Edizione da record per la Maratona di Roma
15mila atleti alla maratona di Roma:12.078 arrivati, vince il keniano Kemboi ma muore un partecipante
Id Article:
16688
date
18 Marzo 2007
Roma, Con lo striscione "Liberate Daniele" si apre la XIII Maratona di Roma.
Pronosticare per la tredicesima edizione della Maratona romana una doppietta keniana non era certo difficile, come per nessuna altra gara di fondo.
Il keniano, Elias Kemboi Chelimo , 23 anni, con un personale di 2h13'40" a Nairobi nel 2005 chiuse al quattordicesimo posto l'ultima maratona di New York, e ha vinto con 2 ore 09 minuti e 36 secondi.
La ventottenne algerina, Souad Ait Salem , specialista delle corse su strada, ha fatto gara a sé, con il tempo record di 2 ore 25 minuti e 08 secondi, ha preceduto la keniana Hellen Kimutai grande favorita della vigilia.e la serba Helena Javornik. Primi azzurri, e nuovi campioni nazionali, Migidio Bourifa (quarto con il tempo di 2 ore 10 minuti 30 secondi) e Ivana Iozzia (ottava con il tempo di 2 ore 35 minuti 26 secondi).
Sono stati loro i veri protagonisti della giornata.
Purtroppo ciò che ha rotto i cuori di tutti gli sportivi, ciò che ha rotto gli applausi , la festa e ci
ha fatto ritornare al pensiero e alla sofferenza , con mesto e triste dolore è stato l'annuncio della morte di uno dei concorrenti.
Il tragico accaduto nel corso della Maratona sembrava non potesse essere realtà. Al 40” Km del percorso,
precisamente a Viale Aventino , al civico 67, uno dei partecipanti, tesserato per la società Assindustria Padova, di cui per rispetto non forniamo il nome, correva con il Pettorale numero 3458, ed è stato colto da arresto cardiaco alle 12,56 ed immediatamente soccorso dalla struttura medica della Maratona della Città di Roma, chiamata a sua volta dal 118.
L'unità mobile di rianimazione ha provveduto al trasporto con un'autoambulanza sino al vicino S,Giovanni e li il Signore è deceduto.
I microfoni posizionati all'arrivo dei Fori Imperiali sino al termine della manifestazione sono stati spenti dalle 15,25 .
Erano inoltre presenti "
I papà di tutto il mondo", oggi a Roma, alla vigilia della festa di San Giuseppe.
Si marcia in difesa dei bambini ad avere tutti "solo 2 genitori e 4 nonni". E' il Daddy's Pride, la giornata dell'orgoglio dei papà, organizzata dall'associazione "
Armata dei padri" in collaborazione con la
maratona di Roma.
Laura Petringa