un centravanti vero,uno con il fiuto del goal, uno che in area di rigore si sa far rispettare; speriamo che in vista del prossimo mercato chi di dovere se ne accorga, visto che sono anni che se ne parla ma che fino ad oggi si è fatto poco o nulla. Doni riguardando la partita di questa sera forse ha capito perché la nazionale brasiliana non lo convoca. A Mexes e Chivu va il premio della scelleratezza tattica, Cassetti e Vucinic sarebbero da rispedire al mittente di corsa e per Pizarro invece sarebbe da chiedere un fortissimo sconto o rimandarlo li dove faceva il panchinaro di lusso; Panucci impalpabile, Wilhelmsson un autentico disastro, Mancini non pervenuto. De Rossi forse l'unico ad avvicinarsi timidamente alla sufficienza e non solo per la rete della bandiera ma anche per la grinta messa in campo.

Per tre quarti di partita è stato come vedere un film dove il finale era scontato ma dove la speranza di un sussulto di orgoglio (che non c'è stato) potesse in qualche modo rendere meno amaro il tutto.

Compromessa la qualificazione si sperava in una prova d'orgoglio e invece è mancata anche questa. Anche sul 7 a 1 più che irritare trasmetteva tristezza vedere i romanisti tocchettare nei pressi dell'area inglese senza mai impensierire il portiere avversario mentre i Red Devils, nonostante il punteggio più che pingue, anche al 90 minuto avevano ancora la voglia di aggredire un avversario che ormai era con la testa già imbarcato sull'areo per Roma. Per certi aspetti è sembrava di rivivere a ruoli invertiti la partita Roma-Catania…

Resta il rimpianto che forse una Roma al completo ed in salute avrebbe giocato un'altra partita ma alla fine resta solo l'amarezza per esser usciti così male da una competizione nella quale un po tutti speravamo che la compagine di spalletti fosse in grado di lasciare un'altro tipo di impronta.

L'unica nota felice in una serata da incubo, ma non è assolutamente una novità, sono stati gli oltre cinquemila tifosi al seguito della squadra. Tifosi esemplari sugli spalti, sempre vicini alla squadra con i loro cori, le loro sciarpe e i loro striscioni nonstante il risultato pesantissimo. Se qualcuno non meritava l'umiliazione di questa sera erano proprio loro. 


Antonio Dir. Delle Site